Taranto, una terra negli ultimi famosa per altro, non per le sue bellezze naturali ed artistiche. Altre faccende legate all'industria ed all'inquinamento hanno offuscato questo gioiello di città a cui troppo spesso è stato fatto del male. Eppure Taranto ha una storia millenaria, un intreccio tra natura e cultura che ha pochi rivali al mondo. Nella città sono ancora i vivi i ricordi che ne hanno fatto uno dei più importanti centri della Magna Grecia e della storia del nostro paese, dal Castello Aragonese, al barocco Cappellone di S. Cataldo, alla chiesa gotica di San Domenico Maggiore, alla Città sotterranea, il ponte girevole che porta all'isola della Città Vecchia, all'elegante Borgo Umbertino ed il Lungomare con i palazzi del ventennio.

Taranto, detta la città dei due Mari, poichè divide il mar Piccolo ed il mar Grande sul golfo dello Ioni, fu fondata nel 706 a.c, quando gli Spartani giunsero nel sud Italia facendola diventare una delle più importanti città della Magna Grecia. Successivamente diventò colonia romana e fu lungo contesa tra Longobardi e Bizantini. Fra il XIV e il XV secolo fu un fiorente principato, per poi diventare un importante porto militare sotto gli Spagnoli, decadde nel XVII secolo sotto i Borbone e fu poi unita al Regno d'Italia nel 1860. Tutte queste dominazioni hanno lasciato i loro segni, ma oltre a conoscere la storia e la cultura ci sono molte altre cose da fare a Taranto. Tra cui provare la gustosa cucina ed ammirare le aspre rocce a strapiombo sul mare e le lunghe distese di sabbia finissima che si fondono con il blu, rendendola anche una perfetta meta per le vacanze al mare in Puglia.

Passeggiare tra la storia di Taranto
Fare il bagno nelle spiagge del Golfo
Scoprire la storia d'amore di Skuma
Fare shopping e partecipare alle feste popolari
Mangiare il pesce appena pescato

Passeggiare tra la storia di Taranto

Giardino botanico – Foto di florianplag
in foto: Giardino botanico – Foto di florianplag

Tra le cose da fare a Taranto non si può prescindere dalla sua storia. Passeggiare tra le sue strade sarà una ricchezza per la vista e per emozioni. Infatti la città di Taranto permette di scoprire le tracce delle civiltà che si sono succedute sul territorio e che si sono armonizzate insieme. Taranto è suddivisa in due zone, la città vecchia, che si trova su un isolotto collegato alla terraferma dal famoso ponte girevole e la città Nuova. Nella visita alla città si può partire dalla Chiesa di San Domenico Maggiore, edificata per volontà dell'Imperatore Federico II, ma più volte modificata e ristrutturata nel corso dei secoli. Poco distante incontriamo il maestoso Duomo, eretto nell'anno Mille, ed il Castello Aragonese, che sorge lungo il Canale nel Navigatore, uno dei punti di comunicazione tra i due mari all'interno del Golfo di Taranto.

A piazza Castello si trovano tre colonne facenti parti dell'antico Tempio Dorico, luogo di culto di epoca greca. Molto suggestivo anche il Lungomare dedicato a Re Vittorio Emanuele III, dal quale è possibile ammirare un incredibile panorama dell'Isola di San Paolo. Quest'ultima è visitabile in traghetto ed ospita la Fortezza di Laclos, importante opera d'architettura militare, fatta realizzare da Napoleone Bonaparte. Passando alla zona nuova della città, tra le cose da fare a Taranto c'è la visita ad uno dei più importanti musei dell'Italia Meridionale, un museo archeologico che custodisce reperti preistorici e soprattutto oggetti provenieni dalla Magna Grecia. Sempre nella parte nuova, ci sono i Giardini Pubblici che conducono verso l'Arsenale Militare, il più grande d'Italia, mentre nella parte più orientale della città troviamo la splendida Concattedrale, dallo stile moderno.

Scoprire le spiagge del Golfo

Foto di dott. Hydruntum
in foto: Foto di dott. Hydruntum

La città detta dei due Mari, vanta di due bacini, uno piccolo ed uno grande che dividono il Golfo. La costa di Taranto è formata da spiagge sabbiose, tutte circondate da una verdeggiante macchia mediterranea. Le spiagge più famose della zona sono quelle di Praia a Mare, Baia Smeralda, Lido Azzurro, Marechiaro, Marina di Taranto. Spostandosi un pò dalla città, nella proncia non mancano le località dove trascorrere le vacanze al mare, come Castellaneta, Ginosa Manduria, Maruggio, Martina Franca, Grottaglie ed Avetrana. Marina di Ginosa si trova a nord di Taranto, ed è una delle località con il mare più bello e limpido.

