Belvedere di Castellabate con la statua di San Costabile
in foto: Belvedere di Castellabate con la statua di San Costabile. Foto di Enrico Pighetti

Castellabate è una magnifica cittadina del Cilento che fa parte dei "borghi più belli d’Italia". I motivi che la rendono una delle mete turistiche più amate della Campania sono tanti e tra poco li sveleremo. Il paesino a sud del Golfo di Salerno è un intreccio di viuzze d'impianto medievale, alle quali si alternano scalinate, slarghi, terrazze con scorci fantastici. La bellezza del borgo è stata resa ancor più celebre dai film che hanno visto il piccolo porticciolo di Santa Maria protagonista. Si tratta di "Cavalli si nasce" di Sergio Staino nel 1989, "Noi credevamo" di Mario Martone nel 2009, "Benvenuti al Sud", 2009 e "Benevenuti al Nord" (2012) di Luca Miniero.

Cosa vedere a Castellabate

Piazza di Castellabate
in foto: Piazza di Castellabate. Foto di Matthias Holländer

La cittadina di Castellabate è delimitata ai lati opposti da due splendide dimore nobiliari: Villa Matarazzo e la Villa Principe di Belmonte. La prima dimora era la residenza estiva del Conte Matarazzo, una villa circondata dal verde. La Villa Principe di Belmonte, fu costruita inizialmente come casino di caccia e si tratta di una possente struttura nobiliare con un grande parco costruito nel 1733.

Il panorama di Castellabate è caratterizzato dalla presenza del Castello che domina il borgo. Il Castello fu fondato nel 1123 dall’abate Costabile, con lo scopo di proteggere la città dagli attacchi dei Saraceni. Oggi della struttura del Castello sono rimaste le possenti mura esterne con le quattro torri angolari, mentre all'interno si scoprono antiche abitazioni e magazzini.

A poca distanza dal Castello si giunge alla Basilica di Santa Maria Giulia. La chiesa presenta una facciata cinquecentesca con un campanile. All'interno si possono ammirare opere di grande valore come un dipinto del Trecento raffigurante San Michele trionfante su Satana. Altra chiesa che vale la pena di essere vista è quella del Rosario, che si trova proprio di fronte alla Basilica. La Chiesa risale alla seconda metà del XVI secolo, presenta una sola navata e una copertura a cassettoni.

Le spiagge di Castellabate

Punta licosa da Castellabate
in foto: Punta licosa da Castellabate. Foto di Francesco Boggia

Tra le attrazioni di Castellabate ci sono di sicuro le spiagge. Gli arenili del borgo del Cilento sono da anni Bandiera Blu, grazie alla pulizia del mare e la sabbia dorata che si alterna ai sassi con scogliere e cale. Ma ecco quali sono le spiagge incantevoli di Castellabate.

Da San Marco parte la lunga spiaggia del Pozzillo. Si tratta di una distesa di sabbia bianca che arriva fino alla confinante Santa Maria. Qui si incontra la spiaggia di Marina Piccola, molto vicina al centro storico, aspetto che la rende ideale per abbianare il mare a piacevoli passeggiate.

Lungo il nuovo lungomare Pepi di Santa Maria sorge la spiaggia di Punta dell'inferno. L'arenile è composto da sabbia bianca e acqua cristallina. I fondali sono ricchi di meraviglie e la rendono una meta molto amata dei turisti. La spiaggia di Zona Lago è una delle più estese di Castellabate ed è particolarmente adatta per le famiglie grazie ai tanti servizi disponibili.

Molto amata è anche la spiaggia della Grotta situata nei pressi del porto di San Marco, chiamata così per la presenza di una grotta naturale dove sono stati rinvenuti dei reperti paleolitici. In realtà tutto il litorale è pieno di grotte marine e reperti antichi. Per esempio di recente è stata scoperta una città sottomarina nel tratto di mare antistante San Marco, con i resti di un antico molo romano.

La spiaggia di Punta Licosa è una distesa selvaggia di sabbia fine e dorata. I fondali di Licosa sono interessanti soprattutto dal punto di vista naturalistico, infatti, qui si incontrano specie di faunistiche e vegetali di grande bellezza che attirano tanti appassionati di immersioni. La spiaggia fa parte della Zona di Protezione Speciale dell’Area Marina Protetta di Santa Maria di Castellabate, ed è raggiungibile via terra attraverso due strade a traffico limitato ad eccezione di un breve tratto, raggiungibile solo via mare. L'isolotto di Licosa invece è raggiungibile in barca.