tune hotels

La filosofia low cost è ciò che più avvicina le grandi imprese ai comuni cittadini: grazie a questa strategia di marketing l’utente viaggia con poco, l’azienda guadagna e si fa un’ottima reputazione. L’ha capito bene Tony Fernandes, fondatore della compagnia aerea a basso costo malesiana AirAsia, che ora si prepara ad invadere il mercato alberghiero londinese con la sua catena di hotel senza fronzoli Tune Hotels.

“No-frills” è infatti la terminologia usata per tutti quei servizi che si rendono accessibili alla clientela eliminando il superfluo e lasciando l’essenziale. Esattamente come le compagnie low cost, o come questa catena che offre per l’equivalente di 2 euro a notte un letto e una buona doccia e niente altro. Niente aria condizionata, ne connessione wi-fi, nemmeno gli accessori per la toelettatura; in compenso i letti sono comodissimi e le camere vengono pulite tutti i giorni, esattamente come in un albergo di lusso. Lo slogan della catena è infatti “letti a 5 stelle al prezzo di una”.

Sono previsti 14 hotel nella capitale inglese entro il 2017, tutti basati sulla filosofia “camere a basso costo – servizi di consumo a pagamento”, per un totale di 1.500 camere. Un investimento di 150 milioni di sterline, in partnership col gruppo di investimento Queensway, che inizierà nell’area di Westminster. Questi hotel possono essere convenienti sia per i clienti business che leisure, se si tratta di quella tipologia di cliente che in albergo ci passa solo la notte a dormire. “Un incremento significativo nel settore dell’ospitalità alberghiera londinese” secondo il direttore esecutivo Mark Lankester.

Giuseppe D’Angelo