19 Luglio 2012
18:56

Normandia e Bretagna, un itinerario lungo la storia della Francia

Di forte impatto culturale, le regioni della Normandia e della Bretagna offrono ai visitatori un percorso storico lungo le terre abitate dai Galli.
A cura di Pietro Ginechesi

La Francia è una meta eccellente per trascorrere le vacanze estive sulle sue bellissime coste, ma se si preferisce un itinerario culturale, viaggiando nella storia di uno dei paesi più antichi dell’Europa, si può optare per un itinerario lungo la zona Nord francese. La Normandia e la Bretagna rappresentano le zone più antiche della nazione francese, è qui che si è svolta l’intera storia medievale, partendo dai confini di Parigi, fino alla costa Ovest e scendendo verso Nantes, in un itinerario alla scoperta delle origini dell’impero francese.

Rouen – Attraversata dalla Senna, Rouen è a due passi da Parigi ed è qui che è presente la più alta cattedrale di Francia, la Cattedrale di Notre Dame, nota ai più per la sua storia. La storia di questa città comincia dall’era dei Galli, poi dominati dai romani sotto Augusto, che la ricostruì e la rese uno dei centri più importanti della provincia romana. La città divenne in seguito sede vescovile e porta con sé un ricco patrimonio culturale, costituito dai palazzi gotici della Chiesa di Saint Maclou, la Chiesa di Saint Ouen e la torre e la chiesa di S. Giovanna D’Arco.

Deauville – Salendo a Nord, verso la costa, si arriva a Deauville, centro balneare e non solo. Sebbene la presenza della bellissima costa la rendi un meta estiva, Deauville è anche un centro culturale, visitato da numerosi artisti francesi che si esibiscono nel teatro locale, la cui scaletta è ricca di nomi di spicco. Ogni anno si tengono numerosi festival dell’arte di ogni tipo, dal cinema alla fotografia, come il consueto Festival De Paques, che riunisce musicisti da tutto il mondo. La vita notturna intensa di questa città non ha sosta e si svolge nei suoi numerosi locali.

Le Havre – Spostandosi verso la riva destra dell’estuario della Senna, si giunge a Le Havre, il secondo porto più importante che affaccia sul canale della Manica. Il cuore verde della Normandia, qui sono presenti numerosi giardini dagli spettacoli mozzafiato, boschi e foreste si estendono nel pieno centro della città, offrendo rifugio ad animali selvatici ed ottimi luoghi di relax per i suoi visitatori. Il centro di Le Havre è classificato come patrimonio UNESCO, per l’eccellente lavoro di ricostruzione del centro abitato dopo il dopo guerra, premiando il lavoro svolto dai suoi cittadini. Tra i luoghi da visitare, oltre all’immenso parco Hauser, ci sono i tanti musei, tra cui il museo delle Belle Arti André Malraux ed il Museo dell’Abbazia di Graville.

Caen – Continuando verso la Bassa Normandia, si giunge a Caen, da non confondere per l’assonanza a Cannes. La città iniziò il suo sviluppo sotto Guglielmo il Conquistatore, Duca di Normandia, che ne fece costruire il castello, le mura e le due abbazie. In seguito, con la conquista da parte degli inglesi, fu costruita l’Università di Caen. Lo sbarco in Normandia avvenne proprio sulle coste di Caen ed è qui che nel 1988, che fu istituito il Museo della Pace, per ricordare la battaglia di Normandia e celebrare tutte le personalità premiate con Nobel per la Pace. La Chiesa di Saint Pierre colpisce per la cura dei dettagli, mentre in pieno centro ci si può immergere nel verde del Giardino delle Piante, ricco di specie rare, tutte da vedere.

Saint-Lo – Il terzo centro più importante della Normandia è costituito da Saint-Lo. Questa città, nata nell’era dei Galli ha visto secoli di storia tra saccheggi vichinghi ed inglesi. Le numerose guerre di religione hanno colpito pesantemente la città, distruggendo numerose strutture. Nata come un insediamento fortificato, la città venne totalmente ricostruita sulle sue rovine, la Chiesa di Notre Dame fu pesantemente danneggiata dai bombardamenti del 1944 e durante la sua ricostruzione fu deciso di mettere in mostra i danni strutturali, come memoriale della Seconda Guerra Mondiale. Anche la Chiesa di Sainte Croix subì i bombardamenti del 1944, ma la sua bellezza resta intatta ed attira numerosi visitatori.

