Scauri, Pantelleria
in foto: Scauri, Pantelleria. Foto di Luca Volpi

L'isola di Pantelleria, per quanto faccia parte della regione siciliana, è molto più vicina all'Africa di quanto lo sia al nostro paese. Dalle sue spiagge occidentali si intravede la costa della Tunisia, questo aspetto, insieme a tanti altri, ha avuto un ruolo fondamentale nella sua storia. L'isola di Pantelleria è da sempre stata un luogo di accoglienza per i popoli del Mediterraneo e un paradiso di biodiversità. Uno dei motivi principali per visitare l'isola siciliana è la sua costa con le sue fantastiche spiagge e il mare da favola.

Le spiagge di Pantelleria

Balata dei Turchi
in foto: Balata dei Turchi. Foto di Pietro Columba

I luoghi dove andare al mare a Pantelleria sono tantissimi, tutti di una bellezza mozzafiato. Intorno all'isola si rincorrono tantissime spiagge, formate da cale selvagge ed incontaminate, dove non c'è traccia di sabbia, ma solo ciottoli e pietre vulcaniche. Alcune di queste cale sono raggiungibili dalla terraferma, altre, invece, si raggiungono solo via mare. Uno dei luoghi più affascinanti dell'isola di Pantelleria è la Balata dei Turchi. Una baia spettacolare, dove il mare assume dei colori incredibili. La baia è chiamata così per la presenza di una lastra di lava che da l'accesso al mare.

Altro luogo incantevole da non perdere è Cala Cottone, un'insenatura, utilizzata in passato per il trasporto del cotone. La spiaggia, incastonata in una piccola baia, è formata da ciottoli. Molto amato è anche il laghetto delle Ondine, uno specchio di acqua salata situato in località Punta Spadillo. Tra le altre spiagge meravigliose di Pantelleria, ricordiamo: Cala Tramontana, Cala Levante, Cala Cinque Denti, Nikà, Gadir e Bue Marino.

Un luogo da non perdere è l'Arco dell'Elefante, un enorme scoglio in pietra lavica la cui forma ricorda quella di un elefante che entra in acqua, che con la sua proboscide crea un arco naturale.

Le aree archeologiche

Scavi archeologici sull'isola
in foto: Scavi archeologici sull’isola. Foto di Luca Conti

L'importanza di Pantelleria nella storia dei popoli del Mediterraneo è testimoniata dalla presenza di tantissime aree archeologiche. Tra queste spicca il Castello Barbacane di Pantelleria, di origine medievale e costruito in pietra lavica. Il Castello ha avuto la funzione di carcere fino al 1975 e si trova proprio nelle vicinanze del vecchio porto, affacciato su Piazzale Almanza e su Via Borgo Italia. Oggi il castello è aperto alle visite e nei mesi estivi ospita molti eventi. All'interno del Castello è presente anche un museo molto interessante con numerosi ritrovamenti archeologici fra cui le famose Teste Imperiali.

Altro luogo storico da non perdere sono le Acropoli di San Marco e San Teresa. Sui due colli sono presenti le testimonianze d'epoca punica e romana. In particolare a San Marco sono state portate alla luce delle cisterne all'interno delle quali sono state ritrovate le tre teste imperiali di Giulio Cesare, Antonia Minore e Tito.

Nella zona di Mursia e Cimillia è facile imbattersi in delle costruzioni megalitiche: i Sesi. Si tratta di pietre la cui costruzione è attribuita ad un popolo africano che circa 5000 anni fa si è insediato nella zona. Solo nel 1800 queste costruzioni sono state riconosciute come monumenti sepolcrali.

Spostandoci nella zona est di Pantelleria, in località Cala Gadir, si segnala la presenza di numerose anfore ritrovate sul fondale marino, che fanno parte di relitti datati tra il III e II secolo a.C. L'importanza storica del luogo ha spinto la Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana a creare il primo itinerario archeologico subacqueo.

Altro relitto è stato ritrovato nel porto di Scauri ad ovest di Pantelleria. Le ricerche attestano che il relitto sia affodato intorno alla fine del V secolo d.C. a causa di un incendio a bordo. L'imbarcazione, proveniente dall'Africa, trasportava vasellame da cucina prodotto proprio a Pantelleria.

Il lago specchio di Venere

Lago Specchio di Venere
in foto: Specchio di Venere. Foto di Mauro

Il lago specchio di Venere è un bacino naturale che insiste all'interno di un cratere di un vulcano ormai spento. Questa meraviglia della natura si trova al centro dell'isola di Pantelleria in contrada Bugeber. Il nome di questo lago è legato ad una leggenda, infatti, si dice che nelle sue acque si specchiasse la dea Venere prima del suo incontro con Bacco. Il Lago offre uno scenario naturale fantastico ed è conosciuto anche per i fanghi termali che si creano all'interno di delle vasche dove l'acqua fuoriesce ad oltre 50 gradi.

La Sauna naturale di Sibà

Una magnifica grotta scavata nella roccia, all'interno della quale fuoriesce vapore a circa 40 °C. E' la grotta di Benikulà, conosciuta come la sauna naturale di Sibà. Per raggiungere qusto luogo bisogna percorrere un sentiero immerso nella natura. Un'altro gioiello della natura di Pantelleria sono le Favare, getti di vapore acqueo che fuoriescono da fessure nella roccia, che raggiungono anche i 100 gradi.