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26 Novembre 2012
15:49

Questo albergo è una vera fogna. Ma paghi poco

Passare la notte in un tubo di scarico fognario? Sembra un’assurdità, ma è quello che potete fare nei due paesini di Ottensheim e Bottropp. Questa originale soluzione alternativa è opera dell’architetto Andrea Strauss, che ha pensato bene di ridurre al minimo le spese dei viaggiatori con degli alloggi minimal. Il risultato? Si dorme in comode stanze pagando un’offerta a piacere. Se cercate dove dormire in Austria e Germania spendendo poco, avete trovato la vostra soluzione low cost.
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Tra gli hotel strani nel mondo troviamo spesso soluzioni spartane e minimal per ridurre la spesa dell'alloggio… ma questa le batte tutte. Motivo? Si dorme in un tubo di scolo per reti fognarie. Ok, detta così suona brutale, e persino Diogene nella sua botte storcerebbe il naso. Ma si tratta della realtà dei fatti: questa è l'essenza del Dasparkhotel, un albergo decisamente fuori dal comune che possiamo trovare a Ottensheim, in Austria, e a Bottropp, in Germania. È un hotel, certo, ma è prima di tutto un progetto: l'idea è infatti dell'architetto Andrea Strauss, il cui scopo era quello di ideare una soluzione d'alloggio a basso costo facendo sì che si utilizzasse il minimo indispensabile del materiale di costruzione. E quale idea migliore di arredare un tubo di drenaggio da collocare nel centro di un'area verde? Ma la vera innovazione è nelle tariffe. Generalmente gli hotel inusuali, sopratutto quelli che nascono da concept artistici, si fanno pagare cari per una notte. Qui invece vige la formula del "pay as you wish": in pratica chiunque paga una somma simbolica per sostenere il progetto, con una donazione suggerita tra i 7 e i 20 euro.

Foto di Alex Barth

Il Dasparkhotel nasce nel 2006 a Ottensheim, un paesino nei pressi di Linz, in Austria. Tre grossi tubi di cemento sono stati piazzati in fila all'interno di un parco circondato da ristoranti e alberghi. Il tubo al suo interno è stato arredato con un comodo letto matrimoniale, un comodino con una lampada e null'altro. L'idea è infatti che il viaggiatore possa servirsene di questa soluzione alternativa anche per una notte sola. Ciò non significa che debba mancare di comodità e sicurezza. All'interno della "stanza" vi è l'allaccio alla rete elettrica, e vi è una finestra sul lato superiore per illuminarla di luce naturale. Sul lato della parete posteriore vi è un murale opera dell'artista austriaco Thomas Latzel Ochoa: garantisce sicuramente un'atmosfera più piacevole. La porta della stanza si apre solo grazie a una serratura con codice d'accesso unico che si riceve all'atto della prenotazione, garantendo così la sicurezza di chi vi dorme. Per quanto riguarda il vitto e i servizi igienici il circondario offre quello che vuole al turista, contribuendo così all'idea dell'offerta d'alloggio a prezzo amico.

Foto di foam

L'hotel low cost ha avuto così tanto successo che il concept è stato riproposto negli anni ed è stato esportato anche in Germania: precisamente nel BernePark di Bottropp, non lontano da Essen. Non bisogna dimenticare infatti che si tratta di un progetto architettonico, e quindi potrebbe non essere permanente. Ma continuerà a perdurare fino a quando ci saranno persone che vi alloggiano e doneranno perché continui a vivere. D'altronde le stanze richiedono davvero una manutenzione minima: trattandosi di tubi di cemento non c'è timore di vandalismi o danni alla struttura. Inoltre vengono cambiate costantemente le lenzuola del letto: i visitatori possono trovarle nello stesso spazio dove sistemano le proprie valigie. La stessa struttura di cemento garantisce che la stanza mantenga delle temperature ottimali: d'estate non è troppo calda, mentre con l'arrivo del freddo mantiene il calore diventando in pratica termoautonoma. A dirla tutta, però, le stanze sono disponibili solamente nel periodo di maggio-ottobre, e vanno chiaramente prenotate in anticipo.

Foto di foam

Risparmiare su una notte in albergo e dormire in una struttura originale: un colpo doppio per chi decide di alloggiare al Dasparkhotel. In pratica è chiaro che chi usufruisce di questa struttura lo fa, oltre che per la singolare esperienza, anche per poter fermarsi a riposare una sola notte per poi proseguire per un itinerario più lungo. Chi è in viaggio in Germania e dome a Bottropp si trova a un'ora di distanza da Düsseldorf, Colonia e Bonn: ma si trova anche sul versante orientale del confine tedesco, a poca distanza dai Paesi Bassi e il Belgio. Chi invece è in vacanza in Austria non può sbagliare: Ottensheim si trova infatti ad appena dieci minuti da Linz. La terza più grande città austriaca ha sempre esercitato un enorme fascino sui turisti grazie al suo notevole centro storico e alla sua invidiabile posizione geografica: è infatti collocata proprio sulle sponde del fiume Danubio, e circondata da un panorama di colline deliziose. È anche conosciuta per i suoi festival di musica elettronica, i musei, e in generale per la sua vibrante vita cittadina sia dal punto di vista dell'intrattenimento che quello della cultura. Per chi decide di starci qualche giorno di più il Dasparkhotel è sicuramente la soluzione più economica consigliata.

[In apertura: foto di I fixed it]

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