Avranches – Citata da Plinio e Giulio Cesare, nei manoscritti di epoca classica, Avranches ha vissuto una lunga storia di guerre e ribellioni popolari. Molte delle strutture, la maggior parte chiese ed abbazie, sono state distrutte dalle numerose guerre che si sono svolte in questo centro, in ultima la Seconda Guerra Mondiale, che la rase quasi completamente al suolo. Il Castello, parzialmente abbattuto, ha subito numerose modifiche dalle varie dominazioni che sono passate sul posto.  La cattedrale di Notre Dame des Champs è un esempio di arte neogotica, ricca di sculture e dettagli raffinati. Il centro culturale della città p costituito dall’abbazia Sainte Anne des Moutons.

Rennes – Con i suoi 50.000 studenti, Rennes è uno dei più importanti centri culturali della Francia. Città universitaria, offre ai suoi visitatori un patrimonio storico e culturale di grande rilievo. Tra i luoghi da visitare va segnalata la Porte Mordelaise, la più imponente delle porte fortificate a protezione della città. Il Museo di Bretagna permette ai suoi ospiti di esplorare a fondo la storia delle terre della Bretagna, con aree tematiche dedicate alla storia, all’arte ed alla scienza. La ricca biblioteca mette a disposizione migliaia di documenti originali e perfettamente conservati. La Basilica di San Saverio fu costruita nel XVIII secolo ed insieme alla Cattedrale Saint Pierre, sono tappe obbligate.

Brest – Il punto più ad Ovest della Francia, Brest si affaccia sull’Atlantico. Originariamente chiamata Finistere (fine della terra) è un importante porto a livello internazionale. Come ogni località marina che si rispetti, Brest ospita un immenso acquario, Oceanopolis è tra i più grandi d’Europa, nella sua immensa struttura a forma di granchio offre visite guidate ed attività didattiche per bambini ed adulti. Il Museo della vecchia Brest trova luogo nella Torre De la Motte Tanguy, del XV secolo. La zona più antica di Brest è Recouvrance, dal cui corso si può osservare il panorama della città. Allotanandosi dal centro si possono effettuare suggestive passeggiate al tramonto lungo la Costa di Granito Rosa.

 
Visualizzazione ingrandita della mappa

Quimper – Attraversata dai fiumi Odet e Steir, Quimper conserva tutto il patrimonio artistico della Bretagna, con strutture completamente intatte. Il centro storico mette in mostra strade antiche, perfettamente conservate, dalle quali si può accedere alla Cattedrale Saint Corentin, che ospita la statua equestre di re Grandlon, fondatore di Quimper. Il Musée Départemental Breton, nell’ex palazzo vescovile, conserva un vasto numero di documenti e reperti archeologici, vicino al museo c’è il Jardin de l’Eveche, giadino del palazzo del vescovo. L’arte risiede nel Museo delle Belle Arti e nel Museo de la Faience.

Nantes – Definita la “Venezia dell’Ovest”, Nantes trova posto lungo una valle alluvionale della Loira ed è attraversata da numerosi canali. La storia di questo posto, dall’architettura sviluppata principalmente in orizzontale, anziché puntare verso l’altezza, come nella maggior parte delle costruzioni francesi, la fanno luoghi come la Cattedrale di St. Pierre, intarsiata da dettagli di diverse correnti artistiche, tra cui spicca l’arco gotico. Il castello di Nantes, lo Chateau des Ducs de Bretagna è entrato  nella storia per l’ufficializzazione dell’editto che concedeva libertà di culto ai protestanti. Il Musèe des Salorges ospita reperti e documenti, che mostrano ai visitatori le varie culture che sono passate per la città di Nantes.

[Le foto, dall'alto verso il basso, sono di: katie, frennlareo, couscouschocolat, redjar]

Un viaggio tra i colori della Normandia
Un viaggio tra i colori della Normandia
Borgogna, itinerario fotografico nella regione più verde della Francia
Borgogna, itinerario fotografico nella regione più verde della Francia
Francia, itinerari fuori dal comune
Francia, itinerari fuori dal comune
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni