Teatro di Odessa
in foto: Teatro di Odessa. Foto di reksik004

Odessa è una delle città più famose dell'Ucraina, ma una parte del suo fascino è nascosto nel sottosuolo. Sotto la città di Odessa si trova la più lunga rete di cunicoli del mondo. Parliamo delle catacombe di Odessa, un luogo unico e fondamentale per la storia della città. Oltre alle catacombe, Odessa, offre tante altre attrazioni da ammirare, dalle spiagge, ai palazzi storici fino alla vivace vita notturna che anima questa perla del mar Nero.

Le Catacombe di Odessa

Catacombe di Odessa
in foto: Catacombe di Odessa. Foto di JanManu

Un luogo misterioso ed affasciante da esplorare nella città di Odessa sono le Catacombe. Si tratta dei cuniculi più lunghi del mondo, ben 2500 chilometri, che hanno rappresentato un luogo importante per la storia della città. In queste gallerie sotterranee si sono rifugiati i partigiani sovietici durante la Seconda Guerra Mondiale e successivamente è stato un nascondiglio per i contrabbandieri. Nelle catacombe di Odessa oggi c'è un piccolo museo sui partigiani e si possono visitare i tunnel sotterranei partecipando a visite organizzate. Un consiglio è non avventurarsi da soli, poichè è molto facile perdersi.

Cosa vedere nella città Ucraina

scalinata Potëmkin, Odessa
in foto: Scalinata Potëmkin. Foto di Julian Nitzsche

Può apparire strano, ma Odessa è una città napoletana. Vi state chiedendo perchè questa città Ucraina è legata a Napoli? Ebbene, il motivo è nella sua fondazione. Infatti, nel 1794, Giuseppe De Ribas, nativo della città partenopea e al servizio dei Borboni, fondò la città di Odessa, rendendola uno dei porti più importanti dell'epoca. Il villaggio fu inizialmente ribattezzato Odesso, in omaggio alla vecchia colonia greca che si trovava sulla costa. La città, un importante punto d'incontro tra la civiltà orientale e quella occidentale diventò il centro dell'impero meridionale della zarina caterina, che modificò il nome al femminile, appunto Odessa. Successivamente Odessa si costituì come colonia italiana e richiamò tanti architetti dal Belpaese che la abbellirono con le loro opere. Ma non solo, anche i cartelli stradali e la lingua ufficiale delle attività economiche era l'italiano. Una curiosità legata proprio a Napoli è che la canzone "O' Sole mio" fu scritta proprio ad Odessa da Giovanni Capurro e Eduardo Di Capua che si trovava nella città russa. Nella seconda metà dell'Ottocento il peso della colonia italiana iniziò a diminuire, ma la città ancora oggi mostra chiari segni della nostra cultura.

La città di Odessa è affacciata sul Mar Nero e per questo è definita come la Costa Azzurra dell'Europa orientale. Le località balneari della costa sono una destinazione attraente per tantissimi turisti, soprattutto nella zona intorno ad Arcadia, centro che dista mezz'ora dalla città. Qui in estate regna il divertimento, con tantissimi locali e discoteche che animano la notte.

Oltre alla costa, anche il centro della città di Odessa offre molte cose da visitare. Tra queste c'è la scalinata Potëmkin, descritta nel romanzo Dossier Odessa di Frederick Forsyth e ritratta nel film russo La corazzata Potëmkin, diretto da Sergei Eisenstein. Le immense scalinate sono state costruite nel 19° secolo per collegare la città al porto. Guardandole dal basso un'illusione ottica le fa apparire come infinite. Da vedere anche il monumento del Duca di Richelieu, la strada Deribasovskaya, il Primorsky Boulevard, la Casa degli Scienziati.

Il gioiello di Odessa è il castello di Vorontsov, un palazzo costruito nel 1827 con la fusione di tanti stili diversi che però si uniscono armoniosamente. Oggi questo palazzo è stato trasformato in un centro d'arte e un centro dove si tengono eventi culturali. Un'esperienza da non perdere durante una visita alla città di Odessa è assistere ad uno spettacolo nel teatro nazionale di Odessa.