Gemma Fottles
in foto: Gemma Fottles

Cosa fare dopo la laurea? È una domanda che si pongono moltissimi giovani (e alla quale spesso non trovano risposta). L'inglese Gemma Fottles, 23 anni, ha risolto la questione scegliendo di intraprendere la strada più anticonvenzionale, quella del travel blogging. Ad oggi la scatenata inglesina ha vissuto le esperienze più disparate: un lavoro di sei mesi nelle Alpi Francesi, un tirocinio in Honduras e un viaggio intorno al mondo di quattro mesi. Pensate che si sia fermata qui? E invece no, Gemma ha deciso di trasferirsi ad Amsterdam, iniziando così una nuova ed emozionante avventura. La capitale dell'Olanda ispira libertà e trasgressione per antonomasia: è la città di Van Gogh e del quartiere a luci rosse, dei canali pittoreschi e dei coffe shop dove fumare cannabis (a proposito, sta per partire il Cannabis Cup 2014). Come visitare Amsterdam godendosi tutto il meglio di questa città? Abbiamo deciso di intervistare Gemma, che ci racconta la capitale olandese con gli occhi di un insider.

Perché hai scelto di creare un travel blog?

Inizialmente il travel blog è nato per un semplice motivo: informare amici e parenti che ero viva durante il mio primo viaggio da sola, un tirocinio di un mese nella capitale dell'Honduras, seguito da un altro mese in Costa Rica. Quindi è iniziato tutto per ragioni personali, ma da qui a un vero e proprio travel blog il passo è stato breve. Ho sempre amato viaggiare e scrivere, così mi sono detta: perché no? Nel giro di poco il travel blogging è diventato una mia grande passione. Il mio obiettivo è quello di mostrare ai lettori quanto possa essere facile ed entusiasmante viaggiare.

Cosa ti ha portato a vivere ad Amsterdam?

Dopo essermi laureata nel 2012, ho passato un anno a viaggiare e lavorare in giro per il mondo. Poi però sono dovuta tornare a Mansfield, la mia cittadina natale in Inghilterra, ed è stato terribile. Non c'era nulla da fare, nulla da vedere e per giunta nemmeno un lavoro decente! Come sono finita ad Amsterdam? Durante i miei viaggi ho conosciuto molti olandesi, persone fantastiche. Proprio come la splendida Amsterdam, che avevo già visitato un paio di volte. Così ho messo da parte un po' di soldi e ho pensato: "Non ho niente da perdere… E se passassi qualche mese in Olanda"? Quei pochi mesi si sono trasformati in un anno e mezzo. E oltre…

Quali sono i luoghi da non perdere in un viaggio ad Amsterdam?

Per me ogni angolo di Amsterdam merita una visita! In estate è fantastico passeggiare in uno dei parchi cittadini e fare un barbecue con gli amici, andare a un festival del cinema all'aperto e girare in bici per la città. In particolare adoro la Museumnacht, una notte all'anno in cui tutti i musei sono aperti fino all'alba. Ad Amsterdam c'è un'atmosfera vivace, ci sono bar dappertutto… Come non amarla?

Puoi darci un motivo per trascorrere il periodo natalizio ad Amsterdam?

Beh, a dire il vero io stessa non ho mai trascorso il Natale ad Amsterdam! Nel periodo natalizio preferisco tornare a casa e passare una-due settimane con la mia famiglia. In Olanda però c'è la tradizionale festa di Sinterklaas (San Nicola) che ha il suo culmine con una grande parata nel centro della città. È davvero divertente! E poi a dicembre Piazza Dam è invasa dai mercatini di Natale: sono carinissimi, con taaante gustose specialità enogastronomiche!

Amsterdam è conosciuta universalmente come la città dei coffe shop e del quartiere a luci rosse. C'è un modo per uscire da questi stereotipi e vedere la città sotto una luce diversa? Puoi guidarci nella Amsterdam nascosta?

In effetti Amsterdam ha questa reputazione di città un po' squallida, che, sebbene solo in parte, corrisponde al vero. Il quartiere a luci rosse, comunque, consiste in appena due strade in tutta la città, e a dirla tutta è popolato di turisti che ammirano quello squallore in tutto il suo splendore. Credo che valga la pena di visitarlo durante una vacanza ad Amsterdam. È un'esperienza a dir poco sorprendente, ma Amsterdam presenta anche un lato più culturale, con fantastici musei, favolose boutiques, caffè e bar a non finire. La città ha una storia molto affascinante. Camminando per strada si possono scorgere caratteristici edifici un po' cadenti che risalgono a 400 anni fa! Amsterdam è una città calorosa e accogliente, discreta e dai ritmi assolutamente rilassati. Basta spostarsi a piedi (o in bicicletta) a 10 minuti dal bagliore delle luci rosse per scoprirlo.

