Las Fallas di Valencia
in foto: Las Fallas di Valencia. Foto di FeistyTortilla

Nel mese di marzo la città di Valencia si accende nel vero senso del termine. Decine di fantocci vengono dati alle fiamme, salvandone solo uno all'anno che verrà poi custodito in un museo. E' la festa di Las Fallas, che si celebra dal 15 al 19 marzo di ogni anno (anche se gli eventi iniziano il 1 Marzo), per salutare l'inverno e dare il benvenuto alla primavera. Le cosiddette Fallas sono dei grandi monumenti fatti di cartapesta che rappresentano figure satiriche che richiamano temi di attualità sia sociale che di politica. Questa festa riveste molta importanza per tutta Valencia ed è simbolo della tradizione della città, tanto che il festival ha ottenuto il riconoscimento di Patrimonio culturale immateriale dell'Umanità dall'Unesco. La festa de Las Fallas costituisce un'occasione speciale per visitare Valencia e conoscere da vicino le sue splendide ed antiche tradizioni.

Las Fallas: tutto quello che c'è da sapere

Las Fallas
in foto: Las Fallas. Foto di Pericles Rosa

La festa de Las Fallas vanta una tradizione molto antica. Le sue origini provengono dall'usanza degli abitanti della città di bruciare le cose vecchie non più utilizzate, seguendo l'esempio dei falegnami e degli artigiani. Gli abitanti di Valencia per celebrare questa tradizione iniziarono a costuire i ninots, dei fantocci con addosso i vestiti vecchi. Questi manichini costituiscono la base per le moderne Fallas.

Il festival più importante di Valecia si struttura in varie fasi, che si ripetono ogni anno. Il primo giorno della festa è la celebrazione della plantà, durante la quale le enormi costruzioni vengono innalzate. I falleros durante tutta la notte si riuniscono per lavorare alla costruzione del monumento, che dovrà essere pronto all'alba del 16 marzo.

In vari angoli della città vengono collocate le Fallas, i grandi monumenti in cartapesta che possono raggiungere anche venti metri di altezza. Ogni costruzione appartiene ad una Commissione Fallera, composta da persone che abitano nello stesso quartiere, oggi ne esistono circa 400. Le grandi costruzioni partecipano ad una gara che ogni anno proclama le migliori Fallas. I premi vengono assegnati dalla Junta Central Fallera, che definisce anche il programma della festa. Il ninot ritenuto più bello viene risparmiato dal rogo ed entra a far parte della collezione del Museo Fallero.

Ogni giorno a partire dal 1 Marzo alle ore 14:00 c'è un appuntamento fisso: la mascletà. Si tratta di fuochi pirotecnici sparati ogni giorno alla stessa ora in Plaza del Ayuntamiento. Il 18 marzo, si tiene il Nit de Foc, vale a dire la notte del fuoco. Questo momento è molto suggestivo, soprattutto per i magnifici fuochi artificiali che incendiano la città per tutta la serata.

Il culmine delle celebrazioni de Las Fallas è il 19 marzo, giorno che coincide con la festa di San Giuseppe. Durante questa giornata c'è la cremà, il momento in cui las Fallas prendono fuoco, tutto ovviamente in totale sicurezza. Secondo la tradizione le Fallas bruciando devono cadere su se stesse e non di lato, altrimenti la caduta laterale rivelerà una cattiva costruzione. L'ultima a bruciare è sempre la Falla di Plaza del Ayuntamiento, che si infiamma all'una di notte preceduta da una scarica di petardi.

La costruzione di questi monumenti di cartapesta ha anche una forte componente religiosa, infatti, ogni anno las fallas vengono portate in processione fino alla Plaza de la Virgen, con la celebrazione di la "Ofrenda". Il 17 ed il 18 Marzo in Piazza della Virgen vengono portati fiori come segno di offerta alla Vergine de los Desamparados e nel centro dell'importante piazza viene allestita un'impalcatura di legno che raccolglie tutte le offerte floreali e che formerà il mantello della Vergine, che potrà essere ammirato per diversi giorni.