Ci sono luoghi intrisi di mistero, avvolti da un fascino arcano e inspiegabile che sembra pervaderti fin dal primo istante. Una di queste gemme misteriose è Tomar, splendida cittadina del Portogallo centrale immersa nel verde di ulivi e vigneti. Situata nel distretto di Santarém e attraversata dal fiume Nabão, la località è celebre per i numerosi edifici storici che testimoniano la presenza dell'Ordine dei Templari.

Tomar, Convento di Cristo – Foto Pixabay
in foto: Tomar, Convento di Cristo – Foto Pixabay

Massima testimonianza del passato di Tomar è il Convento dell'Ordine di Cristo, monumento simbolo della città che si erge su un colle. Si tratta del suggestivo Castello dei Templari, che con la sua imponente mole sovrasta il centro abitato, distante circa un chilometro. Circondato da una cinta muraria, il complesso è costituito da una serie di strutture risalenti al XII secolo, che nel corso del tempo hanno subito diversi rimaneggiamenti. Il risultato è una sublime miscela di stili architettonici, che spaziano dal gotico al manuelino fino al rinascimentale. Meraviglioso il chiostro dall'atmosfera unica, così come i caratteristici torrioni circolari e i giardini, mentre il Coro Alto è uno splendido esempio di coro in stile manuelino. Vicino al portale di ingresso si trova la cosiddetta Charola, una chiesetta a pianta circolare dal fascino unico. Costruita nel XII secolo in stile romanico, è stata soggetta a varie ristrutturazioni e presenta numerose similitudini con la Chiesa del Santo Sepolcro di Gerusalemme. La bellezza mistica di questo luogo è talmente intensa che nel 1983 il complesso monastico è stato dichiarato Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco. Scendendo verso il centro storico è possibile fare tappa nella cappella Ermida de Nossa Senhora da Conceição. In più, arrivando in macchina da o verso Tomar si può raggiungere l'Aqueduto de Pegões, costituito da due file di archi sovrapposti e costruito nel XVII dall'architetto Filippo Terzi per rifornire di acqua il Convento di Cristo.

Dotata di un fascino delizioso, la cittadina si visita tranquillamente a piedi in una giornata. Il centro storico è un saliscendi di vicoli che si inerpicano tra botteghe artigianali, tipici caffè e splendide chiese rinascimentali. Il nucleo originario di Tomar è a forma di croce, orientata secondo i punti cardinali; la particolarità? A ogni lato della croce corrisponde un convento. Punto di partenza ideale è Praça da República, dove spicca la Igreja de São João Baptista, chiesa a tre navate con un bellissimo portale in stile manuelino. All'interno si segnalano una serie di opere di Gregório Lopes del XVI secolo. Un altro interessante edificio di culto è il Convento di Santa Iria (XVI secolo). Da vedere anche la Igreja de Santa Maria dos Olivais; fondata nel XII secolo, è stata ristrutturata in stile gotico ma conserva ancora l'arco di ingresso romanico. L'interno è ricco di elementi simbolici legati all'Ordine dei Templari, del quale si trovano le sepolture di diversi esponenti, tra cui il gran maestro fondatore della chiesa Gualdim Pais.

Il centro presenta anche una splendida sinagoga risalente alla metà del XVI secolo. La facciata si presenta estremamente sobria mentre l'interno è caratterizzato da uno sfarzo architettonico che ha il culmine nell'elegante colonnato e nei raffinati archi. Nel XX secolo, l'edificio venne donato allo Stato e trasformato nel Museu Luso-Hebraico, interessante museo che ospita numerosi oggetti legati alla religione ebraica. Una curiosità: a Tomar si trova anche il Museu dos Fósforos (Museo dei Fiammiferi), che presenta una vastissima collezione di scatole di fiammiferi di ogni tipo, realizzate tra il XIX e XX secolo.

Per prendersi una piacevole pausa a tutto relax, l'ideale è una romantica passeggiata sul lungofiume o nel Parque do Mouchão, dove troverete un mulino ad acqua perfettamente conservato. In alternativa potete fare un picnic o respirare aria pura nella Mata Nacional dos Sete Montes, il polmone verde della città, che si trova ai piedi del Convento.