Dopo una lunga attesa per il restauro, nella città della Laguna, le Sale della principessa Sissi sono state riaperte al pubblico, si tratta dei nove ambienti che si trovano negli Appartamenti Imperiali d’Austria del Palazzo Reale di Venezia che affaccia sulla famosa Piazza San Marco. La Principessa Sissi aveva soggiornato per 38 giorni negli Appartamenti Imperiali del Palazzo Reale nella sua prima visita del 1856 a Venezia, successivamente, Elisabetta scelse ancora la città lagunare come rifugio dopo la morte della piccola Sofia, tra l’ottobre del 1861 e il maggio del 1862. Nell'immaginario collettivo indimenticabili sono le scene del film sulla principessa di Baviera, interpretata da Romy Schneider, che insieme a Francesco Giuseppe d'Austria facevano il loro ingresso in Piazza San Marco, accolti da una folla per nulla compiacente. Nella pellicola tutto ruota attorno a Venezia, a Piazza San Marco e al Palazzo Reale, luoghi che oggi possono essere finalmente scoperti nel loro splendore grazie a questa nuova apertura.

Palazzo reale a Venezia

[Foto di Javier Corbo]

Il restauro

Queste sale degli appartamenti imperiali, erano divenute proprietà del demanio statale dagli anni 20, e furono destinate a uffici e trascurate, negando così al pubblico la possibilità di fruire di un patrimonio inestimabile. In seguito queste sale sono state assegnate al Comune di Venezia e sottoposte ad un sofisticato intervento conservativo dal 2000, che si è finalmente concluso nel 2012 con la riapertura degli Appartamenti al pubblico. Il restauro è stato promosso e sostenuto finanziariamente dal Comité Français pour la Sauvegarde de Venise, con l’approvazione della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Veneto e la direzione dei lavori affidata alla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Venezia e Laguna. La Fondazione Musei Civici di Venezia ha svolto un'attività di coordinamento, e ad oggi gestisce le sale inserendole nel percorso di visita del Palazzo Reale, che è stato inserito all'interno del percorso espositivo del Museo Correr.

Le nove stanze riaperte al pubblico, sono state restaurate mantenendo un forte legame con l'ambiente e l'atmosfera dell'epoca; sono state riprodotte nuove tappezzerie, molto fedeli a quelle originali, e sono stati inoltre inseriti preziosi arredi d’epoca napoleonica e in puro stile Impero, così come erano un tempo. Il restauro inoltre ha fatto riemergere i decori di Giuseppe Borsato, gli ornati di Giovanni Rossi e molti gli stucchi dorati. Le sale riportate al loro antico splendore sono: la Sala delle udienze, dove si trova una copia dello splendido ritratto di Sissi realizzato da Franz Schrotzberg entrato nell'immaginario collettivo, il suo studiolo, la camera da letto con il delizioso boudoir, e la ricca tappezzeria neo barocca blu e oro chiaro con l’anticamera; la stanza da toilette, personalizzata proprio per la giovane principessa Sissi con una decorazione che raffigura la Dea protettrice della Arti,i cui lineamenti ricordano il dolce profilo della bella sovrana. Inoltre, molto ricche di decorazioni ed arredamento, sono le sale pubbliche, come la Sala dei pranzi settimanali, la Sala del trono Lombardo-Veneto e la Sala Ovale.

L'inaugurazione dei nuovi spazi è stata fatta il 10 luglio 2012 ed ad oggi si registra un notevole successo, confermando la riscoperta di una grande attrazione per Venezia, visitata da tantissimi turisti che trascorrono le loro vacanze in Italia. Il fascino di Sissi ha richiamato tantissimi viaggiatori che giungono a Venezia, non solo per il Carnevale, ma anche per  rivivere l'atmosfera incantata di queste sale dove sembrano risuonare ancora l'eco delle note di un romantico valzer, facendo rivivere la magnificenza dell'epoca. Il restauro, però, non è del tutto terminato, infatti all'interno di Palazzo Vecchio ci sono ancora  14 stanze che stanno per essere rimesse in sesto completando così gli appartamenti imperiali che in futuro potranno essere visitati nel loro complesso, compresi i misteriosi passaggi segreti.

