Dopo la nostra visita a Marsiglia è il momento di scoprire l'altra Capitale europea della cultura 2013: Kosice (o meglio, Košice) nella Repubblica Slovacca. Dopo la capitale Bratislava, si tratta della seconda città più grande del paese. E anzi, ne ha rappresentato il volto in più di un'occasione. Nel Medio Evo era la città comandante di una lega chiamata Pentapolitana, che univa cinque tra i maggiori snodi commerciali dell'Europa dell'est: Kosice era infatti un transito importante grazie alla sua posizione strategica di confine con l'Ungheria, e la vicinanza a Ucraina e Romania. Durante gli anni della formazione della Repubblica Cecoslovacca la città fu anche per un breve periodo sede del governo, prima che questo si spostasse a Praga. Oggi mette in luce il suo valore grazie alla designazione che ogni anno viene data a due città europee per far scoprire a tutto il continente il loro livello culturale e uno sviluppo a misura d'uomo. Lungo tutto l'anno i festival tradizionali si alterneranno agli eventi messi appositamente in piedi per il grande riconoscimento. E la nightlife fatta di pub, night, bar e discoteche si animerà ancora di più.

Cosa vedere a Kosice
Cosa fare a Kosice
Come arrivare a Kosice 

Cosa vedere a Kosice

Kosice in Slovacchia

Foto di Maros

Un viaggio a Kosice è l'occasione di scoprire una realtà più interna di un paese ancora a molti sconosciuto. E questa è fatta da uno splendido centro storico, piccolo e concentrato come tutte le più belle città dell'est Europa. Il viaggiatore sarà preso dal complesso della "piccola grande città", dove c'è tanto da vedere in pochi chilometri quadrati percorribili tranquillamente a piedi. La via principale (Hlavná ulica) è il percorso da intraprendere per entrare in contatto con tutti i principali punti di interesse. Una volta era solo una piccola piazza medievale, ma tutta Kosice si è praticamente sviluppata attorno a questo punto. Seguendo questo itinerario vi imbatterete in chiese, torri e bastioni, musei e tutte le altre istituzioni che rendono un luogo storico degno di essere visitato.

La cattedrale di Sant'Elisabetta è una splendida chiesa gotica del XIV secolo, la più grande di tutto il paese. L'ingresso è libero, ma c'è la possibilità di pagare per salire i 160 scalini della torre, e ammirare il panorama di Kosice dall'alto dei suoi 60 metri: il costo è di 1.40€ per gli adulti e 0.70€ per i bambini, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17, e il sabato fino alle 13. Tra le chiese che incontriamo lungo il cammino, deliziosa è la cappella di San Michele, il cui ingresso costa 1€: rimaniamo impressionati dalla facciata gotica con l'immagine dell'Arcangelo Michele che schiaccia il diavolo, mentre all'interno si fanno ammirare gli affreschi medievali e la scultura dell'Ecce Homo. Non sono solo i luoghi di culto cristiani a impressionarci, ma anche quelli ebrei: prima della Seconda Guerra Mondiale la città era sede di una delle più grandi comunità ebraiche del paese, con 11.500 membri, purtroppo tutti deportati. La sinagoga di Zvonárska ulica, la più vecchia della città, risale alla fine del XIX secolo ed è uno splendido esempio di stile moresco. Più moderna è la sinagoga di Puškinova, risalente al 1930, che combina un'architettura orientale classica agli elementi del cubismo. La chiesa della Nascita della Vergine Maria sulla Moyzesova è invece la cattedrale dell'eparchia greco-slovacca di Kosice.

Kosice, le chiese

Foto di Maros

I resti delle antiche mura sono oggi visibili solo grazie a due fortificazioni: il cinquecentesco bastione del boia (Stará baštová), chiamato così perché al suo interno vi si svolgevano le esecuzioni; e la porta della città, che ora fa parte di un più grande centro visitatori e si trova sotto il livello della via principale. La torre di Sant'Urbano è un campanile con tetto piramidale del XIV secolo, la cui campana fu benedetta in onore del santo patrono dei viticoltori: oggi ospita un piccolo museo delle cere al suo interno. Un'altro dei monumenti degni di nota è la colonna dell'Immaculata: è dedicata alla Vergine Maria per aver messo fine a un'epidemia di peste tra il 1709 e il 1710. Uno splendido esempio di arte barocca circondato da sculture di angeli e santi. Si dice che sotto la sua base siano sepolte le spoglie di San Valentino (che noi sappiamo però essere a Terni).

