Castello di Lourmarin
in foto: Castello di Lourmarin. Foto di Decar66

Campi di lavanda, borghi magici e casette colorate, questo è l'incantato mondo della Provenza. Il borgo di Lourmarin incarna tutto questo, un posto da cartolina dove perdersi tra i paesaggi e le atmosfere della Francia più autentica. Molti turisti italiani tralasciano questo luogo, perdendosi qualcosa di davvero fantastico. Lourmarin è molto amato, invece, dagli stranieri e dagli abitanti del posto che adorano trascorrere qualche ora tra i caffè e le botteghe colorate.

Entrando nel borgo di Lourmarin si viene accolti dal fantastico Castello. Questa dimora, metà medievale e per metà rinascimentale, fu donata al borgo dal suo proprietario Robert Laurent Vibert, un industriale francese che lo salvò dalla demolizione. Il Castello, fu restaurato anche con l'aiuto degli abitanti, e fu donato dal francese all'Accademia di Arti e Scienze di Aix-en-Provence, con una clausola molto interessante. L'Accademia ogni anno avrebbe dovuto ospitare giovani scrittori, pittori, scultori e musicisti. Il Castello di Lourmarin è visitabile tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00 e il biglietto d'ingresso costa 6,80 euro.

Il centro di Lourmarin è formato da un ampio viale sul quale si affacciano case variopinte, botteghe artigiane ed eleganti caffè e ristoranti. Le stradine del centro sono tutte pedonali ed ornate da fontane settecentesche con mascheroni ricoperti di muschio, fino ad intravedere il curioso campanile con un orologio del Seicento. L'arte e la cultura sono presenti ad ogni angolo e non è un caso che qui ci siano una grande quantità di gallerie d'arte, circa 20. Questo aspetto è dovuto al fatto che la tranquillità e la bellezza della cittadina provenzale da sempre ha attirato artisti di tutto il mondo che qui hanno soggionato e celebrato il paese con grandi opere d'arte.

Un altro motivo che spinge molte persone a visitare Lourmarin è la presenza di due tombe di famosi scrittori. Si tratta Albert Camus, Premio Nobel e Henri Bosco. Queste sepolture sono meta di veri pellegrinaggi, soprattutto per lo scrittore Camus che poco prima di morire in un incidente d'auto, aveva acquistato una casa a Lourmarin.