Lucy e Gary Best, una coppia di coniugi, si preparano a trascorrere un emozionante fine settimana ad Auckland, in compagnia di alcuni amici venuti da Londra per assistere a un concerto. Arrivati in hotel, la brutta sorpresa: tutte le camere sono occupate, non c'è traccia della loro prenotazione. E così Lucy, che è incinta, è costretta a dormire in macchina insieme a suo marito. Lo sconcertante episodio, riportato dal giornale online Dailymail, è avvenuto nell'Epsom Motel Inn di Auckland, in Nuova Zelanda. Evidentemente Lucy e Gary Best non avevano letto le recensioni su Tripadvisor, in cui l'hotel viene definito con questi gradevoli epiteti: "orrendo", "disgustoso" e "scioccante".

Roba ai limiti dell'assurdo. La coppia era in possesso della ricevuta di prenotazione, ma la reception sosteneva che non ci fossero prenotazioni a loro nome e ha dato agli sposi una lista di hotel della zona da chiamare. Lucy e Gary hanno tentato di contattare altre sistemazioni, ma senza successo. Alla coppia non è rimasto altro che accamparsi nel loro furgone per dormire. "È stata la peggiore notte della mia vita", confessa Lucy. "Non ci sono parole per descrivere la rabbia e lo shock che provo. Mi hanno rovinato quello che sarebbe dovuto essere un weekend allegro e spensierato". Il direttore dell'hotel, oltre a dirsi "profondamente rammaricato" per l'accaduto, ha offerto un soggiorno gratuito alla coppia, sostenendo che si era verificato un errore con il servizio di prenotazione online.

Eppure le recensioni negative di Tripadvisor parlano chiaro. Vari ospiti dell'Epsom Motel Inn raccontano di aver trovato scene che sembrano uscite dal peggiore degli incubi, spesso documentate con foto: ragnatele ovunque, sangue sul piumone, muffa nel bagno, porte e finestre rotte, lampade arrugginite e non funzionanti, montagne di rifiuti disseminati fuori dall'hotel. E per finire, una donna incinta costretta a passare la notte in macchina. Caro direttore, non sarebbe il caso di farsi un esamino di coscienza?

[Foto in apertura: Wikimedia Commons]