Veduta panoramica del borgo di Moresco con la torre eptagonale e la linea costiera all’orizzonte – Foto Wikipedia
in foto: Veduta panoramica del borgo di Moresco con la torre eptagonale e la linea costiera all’orizzonte – Foto Wikipedia

Incastonato in un dolce scenario collinare sorge Moresco, borgo medievale in provincia di Fermo. Situato a 400 metri sul livello del mare, questo paesino marchigiano conta solo 600 abitanti e domina la Valle dell'Aso, nella Marca Fermana. All'orizzonte, tra viti e campi coltivati, si distingue subito la sagoma del suo imponente castello con la caratteristica torre eptagonale.

La storia di Moresco affonda le sue radici molto lontano nel tempo. I primi insediamenti risalirebbero all'epoca romana, mentre le prime notizie sul castello sono databili al 1083. In più, documenti risalenti al XII secolo testimoniano la reggenza del nobile Tebaldo, conte di Moresco.  Nel 1266, i signori di Moresco vendono la fortezza del castello a Lorenzo Tiepolo, doge di Venezia  e podestà di Fermo. Da allora il castello resterà sotto il dominio di Fermo fino all'Unità d’Italia. Moresco ritorna ad essere comune autonomo, con regio decreto, il 26 giugno 1910.

Moresco, Piazza Castello – Foto Wikipedia
in foto: Moresco, Piazza Castello – Foto Wikipedia

Il bellissimo centro medievale di Moresco, incastonato dalle antiche mura, presenta scorci meravigliosi e un'atmosfera d'altri tempi. Per addentrarsi in questo dedalo di viuzze è necessario attraversare la porta di accesso sovrastata dalla Torre dell’orologio, risalente al XIV secolo. Fiore all'occhiello del borgo è il Castello di Moresco dalla torre eptagonale (XII secolo) con merlatura ghibellina. In cima alla torre si può godere di uno splendido panorama a 360°, che abbraccia i Monti Sibillini fino ad avvolgere la linea costiera. Un'altra importante attrattiva di Moresco è il Palazzo Comunale, che svolge anche la funzione di pinacoteca. Qui sono conservati interessanti dipinti, tra cui una pala d'altare di Vincenzo Pagani. Nel centro storico si possono ammirare edifici religiosi come l'ex Chiesa di Santa Sofia (oggi teatrino) e la chiesa di San Lorenzo che ospita tele dei secoli XVII e XVIII. Fuori dal castello è possibile ammirare la Chiesa di Santa Maria dell’Olmo, con un grande affresco di Vincenzo Pagani, e la Chiesa della Madonna della Salute.