Interno di Palazzo della Ragione – Foto Wikipedia
in foto: Interno di Palazzo della Ragione – Foto Wikipedia

I padovani lo definiscono popolarmente "Il Salone". E in effetti Palazzo della Ragione, antica sede dei tribunali cittadini di Padova, stupisce per le sue dimensioni. Il piano superiore ospita la più grande sala pensile del mondo, con i suoi 82 metri di lunghezza e i 27 di larghezza.

Palazzo della Ragione – Foto Wikipedia
in foto: Palazzo della Ragione – Foto Wikipedia

Eretto a partire dal 1218 per riordinare i mercati e offrire una sede all'amministrazione della giustizia, in origine si componeva di tre grandi sale utilizzate per l'amministrazione della giustizia, per l'ufficio del Sigillo e per l'Esattoria. Fu in seguito sopraelevato nel 1306 da Giovanni degli Eremitani, che rialzò i muri perimetrali di sei metri e gli diede la caratteristica copertura a forma di carena di nave rovesciata. Alla base del rifacimento vi era un affascinante programma di decorazioni pittoriche a tema astrologico, basato sulle teorie di Pietro d'Abano, professore di medicina e filosofia naturale nello Studio di Padova. La copertura doveva perciò simulare un cielo ricoperto da stelle e pianeti, mentre le pareti sarebbero state dedicate ai dodici Mesi dell'anno e ai segni zodiacali corrispondenti, con le relative personificazioni di virtù e attività umane. Il compito di affrescare le pareti della grande sala fu conferito a Giotto e bottega, che realizzarono un grandioso lavoro. Purtroppo però nel 1420 un incendio distrusse il ciclo giottesco. Gli affreschi vennero ripristinati dal maestro padovano Nicolò Miretto con la collaborazione di Stefano da Ferrara e di altri pittori. Dopo qualche secolo, però, la sala venne danneggiata da un nubifragio che compromise anche gli affreschi: era il 1756. La nuova ricostruzione della volta con il restauro delle opere terminò nel 1770.

Loggiato del Palazzo della Ragione – Foto Wikipedia
in foto: Loggiato del Palazzo della Ragione – Foto Wikipedia

La loggia divisa in campate voltate a crociera e si apre sulla piazza. Le volte a crociera sono decorate da affreschi raffiguranti tralci vegetali. Al di sopra delle porte di accesso al Salone si trovano dei rilievi raffiguranti dei giuristi. Il ciclo di affreschi è suddiviso in 333 riquadri, si snoda su tre fasce sovrapposte ed è diviso in dodici comparti. In ognuno di essi troviamo l'allegoria di un Mese, il segno zodiacale, il pianeta, e le relative occupazioni umane. Nella fascia inferiore si trovano raffigurazioni simboliche di animali, indicanti le competenze dei tribunali, allegorie delle virtù cardinali e delle virtù teologali, i Santi protettori di Padova (come santa Giustina e Antonio di Padova) e i dottori della Chiesa.

L'interno racchiude numerosi artefatti che narrano storie di un lontano passato. Colpisce per la sua imponenza il Cavallo ligneo che troneggia nel Salone. Le misure sono colossali: 5,75 m di altezza e 6,20 m di circonferenza all’addome. L'opera venne realizzata su commissione di Annibale Capodilista nel 1466 per una grandiosa festa ispirata alla mitologia tra le piazze dei Signori e del Capitanio. Trainato da dodici buoi, il cavallo portava in sella una colossale rappresentazione del dio Giove. La testa venne rifatta unitamente alla coda da un intagliatore, Agostino Rinaldi (sec. XIX) sul modello del cavallo del Monumento al Gattamelata, celebre statua di Donatello in Piazza del Santo. Tra le curiosità troviamo la pietra del vituperio, utilizzata nel XIII secolo come berlina per i debitori insolventi: il debitore, vestito in camicia e mutande, doveva battere tre volte le natiche sulla pietra, pronunciando la frase "cedo bonis" (rinuncio ai beni). Veniva poi espulso dalla città e, se si ripresentava, era sottoposto alla stessa procedura, con l'aggiunta del rovesciamento di tre secchi d'acqua sul suo capo. Dal 2006 è presente anche la ricostruzione del pendolo di Foucault, formato da una sfera di ferro e alluminio del peso di 13 kg, appesa a un filo di acciaio lungo 20 metri.

Oggi Palazzo della Ragione ospita mostre ed eventi culturali. Al piano terra si trova il mercato coperto Sotto il Salone con tante squisite eccellenze agroalimentari del territorio. Palazzo della Ragione è aperto da martedì a domenica dalle 9 alle 19; biglietti: intero euro 6,00, ridotto euro 4,00 gratuito: fino ai 17 anni, disabili, giornalisti, guide.