Il forte di Gavi nella sua interezza visto dal basso
in foto: Il forte di Gavi nella sua interezza visto dal basso. Foto di Alessandro Vecchi

Un castello che spunta tra le montagne della bassa di Alessandria, e che forse ancora in pochi conoscono. Il Forte di Gavi e in un punto che un tempo costituiva un importante luogo di passaggio, infatti, fu costruito proprio su quello che era il confine tra i domini dei Savoia e la Repubblica di Genova. Il luogo è molto conosciuto soprattutto per la produzione di ottimo vino, inoltre, nelle vicinanze del castello sorgono tanti borghi interessanti da visitare, come la bella Novi Ligure.

Il Forte di Gavi

Forte di Gavi
in foto: Forte di Gavi. Foto di Twice25

La struttura originaria del Forte di Gavi risale a poco prima dell'anno 1000, anche se intorno al 1600 ebbe un importante funzione militare. Il Castello ha subito varie trasformazioni e tra il 1626 ed il 1629 fu ampliato e rinforzato, convertendolo nella possente fortezza che vediamo oggi.

Nel 1800, dopo la caduta di Napoleone, la fortezza, ha subito altri cambiamenti ed ha mutato la sua funzione, diventando un carcere. All'interno del castello furono realizzate delle strette e anguste celle, dove venivano rinchiusi i prigionieri. Delle stanze buie e impervie dove non entrava la luce del sole se non che da piccole feritoie lungo le mura.

La storia di cambiamento del Forte di Gavi continua anche durante le guerre mondiali. Infatti, la fortezza fu utilizzata come punto strategico dagli eserciti. Il Forte è stato nuovamente restaurato secondo le architetture militari nella seconda metà del 1900 e oggi, sotto la Soprintendenza per i Beni Ambientali e Architettonici del Piemonte, è amministrato dagli Amici del Forte di Gavi che hanno il compito di valorizzare e promuovere questa struttura militare.

La visita al Forte di Gavi conduce in un itinerario emozionante che permette di vedere gran parte della struttura antica risalente al 1600. Durante il percorso si possono ammirare i portali e le mura difensive, sale interne, il cortile principale fin alla terrazza più alta e le garitte seicentesche che fungevano da torrette di guardia per i militari.

Forte di Gavi, le mura della fortezza
in foto: Forte di Gavi, le mura della fortezza. Foto di Twice25

La visita al Forte di Gavi prosegue nella zona che possiamo considerare più moderna, realizzata con l'ampliamento del 1800. In questa parte si trovano le prigioni, con le strette ed anguste celle. Oggi questi spazi che hanno visto passare tantissimi prigionieri, accolgono un'esposizione dove è raccontata la storia del Forte con interessante e prezioso materiale fotografico e video.

Il piano superiore del Forte di Gavi, era occupato dai soldati. Infatti, trovava spazio le cucine con la mensa e le camerate. Per questioni di difesa non esistevano scale esterne e dal cortile non era possibile accedere ai piani superiori. La scalinata in legno e il lungo balcone sono stati aggiunti in epoca più recente, quando il Forte di Gavi ha perso la sua funzione militare.

Cosa vedere nei dintorni: Novi Ligure

Collegiata Santa Maria Maggiore, Novi Ligure
in foto: Collegiata Santa Maria Maggiore, Novi Ligure. Foto di Davide Papalini

A poca distanza dal Forte di Gavi si può visitare il centro di Novi Ligure. Il nucleo storico del paese è ricco di affreschi e decori in stile ligure e le stradine, da percorrere a piedi, conducono alla Piazza principale, Piazza delle Piane, dove sorgono gli edifici più importanti. Tra questi il Palazzo Comunale e la Chiesa Collegiata di Santa Maria Maggiore. L'edificio comunale è conosciuto come il Palazzo delle Piane, e da un tocco di colore all'intera piazza, grazie ai suoi affreschi.

Un luogo particolare che si sicuro vale una visita a Novi Ligure è il Museo dei Campionissimi, al cui interno si trova un'esposizione dedicata al mondo del ciclismo. La presenza di questo museo è dovuta al fatto che Novi Ligure è legata ad alcuni ciclisti importanti tra i quali Girardengo e Fausto Coppi.