Cosa fare a Capodanno 2011

Domanda che ci perseguita ogni anno, peggio di quella altrettanto angosciante che si ripresenta puntuale come la morte ogni fine settimana su cosa fare il sabato sera. Come se questi giorni perdessero lo status di giorno qualsiasi sul calendario per assurgere a quello superiore di evento speciale dove confluiscono tutte le nostre energie vitali, e quello che ne seguirà potrà essere un periodo memorabile o un fallimento totale. Di certo Capodanno assume maggiore rilevanza, primo perché viene una volta all'anno, e quindi è un'occasione che va sfruttata come si deve; secondo perché il passaggio dall'anno vecchio al nuovo simboleggia un rito in cui ci si illude di lasciare tutto ciò che di male e sbagliato abbiamo fatto per ricominciare da capo, quasi una sorta di Giubileo. E infatti si riparte da zero, visto che a fine anno ci si ritroverà di nuovo di fronte allo stesso dilemma.

E allora cosa fare a Capodanno? Dove andare? E con chi? Frena, frena: qua parliamo di viaggi, non stiamo qui a consigliare discoteche e locali. Per noi il Capodanno rappresenta un periodo molto più lungo che ruota attorno al 31 dicembre e si concentra in una destinazione che sia bella da visitare, e si renda speciale per il fatidico rito di passaggio. In pratica tutto il mondo. Sì, perché anche la destinazione più interessante, anche la meta più sperduta, anche la città più piccola se abitata da persone che seguono il calendario gregoriano renderanno la notte del 31 dicembre un evento davvero speciale degno di essere ricordato. Dal canto nostro noi vi ricordiamo che in tutte le principali città d'Italia la gente si riversa nelle piazze per assistere ai concerti di Capodanno dove si esibiscono i migliori artisti del nostro paese.

Ovviamente più grande è la città, più grande sarà la piazza principale; quindi più gente potrà contenere e più coinvolgente sarà l'esperienza. Emozionante, ma anche un po' stressante per molte persone. Ma ne vale la pena: chi ha già deciso di passare un Capodanno in piazza, ma ben lontano da quella del suo paese, ha già un prenotato un volo verso una capitale europea. Al contrario, chi detesta il caos e preferisce volare via dalla pazza folla, si è attrezzato con una bella vacanza ai tropici, dove si appresterà a festeggiare l'arrivo dell'anno nuovo in spiaggia con T-Shirt e calzoncini. E chiamiamolo fesso.