Si vorrebbe che ogni cosa fosse fattore di relax e divertimento, ma non tutto può andare come si vorrebbe. A testimoniare che non stiamo vivendo una favola, ma solo una dolce realtà, ecco che che qua e là viviamo le tipiche seccature del viaggiatore. A tracciare una statistica delle noie maggiori che i viaggiatori incontrano in aereo o in albergo ci ha pensato Kayak.it – il motore di ricerca per alberghi, voli e noleggio auto – che ha sottoposto ad un sondaggio 4.010 persone provenienti da Austria, Germania, Brasile, Spagna, Francia, Polonia, Russia, Svizzera e Italia (400 persone). Secondo i dati raccolti, i viaggiatori sono mediamente infastiditi da gli stessi fattori di disturbo, anche se diversi paesi, tra cui l'Italia, presentano elementi di particolarità.

Sondaggio di Kayak.it su un campione di 400 italiani.
in foto: Sondaggio di Kayak.it su un campione di 400 italiani.

Circa il viaggio in aereo, stando al sondaggio gli italiani sono infastiditi soprattutto dall'applauso all'atterraggio (24%), mentre sull'intero campione comprensivo anche dei viaggiatori delle altre nazionalità la seccatura maggiore è quella delle persone che, appena atterrato l'aereo, cominciano ad occupare i corridoi per poter scendere prima. Presso italiani e russi, invece, va per la maggiore anche l'obbligo di salire a bordo del bus che conduce all'aereo anche se questo si trova a pochi metri dal terminal.

In hotel la noia maggiore viene dal check-in obbligatorio nel pomeriggio (33% degli italiani), che effettivamente rappresenta un bel problema se siamo costretti a giungere in loco di mattina o comunque diverse ore prima. Fanno statistica a parte gli ospiti francesi, che invece mettono in cima alla classifica delle seccature in albergo gli orari limitati dei servizi messi a disposizione dalla struttura e l'indifferenza del personale al cartello "non disturbare". Un fastidio comune a tutti i viaggiatori è rappresentato dal prezzo della merce nel minibar. Non a caso secondo alcune ricerche il minibar è destinato a scomparire, sostituito magari da più economici ed affidabili dispenser.

[Foto di Josh Janssen]