Sciare a Cerreto Laghi

Il nome di questo paese rispecchia perfettamente la natura che lo circonda: boschi di cerri affacciati sulle sponde di quattro splendidi specchi d'acqua. Ma per tutti Cerreto Laghi è sinonimo di sci. Soprattutto per quelli che vivono a ridosso dell'Appennino Tosco-Emiliano. Lontani dai rinomati comprensori alpini, gli abitanti di queste terre si devono "accontentare" di poche stazioni sciistiche. Lo mettiamo tra virgolette proprio per sottolineare che non occorre dirigersi per forza a nord per trovare degli ottimi impianti e delle piste di ottimo livello. Cerreto Laghi è una località ben frequentata durante il periodo invernale, e molte persone vengono qui a passare la loro settimana bianca. E non diciamo molte a caso: il comprensorio è strategicamente collocato a poca distanza dal Passo del Cerreto, che funge da punto di contatto delle regioni Emilia Romagna, Toscana e Liguria. Cerreto Laghi è un centro di riferimento per tutti gli amanti della neve che vivono nelle province di di Reggio Emilia, Massa Carrara e La Spezia.

Piste da sci di Cerreto Laghi

Foto di Miriano Monnanni

A quota 1.344 metri, Cerreto Laghi è una piccola frazione del comune di Collagna. La stazione sciistica si sviluppa sul Monte La Nuda, arrivando quasi in cima ai suoi 1.895 metri. Da qui si dipanano 10 piste per lo sci alpino di varia difficoltà, per un totale di 16 km. Per la precisione tre blu, cinque rosse e due nere. A queste si aggiungono due anelli per lo sci di fondo: la pista del lago Pranda lunga 7 km, e la pista Maccagnina lunga 5 km. L'intera stazione è servita da tre seggiovie a più posti, uno skilift, e varie manovie e nastri trasportatori. Prezzi dello skipass giornaliero: 20€ per i feriali, 29€ per i festivi e pre-festivi. Il comprensorio è naturalmente attrezzato per le esigenze di tutti gli sportivi, e non manca uno snowpark dedicato agli atleti più esperti o con voglia di imparare: nello Zanzi Park gli amanti delle acrobazie troveranno strutture per il jump e per eseguire i propri tricks. L'impianto è dotato di illuminazione notturna e diffusione musicale. Dall'altro lato nel Campo Scuola Arcobaleno esperti maestri di sci si occuperanno dell'insegnamento di bambini e principianti: le discipline vanno dai più classici sci alpino, sci nordico e snowboard ai più avanzati telemark e freeride.

Il turismo di Cerreto Laghi si è sviluppato a partire dagli anni '50, quando ai primi impianti sciistici cominciarono ad affiancarsi alberghi e ristoranti. Col tempo la stazione è diventata una delle più moderne del centro Italia, tanto da essere considerata la "regina del reggiano". I sistemi di innevamento artificiale garantiscono la continuità della stagione sciistica che va da dicembre ad aprile, e anche con tempo un po' incerto le vacanze in montagna sono assicurate. Ma non è solo la neve che attira i visitatori. Come abbiamo accennato agli inizi la zona di distingue per la sua bellezza paesaggistica, decorata da faggeti, abetaie e cerreti circondati da quattro splendidi laghi di origine glaciale: il Cerretano, lo Scuro, Le Gore e il Pranda. La stessa cima del monte La Nuda è una vetta ambita per gli amanti del trekking: in condizioni di cielo terso si può avere un'incredibile vista che si estende da un lato sull'Appennino e in lontananza sulle Alpi, e dall'altro prosegue verso il mar Ligure, fino ad arrivare addirittura alla Corsica.

Lago Pranda

Foto di Miriano Monnanni

In estate Cerreto Laghi è un luogo amato sia dagli escursionisti che da chi cerca una tranquilla vacanza in campagna. La zona dei laghi è luogo di ritrovo per scampagnate e gite. Se in inverno il più noto è il Cerretano per la sua vicinanza alle piste, è il Pranda il vero protagonista della bella stagione: oltre a essere il più esteso, è anche quello più suggestivo grazie ai suoi boschi di faggio, che offrono varie radure perfette per dei picnic. Gli amanti della pesca troveranno nelle acque del lago trote e lucci in abbondanza ad attenderli. Chi ama muoversi, può dedicarsi a numerose escursioni sui dieci sentieri programmati dal Club Alpino Italiano. Di varia difficoltà, permettono tutti di osservare le mille facce del Monte La Nuda, tra boschi, praterie e crinali. Un tempo questa zona era il centro focale del Parco del Gigante, che fu poi inglobato in quello che è oggi il più grande Parco nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano. Gli itinerari del CAI permettono di godere delle bellezze di questa zona del parco in tutte le stagioni, sotto più punti di vista: se in primavera e in estate gli scarponi ci porteranno alla scoperta di prati fioriti e di verdeggianti aree boschive, in inverno li sostituiremo con le ciaspole per meravigliarci di fronte agli stupendi alberi imbiancati e le sottostanti valli innevate.

Il palazzetto del ghiaccio di Cerreto Laghi è una struttura che simboleggia idealmente la sua vocazione turistica estiva e invernale. La sua pista di pattinaggio olimpica è infatti aperta già da novembre, ma durante tutto l'anno il palazzo è operativo come centro fitness grazie alla sua palestra, e come punto di ritrovo con la sala giochi e il ristoro. Il paese è comunque pronto a ricevere visitatori in ogni momento, con un'offerta alberghiera che conta dodici hotel per un totale di 600 posti letto: un numero abbastanza elevato, se si conta che la popolazione residente di questa piccola frazione è di soli 118 abitanti. Come si può ben intuire la località appare più popolosa di quello che realmente è grazie al continuo viavai di turisti, variabile anche a seconda delle condizioni meteo ma sempre incessante.

Vista sulle Alpi dalle piste di Cerreto Laghi

Foto di F. M. Cucco

Per arrivare a Cerreto Laghi in auto dalla Liguria e la Toscana bisogna raggiungere l'autostrada Azzurra A12 e proseguire verso Parma. Da qui ci si immette sull'autostrada della Cisa A15, e si esce ad Aulla. Si segue per Fivizzano, Passo del Cerreto sulla statale SS63. Una volta raggiunto il passo si svolta a destra e si giunge a destinazione dopo 2 km. Chi viene dall'Emilia Romagna invece deve prendere l'autostrada del Sole A1 in direzione Reggio Emilia e imboccare quest'uscita: da qui si prosegue per Casina, Castelnuovo ne' Monti sulla SS63, fino ad arrivare nuovamente al Passo del Cerreto. Per chi si muove in autobus le linee principali sono la ATC di La Spezia, la ACT di Reggio Emilia e la CAT di Aulla. Gli aeroporti più vicini sono Parma, Bologna e Pisa.

[In apertura: foto di Miriano Monnanni]