15 Dicembre 2019
23:35

Cosa vedere a Certaldo, la suggestiva città di Boccaccio

Un borgo pieno di magia e suggestioni medievali: questa è Certaldo, la perla della Val d’Elsa. Lo splendido comune toscano, famoso per aver dato i natali a Giovanni Boccaccio, offre un centro storico perfettamente conservato: Certaldo Alto, ricco di meraviglie artistiche da scoprire e ammirare.
A cura di Angela Patrono
Certaldo Alta, Sant’Agostino – Foto <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/File:Certaldo_alta,_sant%27agostino,_00.JPG" target="_blank" rel="nofollow noopener">Wikipedia</a>
Certaldo Alta, Sant’Agostino – Foto Wikipedia

Certaldo è un'esperienza imperdibile per chi ha voglia di un'autentica atmosfera medievale. Il borgo toscano in provincia di Firenze si fregia della Bandiera Arancione del Touring Club Italia: riconoscimento più che meritato per le sue meraviglie storico-artistiche. Circondata da mura, Certaldo è suddivisa in due parti: la parte bassa, più moderna, e la parte alta, che costituisce il nucleo medievale. I primi documenti accertati risalgono al 1164, quando Federico Barbarossa concesse il castello come feudo ai conti Alberti di Prato, che si insediarono nel Palazzo Pretorio; nel 1184 la città divenne dominio di Firenze. I primi insediamenti fortificati, comunque, risalirebbero all'Alto Medioevo.

Palazzo Vicariale di Certaldo, facciata – <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/File:Palazzo_vicariale_di_certaldo,_facciata_02.JPG" target="_blank" rel="nofollow noopener">Wikipedia</a>
Palazzo Vicariale di Certaldo, facciata – Wikipedia

Ma Certaldo deve la sua fama soprattutto a Giovanni Boccaccio, che nel 1313 nacque nel borgo toscano. Proprio qui è custodita la casa dove, secondo la tradizione, il celebre autore del Decameron trascorse gli ultimi anni della sua vita fino alla morte avvenuta nel 1375. Benché danneggiata da un bombardamento durante la Seconda guerra mondiale, la Casa Museo Giovanni Boccaccio, oggi ricostruita, custodisce antichi arredi, mobili e pannelli espositivi che illustrano la vita e le opere del poeta. Attualmente l'edificio è sede dell'Ente Nazionale Giovanni Boccaccio: vi si trovano un centro studi e una preziosa biblioteca che conserva diverse edizioni del Decameron, il capolavoro del novelliere scritto tra il 1349 e il 1351. Al primo piano della Casa si trova una riproduzione dell'affresco che rappresenta il ritratto più antico di Boccaccio; l'originale si trova nel Palazzo dei Giudici e Notai di Firenze insieme al primo ritratto documentato di Dante. Nella Stanza del Poeta si può ammirare l'affresco ottocentesco di Pietro Benvenuti che raffigura il maestro al tavolo di lavoro. La Biblioteca ospita invece la mostra permanente "Boccaccio geografo. Il Tractatus Geographicus e la rappresentazione del mondo nel XIV secolo".

Veduta verso la casa–torre di Boccaccio – Foto <a href="https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Certaldo_–Casa_torre_di_Boccaccio–.jpg" target="_blank" rel="nofollow noopener">Wikipedia Commons</a>
Veduta verso la casa–torre di Boccaccio – Foto Wikipedia Commons

Certaldo Basso può essere percorsa in auto, bus o bici; Certaldo Alto, interamente pedonale, si può raggiungere in auto, a piedi lungo un percorso di origine medievale o tramite una suggestiva funicolare. Alla città antica si accede attraverso una delle tre antiche porte: Porta AlbertiPorta al Sole e Porta al Rivellino. Il principale edificio del borgo medievale è Palazzo Pretorio (XII secolo): in origine vero e proprio castello di proprietà dei Conti Alberti, ospita le vecchie prigioni, mentre al piano superiore mostre d'arte. Il cortile interno è diventato un suggestivo giardino con sala da tè giapponese.

Certaldo Alto, panorama – Foto <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/File:Certaldo_Alto_panorama..JPG" target="_blank" rel="nofollow noopener">Wikipedia</a>
Certaldo Alto, panorama – Foto Wikipedia

Da vedere anche il Museo di Arte Sacra, situato in un convento agostiniano, e il Museo del Chiodo, che raccoglie utensili e chiodi di ogni epoca. La Pinacoteca del Museo di Arte Sacra espone opere di artisti come Cenni di Francesco di Ser Cenni e Ugolino di Nerio. Tra i pezzi più affascinanti spicca un crocifisso ligneo del XIII secolo, di autore ignoto, proveniente dalla chiesa di San Pietro a Petrognano. Il soggetto del crocifisso ha sempre destato particolare interesse tra gli studiosi in quanto rappresenta un Christus Triumphans, il Cristo che trionfa sulla morte: un vero e proprio unicum nel panorama della scultura medievale italiana.

Pinacoteca del Museo di Arte Sacra – Foto <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/File:Museo_Arte_Sacra_Certaldo,_la_pinacoteca.JPG" target="_blank" rel="nofollow noopener">Wikipedia</a>
Pinacoteca del Museo di Arte Sacra – Foto Wikipedia

Uno dei più affascinanti edifici religiosi è la Chiesa dei Santi Jacopo e Filippo. Eretta nel XIII secolo in stile romanico, ospita al suo interno le spoglie della Beata Giulia Della Rena e il sepolcro di Giovanni Boccaccio. L'ottocentesca Chiesa di San Tommaso conserva il Crocifisso risalente al XIV secolo, oggetto di preghiera e di venerazione da parte della Beata Giulia. L'Ex Chiesa dei Santi Tommaso e Prospero (ca. XIII secolo) accoglie il Tabernacolo dei Giustiziati di Benozzo Gozzoli.

Parco Collinare Canonica si possono praticare escursioni e jogging, trekking e nordic walking. Il parco possiede un'area attrezzata con tavoli da picnic, barbecue e giochi per bambini, il tutto immerso nel magnifico scenario delle colline certaldesi.

Veduta da Casa Boccaccio – Foto <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/File:Certaldo_–_veduta_da_casa_boccaccio.jpg" target="_blank" rel="nofollow noopener">Wikipedia</a>
Veduta da Casa Boccaccio – Foto Wikipedia

Certaldo è nota anche per i suoi eventi pieni di musica, divertimento e buon cibo. A luglio, per cinque giorni, si tiene Mercantia, festival internazionale del teatro di strada, con spettacoli, musica e artigianato artistico. A settembre si svolge un tradizionale corteo storico in costume che ha il suo culmine nella rievocazione delle novelle del Decameron. Nello stesso mese ha luogo il Premio Letterario Giovanni Boccaccio. A ottobre è la volta di Boccaccesca, rassegna dedicata all'enogastronomia d'eccellenza.

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