Sci a Forca Canapine tra Umbria e Marche.
in foto: Sci a Forca Canapine tra Umbria e Marche.

Non è raro che una stazione sciistica si collochi a cavallo tra due regioni del nostro paese. In questo caso ci troviamo a Forca Canapine, un piccolo comprensorio che prende il nome da un passo di montagna sui Monti Sibillini, e che divide l'Umbria dalle Marche. Quello che è interessante notare è che mentre le piste da sci di Forca Canapine corrono su entrambi i versanti della catena montuosa, la ski area assume un diverso significato a seconda di quale regione vi troviate. Se siete in Umbria, gli impianti di Forca Canapine saranno il vostro principale punto di riferimento per lo sci alpino, in una regione dove tutti gli altri comprensori praticano solo lo sci di fondo. Se invece siete nelle Marche, la stazione sarà solo una delle tante località sciistiche, ma qui si trova la maggior parte delle piste e degli impianti di risalita.

C'è anche un'altra cosa che separa gli impianti dei due versanti regionali: il fatto che essi non siano collegati tra di loro. Purtroppo a tutt'oggi non esiste un unico skipass a Forca Canapine, poiché gli impianti appartengono a due diverse società. In territorio umbro sono proprietà della provincia di Perugia, dove il comprensorio è collocato. In territorio marchigiano invece è la società Nordica Due a detenere gli impianti di Forca Canapine. Lo skipass unico è ancora un miraggio, ma questo non ferma gli sciatori che si recano sull'Appennino Centrale per involarsi sulle discese. Merito dei 5 impianti che servono i 25 km di piste per lo sci alpino, più un tracciato per lo sci di fondo. Ma andiamo con ordine e vediamo come è diviso il comprensorio di Forca Canapine tra Umbria e Marche.

Piste da sci
Dove dormire
Come arrivare

Piste da sci a Forca Canapine

Per chi va a sciare in Umbria gli impianti di Forca Canapine si trovano nel territorio del comune di Norcia, in provincia di Perugia. In realtà si tratta di un impianto solo: è la seggiovia biposto Monti del Sole che porta al rifugio omonimo partendo da Piana delle Vallette. Ma è l'impianto più importante di tutto il comprensorio, poiché ha sostituito la seggiovia precedente che era arrivata al termine della sua vita tecnica, e per questo è il più nuovo ed efficiente. La seggiovia ha una portata oraria di 1.200 persone ed è lunga 871,54 metri, coprendo un dislivello di 237,80 metri. Dalla cima scendono poi tre piste di diversa difficoltà: una facile (blu), una media (rossa) e una medio/difficile (nera). Se non siete pratici con gli sci non preoccupatevi, perché c'è un ottimo campo scuola con tapis roulant dove potrete muovere i primi passi. Se invece di sciare non vi importa niente e vi interessa solo godervi un bel paesaggio sulla neve siete fortunati: il panorama che si gode dalla cima dell'impianto di risalita si stende su tutta la sottostante Piana di Castelluccio innevata.

Monti Sibillini
in foto: Monti Sibillini

 Foto da Wikimedia

Se andate a sciare nelle Marche troverete un versante più ricco di impianti. Qui il comprensorio è situato nel comune di Arquata del Tronto in provincia di Ascoli Piceno. Qui si contano 3 sciovie: la Pianpiccolo 2, la Madonnina e la Baby Valletta. Nella stessa zona di quest'ultima è presente anche il tapis roulant del campo scuola La Valletta. Sul lato marchigiano si contano un totale di 16 piste.

Gli impianti di Forca Canapine risalgono il Monte Cappelletta (m. 1.675), Colle Cascina (m. 1.610) e Colle Saliere (m. 1.560). Le elevate altitudini garantiscono un inverno ricco di neve, ma se questa non dovesse essere sufficiente la ski area è dotata di un impianto di innevamento artificiale. L'impianto è completamente interrato e raccoglie acqua dall'acquedotto comunale e da uno presente in loco per portarla poi verso i cannoni sparaneve che possono essere collocati nei punti di interesse.

Della ski area di Forca Canapine fa parte anche il Centro Fondo Sibillini, situato più a valle tra i Pantani di Accumoli e i Piani di Castelluccio. Viene considerato il tracciato per lo sci nordico più importante di tutta Italia, con 25 km di piste. I vari anelli di Pian Piccolo, il Pian Grande e il Pian Perduto permettono di esercitarsi su diversi livelli di difficoltà. Gli altopiani sono situati a 1.300 metri d'altitudine ai piedi del Monte Vettore. Un quarto anello, il campo scuola, è senza dislivello ed è riservato a chi è alle prime armi. I tracciati sono battuti e gestiti dal comune di Norcia: purtroppo però sembra che da qualche tempo a questa parte il centro fondo non sia più operativo, poiché il gatto delle nevi che dovrebbe battere le piste è parcheggiato e inattivo. Una situazione che da qualche anno porta appassionati e non a invocare a voce alta un maggior interessamento del comune, per rilanciare il turismo invernale di zona ed evitare che gli sciatori si rivolgano verso altre stazioni sciistiche.

