Conca dei Marini
in foto: Vista sul borgo di Conca dei Marini. Foto di Brett Woodvine

Uno dei luoghi più incantevoli e seducenti d'Italia si trova in provincia di Salerno. La Grotta di Smeraldo, un tesoro della natura, situato in uno dei borghi più belli della Campania: Conca dei Marini, un paese della Costiera Amalfitana, detto delle scalinatelle. Scopriamo cosa ha di tanto speciale questo borgo.

Cosa vedere a Conca dei Marini

Conca dei Marini
in foto: Conca del Marini vista dal mare. Foto di Jensens

La visita al borgo di Conca dei Marini, può iniziare dalle sue chiese più importanti. Il borgo conta ben sei chiese tutte in posizione panoramica. Tra le chiese più importanti vi è quella dedicata a San Giovanni Battista. Un edificio a tre navate in stile barocco, che è sorto sulle rovine di un tempio pagano.

La chiesa di San Pancrazio è famosa soprattutto perchè legata la leggenda delle "janare". Con questo attributo si indicavano le donne che utilizzavano erbe e filtri magici, considerate delle vere e proprie streghe. Gli altri luoghi di culto sono la chiesa di Santa Maria di Grado, in una fantastica posizione a strapiombo sul mare, custodisce il capo di San Barnaba, la chiesa di San Michele Arcangelo, la cappella dell'Immacolata e la cappella della Madonna della Neve situata presso la marina.

Da vedere a Conca dei Marini è anche il convento di Santa Rosa, fondato nel 1681 e situato in una meravigliosa posizione affacciato sul mare. L'edificio religioso non è più in uso dal 1912. Il convento, oltre ad essere una meta religiosa importante, è anche conosciuto per essere il luogo dove è stata inventato il dolce Santa Rosa, una sfogliata napoletana ripiena di gustosa crema. Per celebrare questo dolce squisito ogni anno, il 30 agosto, si tiene una manifestazione in onore della santa.

Capo di Conca e Torre Saracena.
in foto: Capo di Conca e Torre Saracena. Foto di Mess

La bellezza della natura, trova un suo punto più incantevole a Capo Conca, una roccia a picco sul mare, dove sorge la Torre Saracena. Il sentiero che porta fino alla torre è uno dei più affascinanti della costa.

Nelle vicinanze di Conca dei Marini, si trova il Fiordo di Furore. Attraversato dal torrente Schiato, è costituito da un profonda spaccatura nella roccia. Si ha la sensazione di non trovarsi in Costiera piuttosto in un paradiso selvaggio del nord Europa. Un paesaggio incontaminato dove l’azzurro del cielo viene inghiottito dal mare. Lontani dal caos della Costiera Amalfitana, qui trionfa un silenzio ed una pace sconfinata.

La Grotta dello Smeraldo

La costa del golfo di Conca dei Marini
in foto: La costa del golfo di Conca dei Marini. Foto di Mess

Ed eccoci giunti alla vero perla del borgo. La Grotta dello Smeraldo è una cavità profonda 30 metri , ricoperta per una parte dal mare. Le acque acquisiscono un colore verde smeraldo, grazie ai raggi del sole che filtrano all'interno. Tra gli aspetti più interessanti della grotta, oltre alle lunghe colonne di stalattiti, vi è un presepe sommerso in ceramica bianca. Questo presepe è stato depositato sui fondali da sub e ogni anno, in occasione del Natale, si svolge un'affascinante processione subacquea.

La grotta è raggiungibile con un battello da Amalfi oppure con le scale o l'ascensore dalla strada "amalfitana".