Kosice è inoltre la città con la maggior quantità di palazzi storici di tutta la Slovacchia: il più importante è sicuramente il Municipio Vecchio. Altri edifici di rilievo sono: il palazzo Andrassy, oggi sede di una pasticceria e caffè; il palazzo Csáky-Dessewffy, sede della Corte Costituzionale della Repubblica Slovacca e di un'enorme biblioteca con testi internazionali; il palazzo Jacab, costruito nel XIX secolo in stile pseudo-gotico con alcune pietre prese dalla cattedrale di Santa Elisabetta, e ritenuto dagli abitanti uno degli edifici più belli; la Casa del Mendicante, una residenza signorile che la leggenda vuole sia stata costruita proprio da un mendicante grazie alle elemosine ricevute; il palazzo del Capitano, dove troviamo il Museo Tecnico Slovacco.

Kosice, palazzo Jacab

Foto di Ian Armstrong

A proposito di musei: il più importante è senza subbio il Museo della Slovacchia dell'Est (Hviezdoslavova 3), tra i più vecchi di tutto il paese. Ospitato all'interno di un edificio neo-rinascimentale, custodisce reperti dell'età della pietra e medievale, oltre a esibizioni d'arte antica permanenti e temporanee: tra l'altro organizza più mostre di qualsiasi altro museo in Slovacchia. Il museo possiede un caveau con una ricca collezione di gioielli chiamata il Tesoro di Kosice. Aperto dal martedì al sabato dalle 9 alle 17, e la domenica fino alle 13; il costo del biglietto è di 2€ per adulti, 1€ ridotto (bambini, studenti, senior). La prigione Mikluš (Hrnčiarska 7) era un tempo un vecchio laboratorio di ceramica, che poi fu convertito in carcere tra il XVII e il XIX secolo: oggi ospita un museo di "Kosice nei secoli", ma a metà maggio si organizza una notte speciale dove la prigione riprende vita, urla dei torturati comprese. Il già citato Museo della Tecnica (Hlavná ulica 88) è aperto dal martedì al venerdì dalle 8 alle 17, mentre la domenica apre alle 12. Costo: 3€ per gli adulti, 1.50€ ridotto. Al suo interno vi un planetario, il cui ingresso si paga a parte: 2€ e 1.50€ ridotto. Il museo ha una mostra esterna sull'aviazione ospitata all'aeroporto: per visitarla 3.50€ gli adulti, 1.50€ il ridotto.

Cosa fare a Kosice

Se andate a Kosice per il 2013 verrete immancabilmente coinvolti nel ricco programma culturale per il suo anno di Capitale europea della cultura: vi saranno esibizioni di arte contemporanea, compagnie di teatro e danza, festival cinematografici, musicali e letterari e molto altro. Un elenco impossibile da stilare, di cui possiamo provare a consigliarvi gli eventi tradizionali che si tengono ogni anno e che si integrano con il programma europeo. Il 30 aprile si tiene il Kosice Day, che per tutto il giorno vede varie manifestazioni, come una parata e il concerto sulla Hlavná ulica. Il 12 settembre il Kosice Wine Festival si terrà, come sempre, nel complesso archeologico sotterraneo della porta meridionale, e nei pressi della prigione di Mikluš. Un evento dove parteciperanno tutti i produttori vitivinicoli del paese, con degustazioni di vino e formaggio ed esibizioni di danze zingare. Ogni anno a ottobre si tiene poi la Maratona Internazionale delle Pace, che è la più vecchia maratona di Europa (datata 1924), e la terza nel mondo dopo quella di Boston e di Yonkers negli Stati Uniti.

Kosice, il teatro statale e i giardini

Foto di Maros

Se vi piace il teatro lo Štátne divadlo Košice (Hlavná 32/58) è il palcoscenico di punta del paese, soprattutto per il suo bellissimo edificio barocco e i dipinti interni che raffigurano le tragedie di Shakespeare. Se siete più tipi da cinema, vi sono due multiplex nella città: il CineMax e lo Ster Century Cinemas. Una delle attività migliori è sicuramente quella di camminare per la città: ci si può imbattere in posti come Hrnčiarska ulica, la strada degli artigiani, dove ci si ritrova proiettati in un passato fatto di botteghe e laboratori. La città può anche essere visitata dall'alto grazie all'associazione ADS Ballooning Košice che organizza voli in mongolfiera. La sera, ovviamente, spazio alle follie della vita notturna: Kosice è ricca di locali e discoteche come la Beer House (Hlavná 54), il Jazz Club (Kovacska 39), la Smallvill Tea House (Masiarska 50) e l'Ibiza Club (Námestie L. Novomeského 7), tanto per citarne alcuni. E vi ricordiamo che il costo della vita è decisamente più basso che da noi.