Dove dormire a Forca Canapine

Numerosi sono i posti dove dormire a Forca Canapine e dintorni: hotel, affittacamere, bed&breakfast sono presenti nei vari comuni dell'area dei Monti Sibillini. A Castelluccio, nei pressi di Norcia, troviamo il Rifugio Genziana. Vero punto di riferimento nel lato marchigiano è il Rifugio Colle le Cese, nel territorio di Arquata del Tronto, che si trova proprio nei pressi degli impianti. Un classico alberghetto per le vacanze in montagna che offre un totale di 38 posti letto, con camere da due e quattro posti con servizi. Il rifugio è fornito naturalmente anche di ristorante, con 90 coperti, che funge principalmente da punto ristoro per gli sciatori. Porta infatti avanti la tradizione della "merenda contadina" e fornisce da mangiare tutto il giorno a qualsiasi orario. Le sue specialità sono i prodotti tipici locali, in particolar modo la norcineria. Il rifugio organizza attività per ogni stagione, principalmente campi scuola dedicati agli studenti: si effettuano escursioni nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, approccio all'allevamento e all'agricoltura, e naturalmente sci di fondo e ciaspolate durante il periodo invernale. Alle famiglie è rivolto il percorso sulle antiche mulattiere, proprio a bordo dei muli da soma che possono portare bagagli e bambini.

Piani di Castelluccio
in foto: Piani di Castelluccio

Foto da Wikipedia

Tutta l'area del Colle Le Cese e di Forca Canapine è in effetti un ottimo punto di partenza per esplorare il territorio dei Monti Sibillini, soprattutto durante il periodo estivo. All'interno del parco è presente un percorso escursionistico di 120 km chiamato Grande Anello dei Sibillini, che si può percorrere a piedi o in mountain bike, o anche seguendo la pratica del nordic walking, molto popolare in montagna. Le passeggiate lungo i sentieri permettono di godere di uno splendido panorama montuoso decorato da arbusti come il faggio, l'acero bianco o il castagno. Ma se si è fortunati ci si può anche imbattere in animali come il lupo, il gatto selvatico, il camoscio d'Abruzzo, l'orso bruno marsicano, la lepre, la volpe, il tasso, il cinghiale e il capriolo.

Non mancano le pratiche sportive più avventurose ed estreme, che si svolgono principalmente in estate: alpinismo, arrampicata sportiva, parapendio, torrentismo. Non solo, ma data l'elevata altitudine e la lontananza dalle luci artificiali, il parco e principalmente l'area di Forca Canapine è diventato un punto di ritrovo per gli appassionati di astronomia, per l'immenso cielo stellato che si può osservare in notturna. Proprio il Rifugio Colle Le Cese si presenta come partner del Parco Nazionale e dell'Unione Astronomi Italiani per essere un punto di riferimento come centro di osservazione astronomica.

Come arrivare a Forca Canapine

Il mezzo migliore per arrivare a Forca Canapine è naturalmente l'auto. Dal lato marchigiano si prende l'autostrada A14 Adriatica fino ad Ascoli Piceno: da lì si prende la statale SS4 Salaria in direzione Roma fino ad Arquata del Tronto, per poi seguire le indicazioni per Castelluccio di Norcia, fino a svoltare in direzione Forca Canapine. Dal lato umbro si viene da Foligno sulla statale SS3 Flaminia in direzione Spoleto, per poi prendere il bivio per Norcia-Cascia lungo la statale SS 685 delle Tre Valli Umbre; proseguire poi seguendo le indicazione per Forca Canapine. Chi invece viene da Roma segue la strada europea E35 per poi imboccare di nuovo la SS4 Salaria e seguire le stesse indicazioni per Forca Canapine.

Chi viene da lontano e preferisce prendere il treno può fermarsi alle stazioni di Spoleto e Terni in Umbria, o di Ascoli Piceno nelle Marche. Da Spoleto e Roma ci sono collegamenti in bus verso la Valnerina, mentre da Norcia partono i bus di Umbria Mobilità in direzione di Forca Canapine e Castelluccio. Si può anche arrivare direttamente in Umbria in aereo, atterrando sull'aeroporto di Perugia: opzione interessante per chi vive sulle isole dato che ci sono collegamenti con Trapani (Ryanair) e Olbia-Costa Smeralda (Denim Air).

[In apertura: foto da Pixabay]