Scoprire la storia d'amore di Skuma

Foto di Giovanna Profumo
in foto: Foto di Giovanna Profumo

Sul Lungomare di Taranto si affacciano delle serene, che impietrite sembrano aspettare il grande amore che arriva dal mare. La storia delle sirene scioglierà anche i cuori più duri e può essere un luogo perfetto dove scambiarsi promesse d'amore. La leggenda narra che le Sirene attratte dallo splendido mare, scelsero proprio il lungomare di Taranto come loro dimora, costruendo un castello incantato. Un giorno in città arrivarono due giovani sposi, lei bellissima e lui un giovane pescatore. La bellezza della ragazza non passò inosservata tra gli abitanti tarantini, ed uno di essi se ne innamorò e cominciò un lungo corteggiamento. Dopo tanti tentennamenti, la giovani cadde nella tentazione, ma distrutta dal rimorso confessò il suo grave tradimento al marito pescatore. Lui offuscato dalla gelosia e dal dolore il giorno successivo portò la moglie in barca e la spinse in mare. Le sirene arrivarono in soccorso della ragazza appena in tempo e, affascinate dalla sua incredibile bellezza, la incoronarono loro regina col nome di Ariel di Skuma perchè era stata portata dalle onde.

Il pescatore credendo di averla uccisa, ogni giorno tornava nel punto della catastrofe a piangere lacrime amare. Le sirene, colpite da quest'uomo così affranto lo portarono nel castello incantato dalla giovane amata, che scongiurò di risparmiarlo. Quando il pescatore si risvegliò a riva, ricordò quel che era accaduto, ed una fata gli rivelò il solo modo per liberare l’amata: raccogliere l’unico fiore di corallo bianco dal giardino delle sirene. Con un piano diabolico attrasse le sirene con gioielli bellissimi ed i due innamorati riuscirono a ricongiungersi. Questa leggenda misteriosa ed atroce attira la curiosità di molti turisti. Le statue delle sirene in realtà sono state realizzate dallo scultore Francesco Trani in cemento marino per renderle più resistenti all'azione corrosiva dell’acqua.

Fare shopping e partecipare alle feste popolari

Processione dei perdoni – Foto di Asia
in foto: Processione dei perdoni – Foto di Asia

Il centro storico medievale di Taranto è molto caratteristico anche grazie alle tante botteghe aperte sulle piccole stradine. Sono piccoli negozietti dove vengono esposti souvenir di ogni genere. Questi attirano i turisti orgogliosi di portare a casa un ricordo di questo posto splendido. Nella parte moderna di Taranto invece, si trovano i negozi più prestigiosi con le firme più disparate.

Taranto è anche una città dalle forti tradizioni, ed ogni anno si susseguono una serie di feste popolari che riportano la città indietro nel tempo. Molto forti anche i riti religiosi, tra cui il più celebre e suggestivo è quello dei perdoni, durante il quale i fedeli della chiesa del Carmine, scalzi, vestiti di bianco, nel giorno del Giovedì Santo, con un crocifisso sulle spalle, fanno un pellegrinaggio tra le chiese del Borgo Antico e del Borgo Nuovo, camminando dondolando e roteando le troccole, che sono degli strumenti di legno che vengono battuti con dei pezzi di ferro. Molto importante anche la Processione dei Misteri del Venerdì Santo e dell’Addolorata dove da quattrocento anni i Gruppi Sacri della Via Crucis, seguono un lungo percorso attraverso la città.

Mangiare il pesce appena pescato

Saltata di cozze – Foto da Flickr
in foto: Saltata di cozze – Foto da Flickr

In un posto di mare così bello e con una grande tradizione di pescatori non potete non sedervi in uno dei tanti ristoranti ed assaggiare il pesce appena pescato. I piatti forti sono i frutti di mare accompagnati da verdure della terra salentina. Da provare è il tarantello, un impasto di ventresca di tonno macinata e speziata, una vera bontà. Un altro piatto da provare sono le cozze arraganate, delle cozze farcite di mollica di pane, origano, aglio, olio, prezzemolo e pomodoro e  passate in forno. Dato che siamo in Puglia non dimenticate di assaggiare le orecchiette con le cime di rapa,ma anche il Risotto ai frutti di mare, il Polipo alla griglia, i Cavatelli con le cozze, tutto accompagnato dall'ottimo vino salentino.

[Foto principale di marcowakko]