16 Luglio 2012
09:40

In esplorazione tra le gelide terre dell’Alaska

Il più grande stato federato degli Stati Uniti, si trova all’estremo Nord del continente, al confine col Canada. Le sue temperature artiche lo rendono un posto perfetto per gli sport invernali.
A cura di Pietro Ginechesi

L'America è un continente che offre un'ampia selezione di mete turistiche per tutti i gusti. Muovendoci verso la zona dell'America del Nord, ci troviamo nel Canada, tappa perfetta per gli sciatori, ma ancora più a Nord, c'è una terra immersa nel ghiaccio, sotto la giurisdizione degli Stati Uniti di America, l'Alaska. Stato federato dal 1959, l'Alaska risulta essere il più grande stato degli USA e anche il più freddo. La sua locazione geografica, molto lontana da Washington ed il resto degli USA, la rende ben differente in ogni termine, partendo dal clima, quasi sempre sotto zero e dalla conformazione fisica.

La terra dell'oro – Prima dell'inclusione negli Stati Uniti, l'Alaska era un'immensa terra inospitale e selvaggia, colonizzata dai Russi che riuscirono a sfollare gli indigeni. Nel 1867 i 150.000 chilometri quadri della colonia russa furono letteralmente venduti al governo americano, per la cifra di 7,2 milioni di dollari. Subito dopo l'acquisizione, fu trovato l'oro in Alaska, rendendola terra di cacciatori d'oro, provenienti da ogni luogo del continente, la folta popolazione di questo periodo diede vita ai primi centri abitati. Il luogo divenne ancora più importante a livello economico quando furono messi a punto i primi giacimenti di petrolio e gas naturale, risultando i più ampi di tutta l'America. L'affare Alaska fu un'ottima scelta economica da parte del governo americano, rendendo possibile all'Alaska di diventare uno stato federato a tutti gli effetti.

Il clima – Terra molto ostile sotto alcuni versi, a partire dalle estreme condizioni climatiche. La sua posizione estremamente a Nord, conferisce all'Alaska un clima prettamente artico che varia in tra le diverse località. La zona più "calda" si trova sulla costa Sud, qui la media stagionale si attesta tra i -8° C/1° C in inverno ed un massimo di 15° C in estate. Sebbene risulti la zona con le temperature più alte, questa è anche la zona più nevosa, a causa della forte umidità provocata dalla presenza dell'oceano. La zona continentale presenta temperature ostili, −19 °C/−28,5 °C in inverno e 12 °C/22 °C in estate. La costa artica non dà alcuna tregua, qui le temperature invernali vanno tranquillamente al di sotto dei -20° C ed in estate a stento si supera lo zero, qui il mare è ghiacciato per la maggior parte dell'anno.

Le attività da svolgere – In un luogo del genere, gli sport invernali sono d'obbligo. Queste terre si rivelano le mete ideali per sciatori professionisti e non, che potranno cimentarsi in ogni forma di discesa sulla neve, dallo snowboard allo sci di fondo. Come ogni paese artico che si rispetti, i musher sono presenti ovunque si svolgono periodicamente gare di slitte trainate da cani, sport nazionale dell'Alaska. Trekking e alpinismo estremo sono all'ordine del giorno. Anche la pesca è molto praticata, tra i vari laghi che bagnano l'interno dell'Alaska.

Cosa vedere – Il territorio dell’Alaska non offre un grande patrimonio culturale, la natura la fa da padrona in una terra per lungo tempo desolata e disabitata. Il Glacier Bay National Park è un’immensa riserva naturale, dove si possono osservare tutte le razze di animali tipici delle terre fredde, come foche e balene, esplorando le fitte foreste abitate dagli orsi grizzly e dalle marmotte. Il Monte McKinley, alto più di 6.000 metri, ospita il Denali National Park, dove gli alci vagano in libertà. Il Pioneer Park offre ai visitatori visite guidate sulle slitte trainate da cani. La città più grande e più popolata dell’Alaska, Anchorage, è il punto perfetto per risiedere ed ospita i turisti in un ambiente moderno e perfettamente attrezzato.

Come arrivare – L’Alaska presenta numerosi aeroporti in tutto lo stato, il punto di sbocco con linee provenienti da tutto il mondo è L’Anchorage International Airport, a circa 10 chilometri dal centro. La compagnia principale è la Alaska Airlines, ma qui partono molti voli delle maggiori compagnie americane. Il tempo medio di un volo, con scalo in Canada, è di circa 22 ore. Il prezzo medio di un taxi diretto al centro è di 20 dollari. Una volta giunti ad Anchorage, sarà possibile spostarsi per tutto lo stato sempre via aereo, volando verso altre mete dell’Alaska. In alternativa si può tranquillamente proseguire via terra, col servizio pullman gestito dalla Gray Line of Alaska o in treno, rivolgendosi alla Alaska Railroad.

[Le foto, dall'alto verso il basso, sono di Mark McElroy, Cecil Sanders, davidd, Mark Kovalchek e Threat to Democracy.]

L’avventura di Rikar, “calato” in Alaska da Heineken (VIDEO)
L’avventura di Rikar, “calato” in Alaska da Heineken (VIDEO)
Grotte di ghiaccio in Alaska: la magia si tinge di blu
Grotte di ghiaccio in Alaska: la magia si tinge di blu
Le spettacolari grotte di ghiaccio in Alaska
Le spettacolari grotte di ghiaccio in Alaska
2.575 di Travel Fanpage
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni