Airbus A319 di easyJet – Foto Wikimedia Commons
in foto: Airbus A319 di easyJet – Foto Wikimedia Commons

Un aereo ibrido con un sistema di alimentazione a idrogeno a emissioni zero: questo l'innovativo concept di easyJet, che promette una vera e propria rivoluzione in volo. La compagnia inglese, da tempo attenta all'impatto ambientale dei propri aeromobili, è in prima linea per ridurre le emissioni di CO2 che causano inquinamento atmosferico. L'obiettivo di easyJet è diminuire l'emissione di anidride carbonica del 7% entro il 2020, oltre a ridurre la carbon footprint dei singoli viaggiatori. Una missione possibile, se si pensa che negli ultimi 15 anni i livelli di CO2 per passeggero sui voli easyJet sono calati del 28%.

L'aereo sfrutterebbe una cella a idrogeno combustibile collocata nella stiva dell'aereo per alimentare i motori delle ruote durante le soste in aeroporto. Usando l'idrogeno si otterrebbe un risparmio annuo di carburante pari a 50.000 tonnellate. Il sistema a emissioni zero permette di catturare energia quando l'aereo frena in fase di atterraggio e di ricaricare le batterie durante lo stazionamento del velivolo, esattamente come accade con il Kinetic Energy Recovery System (KERS) utilizzato dalle auto di Formula 1. In questo modo l'aereo può fare uso di energia senza attivare i motori, ad esempio in fase di rullaggio. L'unico prodotto di scarto del sistema sarà l'acqua, che potrà essere utilizzata per ricaricare il sistema ibrido dell'aeromobile. Il progetto prevede anche l'utilizzo di pannelli fotovoltaici sulla parte alta della fusoliera.

Ma come è nata l'idea? Il concept dell'aereo ibrido si ispira ai lavori di alcuni studenti della Cranfield University, presentati in occasione della competizione The Future of Flight lanciata da easyJet per il ventesimo anniversario della compagnia, prospettando il futuro dei voli aerei nei prossimi 20 anni. Poiché si tratta di un progetto a lunga scadenza, è sempre necessario testarne la fattibilità. Intanto la compagnia è già al lavoro con i suoi partner e fornitori "per arrivare ad una prova che si terrà già entro la fine dell'anno". Staremo a vedere.