Quando soggiorniamo in un albergo, nella maggior parte dei casi, tutto appare lindo, perfetto e curato nei minimi dettagli. A meno che non finiamo nell'albergo più disgustoso del mondo, in apparenza niente sembra fare una piega, a partire dai prodotti della toilette, agli asciugami ed al frigo bar dove non manca mai un prodotto. Eppure dietro tutta questa perfezione ci sono alcuni segreti e curiosità a cui i clienti cercano risposta. Che fine i rotoli di carta igienica consumati a metà, se si possono davvero rubare gli asciugamani fino alle indiscrezioni più macabre, come cosa succede se un cliente muore durante il soggiorno in albergo. A tutti questi interrogativi ha cercato di rispondere Jacob Tomsky, che grazie alla sua esperienza alla reception di molti alberghi, ha deciso di svelare in un libro alcuni segreti per permettere agli ospiti di sfruttare al meglio ogni soggiorno in hotel. "Heads in Bed", è il titolo del libro e rivela perché a volte ci tocca una bella camera e altre volte no. Ecco i segreti svelati dall'esperto Jacob tomsky.

Quali sono gli oggetti che più spesso i clienti sottraggono agli hotel?

Prodotti per il bagno ed asciugamani, sono gli oggetti che gli ospiti saccheggiano maggiormente negli alberghi. Ma, Jacob Tomsky, dice che alcuni clienti si spingono addirittura oltre, infatti gli è capitato di non trovare più in camera telecomandi, argenteria ed oggetti di arredo. Insomma qualsiasi cosa che non sia incollato al pavimento.

Rubare all'albergo e farla franca.

Secondo il receptionist Jacob Tomsky la cosa più semplice da sottrarre ad un albergo senza incorrere in oneri aggiuntivi sono le asciugamani o gli accappatoi. Infatti, una volta infilato l'asciugamano in valigia, si può sempre dire che nella vostra stanza mancava; nessun albergatore verrà a mettere il naso nei vostri effetti personali.

Esiste un modo per non pagare il mini bar?

Come ben sapete i prezzi applicati alle bevande ed al cibo presente nel mini bar della vostra camera, sono assolutamente pazzeschi. Ma Jacob Tomsky, nel suo libro dice che c'è un modo per non pagare nulla, basta dimenticare di aver bevuto e mangiato. Gli hotel, infatti, sono più interessati alla vostra piacevole esperienza collettiva, che al consumo di una coca dal frigo.

Quando tempo occorre per pulire una camera? 

Il tempo di pulizia generalmente dipende dal tipo di camera, dalla grandezza e dalle condizioni in cui l'ospite ha lasciato la stanza. Ci sono però alcune cose che non vengono lavate bene o non vengono pulite affatto. Jacob Tomsky dice di stare alla larga dal telecomando e dal frigo bar.

Quanto spende un albergo in prodotti per il bagno?

Mtolo dipende dal tipo di prodotti utilizzati e dalle dimensioni della struttura. Dall'esperienza di Jacob Tomsky che vengono spesi molti più soldi in inverno che in estate, poiché i clienti fanno docce e bagni più lunghi ed utilizzano più carta igienica.

Anche il personale porta le cose a casa?

Jacob Tomsky afferma che il personale degli alberghi si porta a casa una fornitura completa di pantofole e lucido per scarpe, mai pagati.

Cosa succede se un cliente muore in una camera d'albergo?

Di sicuro è un argomento un po' morboso, ma Tomskij ammette che un tale evento non è poi così raro. Quando purtroppo questo capita, gli alberghi cercano di utilizzare la massima discrezione possibile così da non turbare la permanenza degli altri ospiti. In seguito la stanza è sterilizzata, pulita ed occupata da un nuovo ospite, senza destare sospetti.

Il personale può aprire la cassaforte di sicurezza?

Jacob Tomsky rassicura tutti i viaggiatori su questo aspetto. Le cassette sono davvero sicure e il personale non vi ha accesso. L'unica persona che può aprire la cassaforte, nel caso in cui si dimentica la password, è un manager del dipartimento di sicurezza, con uno strumento che solo loro sono addestrati e autorizzati ad utilizzare.

Dove finisce la carta igienica mezza utilizzata?

Dove finisce la carte igienica mezza utilizzata non è molto chiaro. La maggior parte degli alberghi, lasciano semplicemente il rotolo mezzo utilizzato in bagno, con un altro rotolo pieno dietro, così da evitare gli sprechi. Altro modo in cui può essere impiegato è nelle pulizie o nei bagni dei dipendenti.