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Lucera: una perla pugliese da scoprire

Una bellissima città pugliese ricca di storia e di arte. Lucera presenta un centro storico raccolto all’interno di possenti mura e tra vicoli e stradine, porta alla scoperta di interessanti monumenti e chiese rinascimentali. Grazie a vari interventi di valorizzazione Lucera regala ai visitatori un’esperienza unica.
A cura di Stefania Lombardi
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Anfiteatro romano di Lucera
Anfiteatro romano di Lucera. Foto di Maarten18

Lucera è una gioiello della Puglia, una città con tante perle nascoste da scoprire ed una grandiosa fortezza. Lucera, si trova in provincia di Foggia, dove domina la piana del Tavoliere, adagiata sui tre colli di Monte Sacro, Belvedere e Monte Albano. La sua posizione ha attirato diversi popoli che negli anni hanno lasciato le loro testimonianze: dai Daini, ai Sanniti, ai Romani, fino ai Longobardi, Arabi e Bizantini. Grazie a vari interventi che hanno valorizzato molti monumenti e opere d'arte di Lucera, anche con l'utilizzo delle nuove tecnologie, la visita a questa città pugliese è diventata ancor più interessante e unica.

La Fortezza di Lucera

Fortezza di Lucera
Fortezza di Lucera. Foto di Rg2550

Uno dei luoghi simbolo di Lucera è sicuramente la maestosa fortezza. Un fantastico esempio di architettura difensiva medievale costruita sul sito dove anticamente sorgeva l'acropoli romana. Su questo luogo Federico II fece costruire una cittadella militare che Carlo II d'Angiò, nel 1289 racchiuse in una cinta muraria, considerata una delle più lunghe d'Europa. All'interno delle mura attualmente la costruzione non esiste più, ma si possono ammirare i resti di una cisterna, alcune tracce risalenti all'epoca neolitica e romana e le rovine degli accampamenti militari fatti costruire da Carlo II d'Angiò per la sua operazione di cristianizzazione.

Lucera, fortunatamente riesce a far vivere ai turisti un'esperienza unica. Attraverso una serie di ricostruzioni in 3d è possibile scoprire la Fortezza nella sua bellezza originaria.

Altre cose da vedere a Lucera

Basilica cattedrale di Lucera - particolare del portale di ingresso
Basilica cattedrale di Lucera – particolare del portale di ingresso. Foto di Antonio Carbone

Il centro storico di Lucera, è raccolto all'interno di possenti mura e tra vicoli e stradine, porta alla scoperta di interessanti monumenti e chiese rinascimentali. Il fulcro della città è la splendida piazza Duomo, sulla quale si affacciano il Palazzo Vescovile, il Palazzo Cavalli e la monumentale Cattedrale, fatta costruire durante il dominio di Carlo II d'Angiò nel XIV secolo. La facciata della Cattedrale è molto particolare per la sua forma asimmetrica. Sulla destra svetta il campanile cinquecentesco che racchiude nove campane risalenti ad epoche diverse. Sulla sinistra, invece, sorge una torre più piccola che sembra di ispirazione orientale. All'interno della Cattedrale si può ammirare un prezioso organo risalente al 1899, l'icona di Santa Maria patrona della città e un crocifisso ligneo del 300. Infine da notare l'altare, realizzato con un banchetto in pietra che un tempo era usato da Federico II come mensa.

Il Santuario di San Francesco è meta di tantissimi fedeli che si riuniscono in questo luogo sacro per ammirare il corpo di San Francesco Antonio Fasani, il Padre Maestro, vissuto qui tra il 1707 e il 1742. Da non perdere è l'Anfiteatro Romano, risalente all'età augusta. Per avere unimmagine della sua grandezza, basta pensare che gli spalti della struttura potevano ospitare circa 18 mila persone. L'anfiteatro fu distrutto nel VII secolo e ricostruito solo dopo la Seconda Guerra Mondiale con materiale proveniente dalle lapidi.

Altro edificio importante di Lucera è il Convento del Santissimo Salvatore. La struttura fu eretta verso alla fine del Medioevo con lo scopo di accogliere i pellegrini, mentre oggi si è trasformato in un attivo centro polivalente, con una biblioteca, una pinacoteca e dove vengono organizzati diversi eventi culturali.

Per quanto riguarda i musei, a Lucera si possono ammirare i meravigliosi reperti esposti nel Museo Diocesiano e nel Museo archeologico Fiorelli. Il Museo Diocesiano ospita la Pinacoteca dei Vescovi e diversi reperti, tra cui il mantello di lana di san Francesco Antonio Fasani a cui è stato dedicato il santuario nominato in precedenza. Il museo archeologico Fiorelli è dedicato all'archeologo dell'ottocento Giuseppe Fiorelli, e custodisce molte opere importanti, tra cui un bellissimo mosaico pavimentale di età romana, la Venere lucerina, statue ritrovate nell'area dove probabilmente sorgeva il tempio di Minerva.

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