Se state pensando di concedervi una piccola vacanza, per il Ponte dell'immacolata e non sapete bene quale località scegliere, un luogo davvero suggestivo dove andare in vacanza è Lione, una delle più grandi città francesi. Nel week end dell'Immacolata a Lione si celebra una delle feste più belle della Francia: la Festa delle luci, in pieno clima natalizio; quindi quale occasione migliore per organizzare il nostro piccolo viaggio in Francia. Per quattro giorni dal tardo pomeriggio, fino alla notte la città si illumina grazie alle oltre settanta installazioni, curate dagli studenti delle scuole d'arte e designer provenienti da tutto il mondo, che mettono in luce le facciate di palazzi, i monumenti e le scalinate del centro. Quest'anno si festeggia dal 6 al 9 Dicembre, con apparecchiature sempre più all'avanguardia, in un mix tra tradizione popolare della festa che si festeggia da centinaia di anni, ed innovazione tecnologica. La Fete des Lumières da risalto eccezionale al patrimonio architettonico della città, i suoi fiumi e i suoi principali monumenti, attraverso fantastiche e scintillanti scenografie create con le luci, insieme a riproduzioni di video e sottofondi musicali.

La storia della festa risale a duecento anni fa, al 1852, quando il vecchio campanile dell'antica cappella di Fourvière, antecedentemente distrutto, fu ricostruito e fu deciso di mettere sulla sua cima la statua della Vergine. La statua doveva essere issata l'8 Settembre, in occasione della Festa della Natività, ma l'opera, affidata ad un'importante artista, non fu portata a termine in tempo, soprattutto a causa dell'alluvione di Saone. Il Cardinale de Bonald decise allora di rimandare la cerimonia all'8 dicembre, Festa dell'Immacolata Concezione. Nella mattina le campane risuonavano a festa e la statua dopo la benedizione del vescovo di Lione fu posta in cima al campanile. Purtroppo per tutto il giorno piovve talmente tanto che le autorità religiose pensarono di annullare la festa notturna. Ma d'improvviso il cielo si schiarì ed il popolo di Lione fece spontaneamente un gesto che si ripete ancora un secolo dopo: accese sui davanzali delle finestre e dei balconi migliaia di candele in segno di ringraziamento. Da allora, i lionesi, l'8 Dicembre, continuano ad accendere spontaneamente le luci sui davanzali delle finestre appena scende la sera.

Guida alla festa
Dove dormire
Come arrivare e come muoversi a Lione
Cosa e dove mangiare

festa della luce

[Foto di Fulvio]

Guida alla festa

La protagonista di questo evento sarà quindi la luce. La capitale della gastronomia francese, nota come città del mistero e della magia e famosa per i fratelli Lumière, verrà illuminata da scintillii e colori, quasi psichedelici. I principali monumenti, i vicoli con i famosi traboules, passaggi pedonali che attraversano corti private degli edifici del centro storico, e chiese, fontane, ponti, e anche le cabine telefoniche, diventano uno straordinario museo all'aperto di luci e colori, con artisti provenienti da tutto il mondo e professionisti che si danno appuntamento per dare libero sfogo alla creatività. La celebrazione, inoltre, si propone di far visitare luoghi insoliti e far partecipare cittadinanza e turisti alla riscoperta del proprio patrimonio in maniera particolare. Dalle sei del pomeriggio fino all'una di notte, nelle sere dal 6 al 9 Dicembre, si può girare per la città brillante di luci, alcune facciate assumono perfino la forma di volti o di sagome fantastiche, che lasciano a bocca aperta i visitatori. L’atmosfera è unica ed ad accompagnarla non mancano i tradizionali mercatini con prodotti di artigianato tipico e gastronomia.

