Non tutte le spiagge sono paradisiache, anche se in apparenza sembrano innocue e candide, in realtà nascondo dei pericoli da cui è molto meglio stare lontani. Meduse, squali, inquinamento, e correnti fortissime  sono solo alcune delle insidie che alcune spiagge possono celare e rovinare le vacanze al mare di molti turisti. Le zone più conosciute per gli attacchi degli squali si trovano sulla costa Americana e su quella Australiana, in particolare alla Florida spetta questo triste primato. Problemi diversi ha la spiaggia di Copacabana, dove potremmo rischiare di tornare a casa con addosso solo il costume da bagno, infatti è la spiaggia con la maggior percentuale di furti. Rischi per la salute invece si trovano su alcune spiagge indiane ed alle Hawai dove si può correre il pericolo di essere colpiti da radiazioni nucleari.

Un altro pericolo che si può incontrare in questi mari sono le correnti molto forti che in passato hanno provocato l'annegamento di molte persone, oppure un altro tragica insidia per i turisti sono gli incidenti causati dalle barche che, non accorgendosi dei bagnati nel mare, rischiano di investirli. Fortunatamente il vecchio continente, almeno in questa classifica, può tirare un respiro di sollievo infatti le spiagge più pericolose del mondo si trovano lontane dall'Europa. Anche se essere attaccati da uno squalo è una cosa molto rara ed i morsi delle meduse raramente solo letali vediamo quali sono le spiagge che è meglio guardare solo da lontano.

1 – Northern Territory, Australia

[Foto di Diego Cosenza]

Le spiagge dell'Australia sono le più pericolose al mondo per gli attacchi di meduse. Tra Ottobre ad Aprile, che non a caso è il periodo più sconsigliato per pensare ad un viaggio in Australia, le zone del Northen Territory sono popolate dalle temibili Cubomeduse. Queste sono le specie più velenose al mondo e sono state responsabili della morte di poco meno di 70 persone da 30 anni ad oggi. La puntura di questa medusa è talmente dolorosa che alcuni bagnanti muoiono di arresto cardiaco prima di raggiungere la riva. Bisogna sottolineare però che le morti sono davvero rare, ma comunque si rischia di passare molti giorni in ospedale, quindi se si sta organizzando un viaggio nel Nord dell'Australia meglio evitare i mesi primaverili ed estivi, del resto perchè rischiare?

2 – Fraser Island, Australia

[Foto di Richard.fisher]

Pericolosa è ancora l'Australia, ma questa volta a far paura è la zona del Sud est del paese, in particolare nella zona del Queensland. Le spiagge intorno a Fraser Island, sono assolutamente da ignorare durante il vostro viaggio nell'est dell'Australia, a meno che non vogliate fare un incontro ravvicinato con un minaccioso squalo. Ma in questa parte del mondo non sono solo gli squali a far preoccupare i bagnanti, ma meduse, fortissime correnti marine, ragni mortali e coccodrilli potrebbero rovinare e non poco la vostra tintarella in un luogo tanto paradisiaco quanto insidioso.

3 – Chowpatty Beach, Mumbai, India

[Foto di Toksave]

In questa spiaggia che si trova a Mumbai in India c'è l'assoluto divieto di balneazione essendo uno dei mari più inquinati del mondo. Anche se la situazione è in via di miglioramento, il flagello di questo mare sono le correnti che portano sulla spiaggia un incredibile quantità di rifiuti di ogni tipo. L'inquinamento del mare è un pericolo per la salute delle persone, ma è anche una tragedia per il pianeta. In particolare la spiaggia di Chowpatty è ricoperta dai rifiuti provenienti non solo dalle correnti ma anche dalle imbarcazione che scaricano la loro spazzatura in mare. A peggiorare la situazione già disastrosa, c'è stato un ulteriore scempio nel mese di Agosto del 2011, con  il rovesciamento in mare di 60 mila tonnellate di carbone che erano presenti sul cargo MV Rak..

4 – Kauai, isole Hawaii

[Foto di iamcory]

Le isole Hawaii sono viste da tutti come un luogo paradisiaco dove trascorrere tranquille giornate sulle sue splendide spiagge tra party sulla riva del mare, surfisti e tanta movida. Ma soprattutto sulla costa di Kauai farsi una bella nuotata può essere un passatempo molto pericoloso, infatti le correnti marine in questa zona sono molto forti ed il rischio di annegamento non è da sottovalutare, considerando anche che solo nello scorso anno sono annegate ben 83 persone. Molti turisti prendono sotto gamba il cartello di pericolo dove sono affisse anche delle tacche che indicano il numero di vittime, invece che un avvertimento è diventato quasi una macabra attrazione turistica. Ma per non rischiare di far diventare le proprie vacanze un incubo o ancor peggio un dramma, molto meglio stare in spiaggia a sorseggiare un buon cocktail con al collo una ghirlanda di fiori mentre si è coccolati dalla brezza marina.

