Classifica per regioni | Classifica per attrazioni culturali

Castel Sant’Angelo a Roma (Foto di Andreas Tille).
in foto: Castel Sant’Angelo a Roma (Foto di Andreas Tille).

Fin dall'inizio del suo incarico come Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini ha puntato sulla cultura per rilanciare il turismo in Italia. Durante il Comitato permanente del turismo, riunitosi al Collegio Romano mercoledì 13 gennaio, il Ministro ha mostrato i numeri dei musei italiani nel 2015, descrivendo con la forza dei dati la rivalutazione del patrimonio artistico e culturale italiano. Sebbene sia presto per dire se le attrazioni culturali abbiano realmente esercitato una forza trainante sull'industria del turismo, la crescita di accessi e fatturato appare un dato incontestabile. L'anno appena trascorso ha fatto registrare numeri in crescita rispetto ad un anno – il 2014 – che pure aveva mostrato un trend positivo. Il +6% dei visitatori rispetto al 2014 (2,5 milioni in termini assoluti) ha generato incassi in crescita del 14% (+20 milioni di euro), per un introito complessivo di circa 155 milioni di euro che, ha affermato il ministro, "torneranno interamente ai musei attraverso un sistema premiale che favorisce le migliori gestioni e garantisce le piccole realtà". Gli ingressi gratuiti dell'iniziativa "Domenica al museo" non hanno penalizzato il fatturato, pur avendo permesso a 900.000 nuovi visitatori l'immersione nell'arte italiana.

Top 10 delle regioni con il maggior numero di visitatori nei luoghi culturali

Numero di ingressi nei musei italiani nel 2016.
in foto: Numero di ingressi nei musei italiani nel 2016.

La regione con il maggior numero di accessi e incassi nei musei è il Lazio, seguita da Campania e Toscana. I tassi di crescita maggiori li hanno fatti registrare Piemonte (+10% i visitatori e +61% gli introiti), Basilicata (+13% i visitatori e +37% gli introiti), Puglia (+5% i visitatori e +44% gli introiti), Toscana (+3% i visitatori e +19% gli introiti), Campania (+7% i visitatori e +13% gli introiti) ed Emilia Romagna (+9% i visitatori e +11% gli introiti). Di seguito la top ten per visitatori.

  1. Lazio (19.750.157 visitatori e 62.838.837 € di introiti),
  2. Campania (7.052.624 visitatori e 35.415022 € di introiti),
  3. Toscana (6.738.862 visitatori e 29.890.419 € di introiti),
  4. Piemonte (1.903.255 visitatori e 10.829.653 € di introiti),
  5. Lombardia (1.552.121 visitatori e 5.656.677 € di introiti),
  6. Friuli Venezia Giulia (1.194.545 visitatori e 1.151.233 € di introiti),
  7. Emilia-Romagna (996.031 visitatori),
  8. Veneto (976.913 visitatori),
  9. Puglia (579.797 visitatori),
  10. Marche (508.012 visitatori).

Top 10 dei luoghi culturali più visitati in Italia nel 2015

Come il Colosseo nessuno, che nel 2015 cresce del 6% rispetto all'anno precedente. Nonostante i ricorrenti problemi di manutenzione e gestione del sito archeologico, gli Scavi di Pompei hanno fatto registrare il +12% degli ingressi. Sensibile l'accelerazione del Museo Egizio di Torino, che proprio nell'anno in esame aveva riaperto presentandosi al pubblico in una vesta più moderna (con buona pace di mummie e sfingi). I visitatori sono infatti cresciuti del 33%. Di seguito le prime dieci attrazioni culturali del Bel Paese e a seguire l'infografica del Mibact sulle variazioni delle prima trenta.

  1. Colosseo (6.551.046 visitatori, +6% rispetto al 2014, pari a +369.344 ingressi);
  2. Scavi di Pompei (2.934.010, +12% pari a +312.207 ingressi);
  3. Uffizi (1.971.596, +2%  pari a +35.678 ingressi);
  4. Gallerie dell’Accademia di Firenze (1.415.397, +6% pari a +79.656 ingressi);
  5. Castel S.Angelo (1.047.326, +2,5% pari a +26.007 ingressi);
  6. Circuito Museale Boboli e Argenti (863.535, +5% pari a +40685 ingressi);
  7. Museo Egizio di Torino (757.961 +33% pari +190.273 ingressi);
  8. Venaria Reale (555.307 visitatori e una crescita del +6,5% degli introiti),
  9. Galleria Borghese (506.442, invariato rispetto al 2014);
  10. Reggia di Caserta (497.158, +16% pari a +69.019 ingressi).
Accessi nei luoghi culturali nel 2014 e 2015.
in foto: Accessi nei luoghi culturali nel 2014 e 2015.