Sei inglese, ma hai deciso di trasferirti in Olanda. Come ci si sente a vivere all'estero? E cosa ami in particolare dello stile di vita olandese?

Vivere qui è fantastico. Ovviamente ci sono alti e bassi… ogni tanto provo nostalgia di casa, mi mancano i miei amici, la mia famiglia e il paese dove sono cresciuta, ma quando abbraccio con lo sguardo questa splendida città mi accorgo che la vita in fondo non è male. Anzi, è meravigliosa. Gli olandesi sono gente liberale e dalla mente aperta, e adoro il loro atteggiamento nei confronti di qualsiasi cosa. Compreso l'andare in bicicletta dappertutto. La cosa che mi ha creato meno problemi nel trasferirmi, però, è la totale assenza di barriere linguistiche. Tutti qui parlano un inglese PERFETTO. Va da sé che il mio olandese ci perde, ma in compenso ho tante opportunità lavorative e di contatti personali.

Gemma Fottles in deltaplano alle Cascate Vittoria
in foto: Gemma Fottles in deltaplano alle Cascate Vittoria

Hai fatto un tirocinio in Honduras e un viaggio intorno al mondo di 4 mesi grazie alla catena SPAR International. Puoi parlarci di queste esperienze?

L'Honduras è un paese straordinario. Ho vissuto con una famiglia honduregna per un mese e ho lavorato nell'ufficio di un giornale in lingua inglese chiamato Honduras Weekly. È stata una fantastica esperienza di apprendimento. Non solo a livello professionale: come ciliegina sulla torta, alla fine sono riuscita anche a imparare lo spagnolo!

Il mio viaggio intorno al mondo è stato tutta un'altra cosa. L'intera esperienza è partita da un concorso. Bisognava caricare un video e condividerlo sui social network. I primi cinque classificati grazie al numero di condivisioni hanno fatto un colloquio con la società SPAR. I primi due sono finiti in un centro di valutazione ad Amsterdam per fare una relazione sulla cultura olandese. E ho vinto io. I successivi quattro mesi sono stati da pazzi. Ho viaggiato in tutta Europa, ho preso la Transiberiana da Mosca alla Mongolia e a Pechino, ho fatto tappa in Cina e in Australia per poi proseguire in Zambia e Sudafrica. Faceva tutto parte del lavoro. È stata una di quelle opportunità che capitano una sola volta nella vita!

Quali consigli daresti a chi vuole fare uno stage all'estero?

Il mio consiglio principale è: buttatevi! Nove volte su dieci, svolgere un tirocinio all'estero comporta più vantaggi rispetto a spaccarsi la schiena per un numero di ore imprecisato in una grande città del vostro paese! Visiterete posti meravigliosi, farete qualcosa che vi sarà utile e uscirete dal nido, il che è un'ottima cosa da imparare a gestire. In effetti mi sto cimentando con la scrittura di un libro sugli studenti che vogliono viaggiare, quindi rimanete sintonizzati!

A questo proposito, quali consigli daresti agli studenti che aspirano a girare il mondo zaino in spalla?

Oddio, mentre state ancora studiando sacrificate una sera a settimana, risparmiate e passate un'intera estate in giro per il mondo. La libertà della vita da studente svanisce come una bolla di sapone dopo l'università, e una volta che resterete impantanati in un "vero lavoro", con una "vera casa" e "vere" responsabilità, le probabilità che molliate tutto e viaggiate per lunghi periodi di tempo saranno sempre più scarse.

Durante l'università ho sempre lavorato e tutti mi hanno detto: "Vorrei poter fare quello che fai tu". Beh, non è impossibile. Non ho avuto aiuti da nessuno, mi sono fatta un mazzo così tutto l'anno, ho rinunciato a qualche lusso qua e là, e sono riuscita a vivere esperienze incredibili in tutto il mondo. Come dicevo, sto scrivendo un libro che spiega agli studenti come e perché dovrebbero farlo anche loro. Ci sto mettendo tanta passione!

Quali saranno le mete dei tuoi prossimi viaggi?

Ho in programma di passare qualche mese in Sud America con il mio ragazzo e due nostri cari amici. Se tutto va bene, nella nostra lista ci saranno Ecuador, Perù, Bolivia e Cile. Non vedo l'ora! Nel prossimo futuro mi piacerebbe moltissimo andare in India e passarci un po' di tempo. Il mondo è un posto così immenso, e io voglio vederlo tutto!