Malaga
in foto: Malaga. Foto di Leo Moser

Si avvicina l'estate e la voglia di partire. Una delle mete più gettonate con i primi caldi è la Spagna che da la possibilità di fare vacanze di relax e mare, ma anche di cultura. In questa guida vi portiamo a Malaga, una delle mete più belle della costa dell'Andalusia, famosa per le località di mare, ma anche per le tante cose da vedere. Malaga, infatti, è la città di Pablo Picasso, che nacque proprio qui nel 1881. Ancora oggi si può visitare la sua cosa natale e una vasta collezione di opere originali. Come abbiamo già ccennato, Malaga è anche la capitale andalusa del turismo e del divertimento, grazie alla sua vicinanza con la Costa del Sol.

Cosa vedere a Malaga

Plaza de toros, Malaga
in foto: Plaza de Toros. Malaga. Foto di miez

Una delle attrazioni più importanti di Malaga è il Museo e la casa natale di Pablo Picasso. Proprio in questa città l'artista nacque ed è possibile ammirare una vasta collezione di sue opere originali. Oltre a questo la città ospita altre 30 strutture museali, che vanno dal museo del vino al museo delle belle arti. Il centro della città di Malaga, in particolare Calle Larios e la Plaza de la Constitución, è il fulcro della movida con tanti negozi e locali, superaffollati soprattutto d'estate. Da vedere sono tantissimi monumeti storici, come la Cattedrale, una delle maestose del mondo, conosciuta anche il nome di "La Manquita", poichè una parte della struttura non è mai stata completata.

Altra strruttura maestosa della città di Malaga è il Castello di Gibralfaro, unita ad un'altra importante fortezza, quella di Alcazaba, con una lunghissima muraglia. Quest'ultima è una fortezza araba, ricca di fortificazioni difensive interne e che ragala una bellissima vista panoramica della città. Ai piedi della Alcazaba si può ammirare il Teatro Romano che risale al I secolo d.c., ma è stato portato alla luce solo nel 1988. Anche Malaga, come quasi tutte le città spagnole ha la sua Plaza de Toros, un luogo imprescindibile per chi è ffascinato dalla Corrida.

Màlaga non mancano meravigliose aree verdi incontaminate dove trascorrere qualche ora passeggiando immersi nella natura.
Il Jardin Botanico La Concepciòn è un lussureggiante giardino botanico realizzato nel 1856 dai Marchesi di Loring, appassionati di botanica, e poi arricchito dalla famiglia Echevarría-Echevarrieta. In questa vera e propria oasi nel cuore del contesto urbano, ora appartenente al consiglio comunale botanico “Ciudad de Málaga”, si possono ammirare alcune specie di piante esotiche, tropicali e subtropicali, provenienti da Europa, America, Asia, Africa e Oceania. Nel 1943 il Giardino fu dichiarato patrimonio storico artistico della città.

A Malaga non mancano le aree verdi, come Giardino Botanico, al cui interno si trova la collezione di palme più spettacolare d'Europa. Nel parco si può passeggiare tra sentieri, fontane, laghetti e fiori e pinate di tutti i tipi. Nel Giardino si trovano anche statue, un acquedotto, il San Telmo Aqueduct, che portava acqua all’intera città, il Museo Loringiano, un piccolo tempio. L'altro spazio verde della città di Malaga è il Paseo del Parque che si trova lungo il porto costeggiando il mare.

Le spiagge della provincia di Malaga

Playa Peñón del Cuervo, Málaga.
in foto: Playa Peñón del Cuervo, Málaga. Foto di Juergen Heitmann

Malaga è una meta scelta soprattutto per il turismo balneare. La spiaggia della città è la Malagueta, una lunga striscia di sabbia dorata che d'estate si anima di locali e movida. Altra spiaggia frequentata soprattutto da spagnoli è la Playa de Pedregalejo, situata vicino all'antico quartiere di pescatori di Malaga. Se si cerca più privacy e tranquillità dal centro di Malaga si può facilmente raggiungere la spiaggia di Pedregalejo e El Palo. Le due spiagge sono comunque attrezzate e ricche di ottimi ristorantini dove mangiare pesce. Allontanadosi un pò dal centro si trovano due spiagge che vale la pena di vedere, una è la Playa de San Andrés, nelle vicinanze de porto e l'altra è la Playa de la Misericordia, che invece si trova nella zona dell'areporto, delimitata da due rami del Rio Guadalhorce che sfociano nel mare.