Aogashima – Foto di Charly W. Karl
in foto: Aogashima – Foto di Charly W. Karl

Un'isola incontaminata, dalla conformazione misteriosa, che rimanda a un preistorico "Mondo Perduto" popolato da dinosauri e altre strane creature. Questa meraviglia surreale si chiama Aogashima, appartiene all'arcipelago giapponese delle Izu ed è situata nel Mare delle Filippine. La sua particolarità? È formata da due crateri vulcanici, uno all'interno dell'altro. Ricoperta di verde, l'isoletta vulcanica si trova 358,4 Km a sud di Tokyo e 71,4 Km a sud di Hachijojima, l'isola abitata più vicina. Aogashima ha una superficie di meno di 6 km² e i suoi confini sono composti da una caldera dal diametro di 1,5 km, Ikenosawa, che contiene un altro vulcano più piccolo, Maruyama, alto 200 metri e ritenuto ancora attivo.  L'ultima esplosione vulcanica è avvenuta nel 1785, quando quasi il 50% della popolazione venne decimata. I sopravvissuti abbandonarono l'isola ma cinquant'anni dopo l'isola tornò ad essere popolata. Amministrata dal Governo Centrale di Tokyo, conta circa 170 abitanti, cosa che lo rende il posto meno popolato dell'intero Giappone. All'interno del villaggio si trovano una scuola e un ufficio postale. Gli abitanti vivono di pesca, agricoltura e della produzione di sale marino di origine vulcanica, che viene esportato in tutto il Giappone. Il modo più agevole per visitarla è via traghetto, se le condizioni del mare lo consentono, o tramite elicottero. I voli partono dalla piccola isola di Hachijojima, collegata da voli giornalieri con Tokyo.

Aogashima, Maruyama – Foto Wikipedia
in foto: Aogashima, Maruyama – Foto Wikipedia

Raramente visitata dai turisti, Aogashima è considerata un vero paradiso selvaggio. I suoi boschi color smeraldo si possono esplorare con un avventuroso trekking, mentre la brulicante vita sottomarina dei suoi fondali aspetta di essere scoperta con emozionanti immersioni subacquee. Per godere al massimo di questo luogo fiabesco, i visitatori possono campeggiare lungo le pendici del vulcano centrale. In più, i vapori vulcanici ad alta temperatura hanno permesso la formazione di una sauna naturale di acqua calda: perfetto per un trattamento a tutto relax dopo aver esplorato l'isola in lungo e in largo.