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Diari del monopattino
11 Agosto 2016
11:28

I diari del monopattino, giorno 15: verso Kilkenny tra lepri, volpi e cigni

130 km percorsi in monopattino per arrivare in un paesino vicino alla località irlandese famosa in tutto il mondo per l’omonima birra: Killkenny.
A cura di Roberto Cassa
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Giorno 15: da Cahir a Bunclody
Chilometri percorsi: 130 km

Dopo aver percorso 1400 km in 13 giorni, Dublino è ancora troppo lontana e il modo più veloce per arrivare al Parco di Wicklow è la superstrada. Ma dopo la giornata di ieri vuol dire buttare 2 giorni in Irlanda nel vedere auto e camion. Così questa mattina la dedico a cercare una soluzione e dopo un po' di ricerche trovo la soluzione migliore: un bus fino Cahir per poi visitare una serie di città medievali tra cui Kilkenny, per poi dirigermi seguendo strade secondarie a Wicklow. Preso il bus, Cahir si rivela subito una sorpresa, il bello di questa scelta è che l'unica città che ho studiato prima di partire in questa zona è Kilkenny, quindi il resto è ignoto e stimola la mia voglia di scoperta.

River Nore e castello di Kilkenny.
River Nore e castello di Kilkenny.
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“Il paesaggio è bucolico e la fauna ben visibile”
Dedicato un po' di tempo a Cahir punto a Kilkenny seguendo strade di campagna, il paesaggio è bucolico e la fauna è ben visibile. Durante il tragitto avvisto diverse lepri e un paio di volpi. Ovviamente non mancano i cani lasciati con il cancello aperto e così parte la solita partita a Poker, della serie vedo il tuo bluff so che non mi correrai dietro, oppure ok hai la mano vincente e stai per rincorrermi. Al di là delle piacevoli corse con i cani, le varie città che attraverso sono spiccatamente medievali fino a Kilkenny, in cui visito soprattutto castello e cattedrale. Dopo aver pranzato con una pizza pagata a peso d'oro, ritorno nelle campagne e punto a percorrere più km possibili per avvicinarmi a Wicklow.

Dopo una grande corsa mi fermo a Bunclody dopo 130 km percorsi. Qui, cerco un luogo per dormire, mi serve necessariamente un Bed and breakfast, perché ho le batterie e i power bank scarichi. Dopo una lunga ricerca ne trovo uno, appena entro vengo accolto da diversi cani di piccola taglia, almeno sette, mentre suono il campanello distribuisco coccole. Arrivata la signora del bed and breakfast mi fa sapere che non ci sono camere, la mia faccia è tutto un programma e devo averle fatto davvero pena, perché ritorna sui suoi passi e mi offre la suite a prezzo ordinario! Che dire: con tutta la pioggia che ho preso oggi finalmente un po' di fortuna. Per ironia della sorte chiudo la mia giornata tra borghi medievali e castelli in un letto regale!

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