Dove andare in vacanza a gennaio

Chiariamo subito un concetto: gennaio è un mese molto ambito per i vacanzieri. Il che significa alta stagione in molti paesi. Il che automaticamente si traduce in più soldi da spendere per le proprie vacanze. Che siano al mare o sulla neve. Perché l'inverno non ha lo stesso effetto su tutti. C'è chi rifugge il freddo come la peste e sogna spiagge tropicali o per lo meno climi più miti. Altri invece si imbottiscono di indumenti pesanti e caricano gli sci non appena vedono i primi fiocchi di neve: e se non li vedono, li vanno a cercare in altre parti del mondo. E gli operatori del turismo sanno bene con chi hanno a che fare, per cui non esitano a gonfiare i prezzi. C'è di buono però che questo è un mese dove si ha una vasta scelta di posti dove andare in vacanza: diamo uno sguardo, a prescindere dai costi, dei luoghi che possono soddisfare le nostre esigenze.

Caraibi – Partiamo dalle mete più ovvie, ovvero quelle dell'area caraibica. Si tratta della destinazione privilegiata dai turisti occidentali per le vacanze al mare, poiché vive la sua stagione migliore proprio nel nostro periodo invernale, dopo aver fatto i conti con gli acquazzoni estivi. Non bisogna però commettere l'errore di considerare tutte le isole allo stesso modo, poiché ognuna ha un suo clima preciso, dovuto alla posizione geografica, i venti e le correnti marine; le condizioni meteo determinano quindi quale sia il periodo migliore. Tra le destinazioni ideali, e per questo più costose: Cuba, Repubblica Dominicana, Bahamas, Martinica, Barbados, Portorico. A Sint Marteen invece il clima è temperato e ci troviamo in bassa stagione. Una scelta azzardata potrebbe essere Haiti: essendo un paese disagiato, e con forti problemi di povertà, non ha una vera e propria vocazione turistica, per cui i prezzi sono sempre accessibili e le temperature in questo periodo ottimali. Altrimenti potete uscire dall'area caraibica e volare al nord, verso le Bermuda: le acque sono un po' più fredde, ma si sta bene e i prezzi crollano quasi della metà.

Parco in Sudafrica

Foto di Robert Johansson

Africa – Contrariamente a quanto si crede, l'Africa non è un intero continente oppresso dal caldo. È bagnato da due oceani, da un mare, è costituito da pianure, montagne e altipiani: ergo vi sono climi differenti per ogni paese. Egitto e Tunisia sono mete turistiche consolidate anche nei mesi invernali, perché molto economiche a causa del clima fresco e qualche volta piovoso: si fanno meno bagni, ma ci si diverte lo stesso. Stesso discorso per il Marocco, ma in montagna siamo in piena stagione sciistica. Scendendo verso l'equatore Kenya e Tanzania sono due punti forti del turismo (e per questo molto costose): il primo per il clima secco e il caldo non eccessivo; la seconda per le temperature e per il safari nel Serengeti, popolato di animali.

Ci sono poi le mete meno conosciute, perché non legate ai traffici degli operatori turistici "convenzionali": Algeria, Costa D'Avorio, Gambia sono caratterizzate da un clima fresco. L'Uganda è un'altra scelta possibile per gli amanti delle escursioni: avvertito dai più come un territorio pericoloso, può essere meta di un viaggio tranquillo se prese le dovute preoccupazioni (in questo caso affidarsi sempre a guide esperte). Infine è alta stagione per i parchi nazionali del Sudafrica: anche qui il clima è mite, ma dal momento che il mare è freddo e i prezzi sono elevati è meglio scegliere altri periodi in cui poter risparmiare.

Cambogia, fiume

Foto di Davidlohr Bueso

Medio Oriente e Asia – Dall'Egitto alla Giordania il passo è breve: le zone turistiche del Mar Rosso sono collegate tra loro da due ore di aliscafo, per cui spesso i due paesi vengono abbinati nella stessa vacanza: se si resta ad Aqaba per i bagni si può godere di un buon clima temperato, ma se ci si reca nell'entroterra per escursioni bisogna coprirsi davvero. A proposito di freddo, anche in Armenia si scia, e non essendo un paese prettamente turistico i prezzi sono bassi tutto l'anno. L'India è vastissima, e in alcune regioni andare in vacanza in gennaio è indicato per il clima: ma se sono le spiagge che vi interessano recatevi a Goa, il piccolo stato conosciuto per essere stata una delle mete di viaggio favorite dagli hippie avventurieri. Spostiamoci nel sud est asiatico, tra Laos e Cambogia. Due paesi ricchi di storia e cultura, con un patrimonio artistico immenso, ma oppressi per gran parte dell'anno da caldo e piogge torrenziali: ebbene, questo è il periodo con il clima migliore per visitarli. Per lo stesso motivo vale la pena fare un salto nelle Filippine: niente uragani, potrete godervi al meglio le sue spiagge tropicali.

Montagne svizzere

Foto di Chriscom

America Latina e Europa – Per chi cerca il caldo i paesi dell'America Centrale e del Sud America sono un'ottima scelta. Il Messico è una meta molto ambita e, a meno che non andiate a Capodanno, gennaio è un mese alla portata delle vostre tasche. Non si può dire lo stesso dell'Ecuador, che vede invece un consistente aumento dei turisti sulla costa, soprattutto per visitare le isole Galapagos: ergo i prezzi salgono alle stelle. Una meta alternativa può essere il Nicaragua, che entra nella sua stagione secca. Per chi invece predilige le vacanze in montagna, non c'è bisogno di allontanarsi molto dall'Italia. Austria, Svizzera, Slovenia: la neve è caduta abbondante e i comprensori sciistici funzionano a pieno regime. Se poi vi piace proprio viaggiare e visitare mete fuori dal comune, anche le regioni montuose del Portogallo sono attrezzate per gli amanti degli sport invernali. A voi la scelta.

[In apertura: foto di Lloyd Morgan]