Kosice è particolarmente adatta per le famiglie: vi sono vari parchi ricchi di verde, laghetti e giochi per bambini come il parco di Alpinka, che si può raggiungere anche a bordo di un grazioso trenino su rotaia che parte dal centro città. Nel parco trovate anche il campo avventura Tarzania. Lo zoo di Kosice, in località Kavečany (Široká 31) è il terzo più grande d'Europa con le sue 150 specie di animali, che possono persino essere adottati (su carta, si intende). I giardini botanici (Mánesova ulica 23) sono invece i più grandi di tutta la Slovacchia. Il parco di Anicka è una meta adatta ad adulti e bambini grazie al playground, la piscina e i campi da tennis. Nei pressi del teatro statale vi è inoltre un delizioso giardino la cui protagonista è la fontana musicale: ogni ora le ventidue campane di un carillon risuonano una melodia alla quale si accompagnano i getti d'acqua coordinati della fontana.

Parco Nazionale Peniny

Foto di bory.s

I dintorni di Kosice offrono molto, soprattutto in termini di vacanze. Il centro ricreativo di Bankov, appena fuori la città, è immerso in un bellissimo bosco, ideale per i picnic e le escursioni, e dispone di un hotel. Il lago Jazeron è il luogo ideale per dedicarsi agli sport acquatici, soprattutto quelli più divertenti come lo sci d'acqua. Presso la collina di Hradová, all'estremo nord della città, vi è un parco forestale che ospita i resti di un antico castello medievale, un'area picnic e una torre panoramica. In inverno gli amanti della neve possono dirigersi verso le località sciistiche degli Alti Tatra, il gruppo montuoso con le vette più alte della catena dei Carpazi: a meno di due ore vi è la città di Vysoké Tatry, dove si raggruppano vari comprensori.

Per escursioni a lungo raggio, ma comunque effettuabili in giornata, potete recarvi nel Parco Nazionale di Pieniny. È il parco più piccolo della Slovacchia, ma è molto frequentato per il fiume Dunajec, dove si può effettuare rafting e canoa sullo sfondo del gruppo montuoso che dà il nome al parco. Una visita nei dintorni vi darà un assaggio del sapore medievale della Slovacchia: in mezzo alla foresta giace lo splendido Monastero Rosso, attorno al quale si è sviluppato il villaggio che ne riprende il nome in slovacco, Červený Kláštor, dove troviamo anche il Museo di Cultura Naturale. Ci spingiamo in un'altra direzione, e andiamo verso l'ex città mineraria di Dobšinská, per visitare le sue caverne glaciali che fanno parte di un più ampio gruppo diffuso tra Slovacchia e Ungheria, incluso nella lista dei Patrimoni dell'Umanità Unesco. Il complesso si trova all'interno del cosiddetto Paradiso Slovacco, il parco nazionale tra i più belli dell'Europa centrale che include anche l'omonima catena montuosa. Restando nelle vicinanze, concediamoci anche una piccola gita nella vicina cittadina di Herl'any, per ammirare il suo geyser freddo che spruzza ininterrottamente da 140 anni.

Come arrivare a Kosice

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La città è servita a 6 km dall'aeroporto internazionale di Kosice, il secondo più grande di tutta la Slovacchia. Purtroppo non vi sono voli diretti dall'Italia: se volete muovervi con l'aereo l'unica è raggiungere l'aeroporto di Bratislava con la Ryanair (da Bergamo, Roma-Ciampino, Alghero e Trapani) e poi imbarcarvi su un volo della DanubeWings. In alternativa potete prendere il treno dalla capitale: il viaggio impiega circa 6 ore se prendete la linea veloce, o quasi 8 se prendete quella lenta, che però ha il vantaggio di attraversare tutta la campagna interna e offrire uno stupendo paesaggio. Da Roma e Venezia partono anche gli autobus della Eurobus, che offrono collegamenti diretti con la città. Il trasporto pubblico è molto efficiente, sia in termini di bus che di taxi. Ma come vi abbiamo detto fin dal principio la migliore soluzione per apprezzare tutta la bellezza europea di Kosice è girare la città a piedi. E nel 2013 ne varrà la pena.