Durante i giorni del Ponte dell'immacolata, tutta la città è in festa, passeggiando per Lione si possono incontrare tanti personaggi strani, l'anno scorso si aggirava per la città un'elefante volante, e un gigantesco cubo di Rubrik luminoso, che sembrava abbandonato per strada da qualche gigante. Quest'anno per la quattordicesima edizione,  gli eventi previsti sono più di una sessantina, nel centro ma anche nei quartieri periferici. Numerosi saranno i percorsi tematici che vi porteranno nel cuore di Lione a piedi, con passeggiate dedicate alle famiglie, o da fare in compagnia di amici nei luoghi più insoliti della città o itinerari romantici che lambiscono le rive del Rodano e della Saona dove gli spettacoli di luci giocheranno con l’acqua. Una delle attrazioni maggiori è la grande ruota panoramica, la Grande Roue, che per l'occasione sembrarà ricoperta di fuoco.

lione festa della luce

[Foto di Damien Hr]

Il momento più importante della festa si celebra all'interno della Basilica di Notre Dame de Fourviere. Alle otto della sera del giorno dell'Immacolata, nella notte illuminata dai mille colori della città, migliaia di cittadini si riuniscono per dar vita ad una suggestiva processione, tutti con in mano una candela accesa, partono dalla Cattedrale di Saint Jean e, attraverso la scalinata di Montée des Chazeaux e la suggestiva Jard du Rosaire, arrivano ai piedi della Basilica, che maestosa domina la città. Durante queste notti la splendida chiesa di Saint-Nizier, diventa una immensa giungla di liane e rampicanti, mentre la cupola dell'Opéra di Lione, s'illumina di azzurre trasparenze. Sulla collina di Croix Rousse, invece lo spettacolo è interattivo, viene proiettata sul pavimento una cartina stradale ed ogni vostro passo viene cerchiato di rosso nella mappa, con tanto di indicazione "voi siete qui". L'origine religiosa della festa ancora tutt'oggi non è stata dimenticata e conserva il suo originario valore, ogni anno infatti la manifestazione si associa ad un'importante opera di solidarietà. Per il 2012 durante la manifestazione saranno raccolti fondi per l'associazione Handicap International, con un'operazione chiamata Les Lumignons du Cœur, vale a dire i I lumicini del cuore, sostenuta da numerosi volontari.

Durante la vostra visita a Lione, aspettando che cali la sera, per ammirare lo spettacolo delle luci, sono tantissime le cose da fare e da visitare, Lione infatti è una delle città più belle d'Europa. Il centro cittadino, conosciuto come Penisola, poiché è attraversato dai due fiumi Rodano e Soana, è molto romantico e tipicamente francese con le sue piccole stradine piene di negozietti raffinati. La Cité Internationale è il quartiere architettonicamente d’avanguardia, progettato dal noto architetto italiano Renzo Piano, è situato nella parte occidentale di Lione, vicino allo splendido parco Tete d'Or, dove potete rilassarvi per qualche ora. Tra i quartieri della città, si ripercorrono 2000 anni di storia, alla scoperta dell'architettura romana fino alle attuali creazioni avanguardiste, molte delle quali iscritte nel Patrimonio dell’umanità Unesco.

luci a Lione

[Foto di Fulvio]

Dove dormire

Vista l’importanza dell’evento ed il numero di visitatori che si ritroverà la zona, è sempre consigliabile prenotare in anticipo. Anche l’organizzazione della festa ha predisposto un sistema di prenotazione degli alloggi sul sito stesso del festival. Gli hotel che si trovano a Lione sono di diverso tipo, vanno dal lussuoso hotel a  stelle all'economico ostello. I prezzi delle camere vanno da 33 euro ai 455 euro a notte, nei casi  più dispendiosi. Ma in realtà Lione può essere una città davvero conveniente se si sceglie con cura dove soggiornare. In questa città universitaria, ricca, cosmopolita, tecnologica e tradizionale allo stesso tempo, troverete molti hotel economici, alberghi, appartamenti e bed and breakfast. Per un soggiorno di soli 2 o 3 notti si possono trovare degli ostelli molto vantaggiosi nel centro della città, meglio se sono situati nei pressi della stazione, così sarà più semplice spostarsi  nel corso della visita.

istallazione di luci a Lione

[Foto di Damien Hr]

Come arrivare e come muoversi a Lione

Lione si può raggiungere facilmente con i voli di linea Alitalia o la francese Airfrance,  inoltre la città è servita dalla compagnia low cost Easy Jet. Gli aeroporti di partenza sono nelle maggiori città italiane, come Roma, Milano, Bologna e Torino, con voli che arrivano all'aeroporto di Saint-Exupery che si trova a circa 25 Chilometri dal centro della città. Da qui è possibile raggiungere velocemente il centro con un treno diretto o con il servizio pullman che fornisce collegamenti ogni 20 minuti. Se dall'Italia si vuole raggiungere Lione in treno, i collegamenti ferroviari partono da Milano e Torino con destinazione Parigi ma effettuano sempre la fermata a Lione. Il collegamento più veloce con la città francese è offerto dalla compagnia Artesia che collega Milano e Torino alle due stazioni cittadine di Lione, Perrache e Part-Dieu in 5 ore 15 minuti da Milano e in 3 ore e 49 minuti da Torino.