Piazza San Marco

[Foto di Rmonty]

Sissi al Palazzo reale

Il Palazzo fu fatto costruire da Napoleone, imperatore di Francia, proprio al centro di Piazza San Marco dal lato opposto alla Basilica e fu la sua residenza durante i suoi soggiorni a Venezia. A metà dell’Ottocento, in previsione dell’arrivo a Venezia della coppia imperiale asburgica, e soprattutto in onore dell'imperatrice Sissi, gli ambienti del Palazzo Reale furono risistemati e arricchiti, per essere degni di accogliere una donna tanto nobile quanto raffinata. Le Sale oggetto di abbellimento furono le stesse del restauro odierno. Infatti dopo la caduta di Napoleone nel 1814, Venezia passò sotto il dominio austriaco, ed i novelli sposi giunsero per una prima visita ufficiale di 38 giorni nel 1856. L’accoglienza del popolo non fu delle migliori, la coppia sfilava fra le strade della Serenissima sul Canal Grande circondata da finestre sbarrate ed ancor più disastroso fu l'arrivo in Piazza San Marco avvolta in un silenzio inquietante. Tutto questo è imputabile alla delusione del popolo veneto per il fallimento dei moti del 1848 – 49.

Le Sale dove la principessa Sissi trascorreva il suo tempo erano la Sala delle Udienze, una stanza austera con il pavimento in legno e la tappezzeria rosso e crema, e dieci grandi poltrone settecentesche, una specchiera, ed il lampadario di Murano, qui l'imperatrice cominciò a ricevere gruppi di persone per capire il motivo del malcontento. Nella Sala studio, invece si dedicava alla lettura, qui si trova un grande mobile intagliato realizzato da grandi artigiani veneziani. Nell'anticamera della Sala da letto si pettinava i suoi lunghi capelli seduta nel Boudoir splendidamente adornato con un finissimo marmo grigio – azzurro. La Sala da letto era ricca di colori tenui che riproponevano la figura della dea Venere, ovviamente un omaggio alla sua bellezza.  Nella Sala ovale o Sala dei pranzi giornalieri, i due innamorati consumavano in piena intimità i pasti non ufficiali, sotto una grande volta ad ombrello, e con le pareti decorate in stile pompeiano con uccelli e divinità, fiori e motivi geometrici.

Questa prima visita alla città deve aver lasciato un ricordo indelebile nella mente di Sissi che nel 1861, decise che sarebbe stata Venezia il luogo giusto dove trascorrere l’inverno con i figli Rodolfo e Gisella. Così, tra l’ottobre del 1861 e il maggio del 1862, la sovrana trascorse sette mesi a Palazzo Reale, raggiunta di frequente dal marito. Ma gli umori politici erano cambiati un’altra volta, e l’imperatrice a soli 24 anni appariva preoccupata per la sua bellezza e in bilico tra malesseri diplomatici, frutto di un carattere irrequieto e di quel disagio esistenziale che ne faceva un’anticipatrice di una malattia che si sarebbe diffusa più di un secolo dopo, la depressione. A Venezia tornò in più occasioni e sembrerebbe che qualche volta sia arrivata anche in incognito, come racconta il film di Marischka, a lei dedicato, dove si narra che durante un ballo in maschera la misteriosa donna mascherata, troppo libera per restare chiusa in un palazzo, incontrò un altro ribelle, il conte ungherese Gyula Andrassy, che secondo i maligni sarebbe stato addirittura il padre naturale della figlia minore, Maria Valeria, che Sissi volle a tutti i costi far nascere a Budapest. Di questo incontro però non c'è traccia storica.

L’ultimo soggiorno ufficiale dell’imperatrice Elisabetta in laguna, fu tre anni prima della morte, quando era stato riconosciuto Stato Italiano. L’imperatrice era ignara del fatto che Palazzo Reale era diventata una delle Residenze dove erano ospitati Umberto I e Margherita di Savoia; i regnanti la ricevettero nell'ormai loro Palazzo Reale, dove Sissi si fermò solo per pochi minuti.

palazzo reale

[Foto di Pietro Shop]