Concept del nuovo aereo supersonico di Virgin e della start–up Boom Technology Credits: Boom
in foto: Concept del nuovo aereo supersonico di Virgin e della start–up Boom Technology Credits: Boom

Da New York a Londra in poco più di tre ore: un'impresa avveniristica che oggi sembra trovare un fondamento concreto nel nuovo jet supersonico progettato dalla start-up Boom Technology in collaborazione con Virgin Galactic. Il colosso di Richard Branson ha annunciato di voler avviare un modello di aereo passeggeri più veloce del vecchio Concorde, ritirato nel 2003. Il velivolo supersonico sarà in grado di volare a una velocità di 2,2 mach (pari a circa 2.300 chilometri orari) e viaggerà a 60.000 piedi di altezza, circa 20.000 in più rispetto a un normale volo intercontinentale.

La progettazione di jet supersonici è stata avviata da molte altre aziende del settore aerospaziale tra cui Airbus, Boeing e Lockheed Martin. Perfino la Nasa ha concepito un aereo supersonico per ridurre l'impatto del rumore e i consumi. Attualmente il progetto della Boom Technology è ancora in fase di sviluppo ed è limitato a prototipi che saranno pronti nella seconda metà del 2017 per un primo volo di prova. I velivoli saranno in fibra di carbonio e potranno ospitare 40 passeggeri disposti su due file. Oltre a percorrere la tratta Londra-New York in appena 3,4 ore, effettueranno il servizio San Francisco-Tokyo attraversando il Pacifico in sole cinque ore e voleranno da Los Angeles a Sydney in sei ore.

L'idea di Blake Scholl, ex-dirigente di Amazon e fondatore della start-up Boom, è di proporre un aereo passeggeri più veloce, ma a un prezzo competitivo pari a quello di una normale business class.  Secondo il DailyMail, un viaggio andata/ritorno si assesterebbe su un prezzo di circa 3.500 sterline, ossia 4.400 euro al cambio attuale, contro le 5.500 sterline di un viaggio in Concorde.