Se si vuole partire in auto, Lione dista circa 3 ore e mezzo da Torino, quindi per chi viene dal Nord Italia, potrebbe essere una buona soluzione, mentre dal centro e dal sud le distanze sono più impegnative. Gli itinerari da seguire sono due: passando per Torino, bisogna percorrere l'autostrada A32 della Val di Susa in direzione di Bardonecchia e oltrepassato il traforo del Frejus si giunge in Francia; successivamente si supera Chambery e si arriva in Lione. Passando da Milano, si attraversa il Traforo del Monte Bianco, e si impiegano circa 5 ore. Il percorso è quasi interamente autostradale tranne un breve tragitto all'uscita del Frejus su strade statali francesi.

La rete di trasporti pubblici, bus, metro e tram, già ben funzionante, nei giorni della festa viene rafforzata per facilitare gli spostamenti durante i 4 giorni, durante i quali i mezzi circoleranno fino alle due del mattino e la metropolitana fino all'una e 30 del mattino. L' 8 Dicembre i trasporti pubblici saranno gratuiti a partire dalle 16 fino alla fine del servizio, mentre negli altri giorni della festa sarà possibile acquistare il biglietto “TCL en fête”, con il quale si pagherà 2 euro e 50 sempre a partire dalle 16. In città comunque ci si muove bene anche a piedi I più temerari che non hanno paura del freddo possono noleggiare una bicicletta e percorrere le numerose piste ciclabili, che collegano le principali attrazioni della città.

lione festa delle luci

[Foto di Aurielen]

Cosa e dove mangiare

Lione è conosciuta come la capitale della gastronomia francese. Una cucina tradizionale e contadina, ma che ne tempo si è fusa con la cucina borghese e altolocata creando dei sapori inconfondibili. La gastronomia lionese deriva dalla cucina povera del popolo unita a quella internazionale dei ricchi mercanti della seta che importavano prodotti dall'Italia, dalla Spagna, ma anche dall'Oriente. A causa della crisi economica di fine Ottocento, le cuoche che lavoravano nelle ricche famiglie rimasero senza lavoro ed andarono a lavorare nei piccoli ristoranti di città, facendo nascere così le cosiddette mères lyonnaise. Di queste Eugénie Brazier è ancora oggi la più famosa ed il suo ristorante già nel 1933 ottenne ben tre stelle Michelin.

I tipici ristoranti di Lione sono chiamati Bouchon, e si riconoscono perchè offrono i prodott tipici della cucina lionese come: salsicce, paté d'anatra, trippa o minestre di zucca, la Andouillette, un arrotolato di salsiccia fatta con trippa di carne di maiale, unita a frattaglie, cipolle, spezie e vino. La quenelle brochet è un'altra tipica pietanza lionese, sono polpette di pesce, pollo o altra carne, unite con pan grattato e uovo. Tra i formaggi di Lione non può mancare di assaggiare il cervelle de canut, una pasta molle e fresca. Ci troviamo in Francia ed il vino non poteva non essere di ottima fattura,  spicca il beaujolais, uno dei vini più celebri di tutta la nazione. Si dice che mangiare a Lione non sia alla portata di tutti, sapori e bontà arrivano ad un prezzo spesso alto, visto che la cucina lionese viene definita come l'eccellenza di tutte le cucine. Tuttavia, bastano pochi semplici accorgimenti per godere di molte prelibatezze locali.

Lione vanta il maggior numero di locali premiati dalla guida Michelin in tutta la Francia, tra questi c'è la Brasserie George, che offre un'incantevole atmosfera che ricorda il primo Novecento, con ambienti in stile Art deco, oltre ad una cucina ottima e una vasta selezione di birre. Forse un pò caro ma se si visita Lione e si vogliono assaggiare le prelibatezze della città bisogna fare un piccolo sforzo. Altro locale è La Vieille Canaille, molto più economico rispetto al primo, è un vero e proprio ristorante tipico francese, con un'atmosfera amichevole ed un menù molto vario.