Nell'oasi di Siwa, in Egitto, i turisti possono sottoporsi a un trattamento molto speciale: bagni nella sabbia. Secondo i locali, questa tradizione secolare avrebbe proprietà terapeutiche. Un trattamento di questo tipo sarebbe un toccasana in grado di curare le più svariate patologie, dai dolori articolari all'infertilità, dai reumatismi all'impotenza. A giudicare dal numero di persone che frequentano il posto, si direbbe che la teoria abbia un fondamento. Da luglio a settembre il luogo viene preso d'assalto da orde di turisti provenienti da tutto il mondo che aspettano solo di sottoporsi a questa cura alternativa.

Il bagno di sabbia avviene nelle ore più calde della giornata, quando la temperatura supera i 45°C. Prima del trattamento i turisti si riposano all'ombra dove vengono sottoposti a massaggi relax con i piedi. In seguito i pazienti sprofondano nelle montagnole sabbiose fino al collo, con la testa protetta da una tenda. L'immersione nella sabbia dura circa 10-15 minuti.  Al termine del trattamento si viene condotti in una tenda esposta al sole con la funzione di sauna. Qui i turisti possono reidratarsi sorseggiando tazze di tè alla menta. Ai pazienti non è concesso lavarsi o esporsi all'aria fresca per i successivi tre giorni. Raafat El-Fiqi, professore di matematica e ricercatore di Alessandria, sostiene l'efficacia dei bagni curativi: "Questo posto mi fa sentire meglio. Fa bene alla circolazione sanguigna, al mio respiro e al mio sistema immunitario in generale".

Le proprietà curative del bagno di sabbia, però, si pagano care. Al-Sayyed Haroun, responsabile del business dei bagni di sabbia dell'oasi, afferma che per vedere risultati concreti sono necessari dai tre ai nove giorni di trattamento comprensivo di vitto e alloggio. Se pensate che un singolo trattamento costa dai 39 ai 51 dollari, fate un po' i calcoli…