5 – Red Triangle, California

[Foto di PeterThoeny]

Questa zona è infestata dal temibile squalo bianco. L'area che si estende da Bodega Bay fino a Big Sur, a Nord di San Francisco è conosciuta come il Triangolo Rosso, per il l'elevato numero di avvistamenti di squali bianchi, ed il nome rimanda inevitabilmente al sangue rosso in acqua, dopo che uno squalo ha fatto il suo attacco. La loro presenza è dovuta soprattutto al fatto che in questa zona ci sono le loro prede preferite, cioè i leoni marini e grandi foche. Anche se è molto difficile essere attaccati da uno squalo, in questa zona gli avvistamenti di pinne bianche sono molto frequenti, quindi meglio rimanere a riva e non correre rischi.

6 – Shark Alley, Sudafrica

[Foto di Bring on the photos]

Anche il Sudafrica sulla presenza di squali non scherza affatto. Anche se gli animali che fanno più paura sono le otarie da pelliccia che sono una specie di leoni marini molto violenti nei confronti nell'uomo. Questi minacciosi animali si trovano in una zona chiamata Shark Alley, un piccolo canale tra Dyer Island e Geyser Rock, dove vive una colonia di circa 60.000 otarie. La presenza di questo animale attira anche i pescecani che sono molto attratti dalla presenza di queste grandi colonie di otarie, di cui sono parecchio ghiotti.

7 – Spiagga di New Smyrna, Contea di Volusia, Florida

[Foto di Numinosity]

Un'altra spiaggia da temere si trova in Florida ed il pericolo da cui sfuggire sono nuovamente gli squali. Gli incidenti che capitano in questo zona sono abbastanza frequenti, un centinaio all'anno, ma fino ad ora a parte tanta paura nessuno è stato fatale per l'uomo. La spiaggia del New Smyrna, nella contea di Volusia presenta la più alta quantità di avvistamenti di pinne bianche, anche se si tratta di squali non troppo grandi che per la maggior parte raggiungono 1,80 centimetri di lunghezza e difficilmente agiscono in modo aggressivo ma comunque sono pericolosi perchè reagiscono al movimento umano. In questa zona a farla da padrone però sono anche i fulmini e la protagonista è sempre la spiaggia di New Smyrna, che insieme a quella di Clearwater, durante i temporali rimangono spesso chiuse per evitare disastri.

8 – Isole Marshall

[Foto di Jaime pastoric]

Questa zona bellissima del mondo, è purtroppo molto pericolosa per due ragioni, una delle quali imputabile all'incuria dell'uomo, che come spesso accade non ha tenuto conto delle tremende conseguenze delle sue azioni sulla natura circostante. La prima sono gli squali, mentre l'altra è dovuta alle radiazioni nucleari. In particolare sull'Atollo bikini negli anni 50 sono stati fatti oltre 20 test nucleari per lo sviluppo di bombe atomiche e all'idrogeno, tanto che gli abitanti si sono rifiutati di tornare a vivere sull'isola abbandonando le loro case. L'inquinamento radioattivo fa più paura degli squali ed i bagnanti si tengono ben alla larga da queste coste.

9 – Beachwood Beach West, nel New Jersey

[Foto di Peter Whitcomb]

Questa spiaggia del New Jersey è una delle più inquinate del mondo, infatti i campioni di acqua prelevati su questo litorale non sono per niente conformi ai più minimi standard di sicurezza, anzi si registra una forte presenza di virus e batteri che comportano un alto rischio di malattie. E' bene temersi alla larga da queste acque per non beccarsi una bella dermatite nei casi più fortunati.

10 – Copacabana, Rio de Janeiro

[Foto di Rodrigo Gomes da Paixão]

Ancora una volta è l'uomo a rendere pericolosa questa spiaggia, infatti la spiaggia di Copacabana a Rio de Janeiro oltre ad essere una delle spiagge più affollate del mondo, è anche famosa per l'incredibile quantità di furti che si registrano ogni giorno. La spiaggia è infestata da ladri, che quando meno te lo aspetti portano via tutto da sotto gli ombrelloni degli ignari bagnanti, dunque l'importante è non perdere mai di vista le proprie cose e non lasciarle incustodite. Inoltre nelle zone dei fiumi interni del Brasile le acque sono letteralmente infestate dai piranha, un pesce molto pericoloso, che è in grado di sbranare un corpo umano in pochi minuti.