Parco a tema sulle toilette in Corea del Sud

In ufficio, a fare una telefonata, a meditare, a fare un servizio… quando bisogna andare, bisogna andare. Ma ognuna di queste espressioni fa riferimento, assieme a tante altre metafore e giri di parole, a una sola cosa: l'espletamento delle proprie funzioni corporali. Sì, insomma, avete capito: andare al gabinetto. Il fatto che ci siano volute quattro righe di testo per dirlo esplicitamente la dice lunga su come generalmente viene affrontato l'argomento. Un silenzio generico e un velo di mistero cela la più comune delle pratiche quotidiane, svolta da tutti nel mondo, senza eccezioni (oddio, senza offesa per chi soffre di stitichezza…). Ma c'è un luogo al mondo dove non solo l'argomento non è tabù, ma è anzi anche messo in bella mostra: il Restroom Cultural Park di Suwon, in Corea del Sud. O meglio, il primo parco a tema al mondo dedicato al gabinetto e a… ehm, quello che conterrà.

Suwon è una delle città più grandi della Corea del Sud. È conosciuta poiché è l'unica città in tutto lo stato a conservare interamente la sua cinta muraria medievale. Sotto un altro punto di vista, è famosa per ospitare il quartier generale della Samsung. Il parco a tema dedicato alle toilette e il loro utilizzo è solo una recente novità nel panorama di intrattenimenti locale: ha infatti aperto appena nel 2012. Ma quello che può sembrare solo l'ennesima stranezza del mondo orientale ha in realtà una storia seria alle spalle, ed è legata alla vita dell'uomo a cui il parco è dedicato: Sim Jae-Duck, ovvero "Mr. Toilet". Ora, che a un uomo venga dedicato un intero luogo dedicato alle escrezioni corporee e che gli venga dato un soprannome del genere può sembrare un'offesa alla dignità. Niente di più sbagliato.

Restroom Cultural Park, Suwon

Sim Jae-Duck ha dedicato tutta la sua vita alla cultura dell'igiene sanitaria, e alla sua divulgazione. Imprenditore di successo, si era reso conto di come la situazione dei servizi sanitari pubblici non fosse rosea non solo nel suo paese, ma anche in molti altri paesi del mondo. La causa era da riscontrare soprattutto in quella titubanza imbarazzante che ha sempre accompagnato un argomento del genere. Negli anni '80 Sim portò avanti con successo una campagna di divulgazione per fare sì che i servizi pubblici della Corea del Sud migliorassero. A sentir parlare un sudcoreano prima di allora i bagni erano dei veri e propri… be', ci siamo capiti. È a Mister Toilet che si deve il radicale cambiamento. Nel 2002 il suo soprannome divenne ancora più popolare quando fu lui a fornire i servizi pubblici nel paese durante il periodo in cui la Corea del Sud ospitava i mondiali.

La storia di Sim Jae-Duck assume un risvolto interessante se si prende per vero l'aneddoto da lui stesso raccontato: che sua madre l'abbia partorito proprio all'interno del bagno della povera casa della nonna paterna. Una sorta di imprinting deve aver modificato la sua psiche fin da neonato, se il tema della toilette gli è stato caro per tutta la vita. Nel 1998 fondò la Restroom Association of Singapore: la sua battaglia era volta a migliorare lo standard delle toilette pubbliche nel paese asiatico. Durante il suo percorso Sim si rese conto che nel mondo vi erano altre associazioni del genere che combattevano per lo stesso ideale. Ben lieto della cosa, pensò che era necessaria un'azione sinergica per coordinare tutte queste realtà in modo che condividessero conoscenze e risorse: nacque così, nel 2001, la Word Toilet Association.

Per celebrarne la nascita, Sim fece qualcosa di radicale: fece demolire la sua casa per far costruire al suo posto un edificio che sarebbe stato allo stesso tempo la sua nuova abitazione e la sede della World Toilet Association. E, molto poco sibillinamente, ha fatto sì che la casa venisse edificata con la forma di un water. È proprio attorno a questa struttura che nasce il parco a tema. Purtroppo nel 2009 Sim Jae-Duck è scomparso all'età di 70 anni. La famiglia, come da volontà testamentarie di Sim, ha donato la casa alla città, che ha pensato bene di creare il parco per onorare il suo illustre cittadino: Sim fu, tra le altre cose, anche il sindaco di Suwon.

Toilette dell'antica Corea

I visitatori che arrivano al parco hanno come primo impatto proprio quello della grande struttura a forma di tazza. Ancora prima che nascesse il parco a tema, questa casa nel 2010 era diventata un museo dedicato alla cultura della toilette. Il parco si è sviluppato successivamente nel 2012. Ma a ben vedere è interessante che sia proprio un museo ad accogliere il visitatore. L'argomento infatti viene preso seriamente, proprio come piaceva a Sim: si parla della cultura dei servizi sanitari pubblici nel mondo e la loro diffusione o meno. Ci sono poi mostre che raffigurano con immagini l'evoluzione delle toilette pubbliche nella città di Suwon durante gli anni. L'intento è sempre quello educativo. Poi, tra un'esibizione e l'altra, ci si può anche fare una foto con l'orinatoio dello stesso Sim. Provate a immaginare in che posa.

Usciti dal museo, l'atmosfera cambia radicalmente. Si viene accolti da un'ardita collezione di statue in bronzo che creano un parco scultoreo alquanto esilarante. Numerose raffigurazioni di varie persone intente nell'atto della defecazione, in posizione accovacciata al di sopra di un turca, come è in uso nella Corea del Sud e molti altri paesi. Ovviamente, lasciamo all'immaginazione le espressioni dei soggetti ritratti. Molte statue entrano nel dettaglio e raffigurano anche parte del prodotto da scaricare nell'atto stesso di uscire. Se pensate che sia disgustoso, ricredetevi nel trovare delle rappresentazioni di escrementi umani nella classica forma a spirale, da decorazione per dolci, per intenderci. Alcune di queste assumono dimensioni esagerate, neanche fossero state espletate da un dinosauro.

Scultura di antica toilette coreana

Le varie sculture sono un modo interessante di conoscere tante piccole curiosità legate all'argomento. C'è la statua del bambino che si presenta nudo con un cesto da setaccio a coprirlo e una ciotola in mano: la tradizione vuole che un bambino che bagna il letto venga mandato a chiedere il sale ai vicini, in modo da imbarazzarlo e impedire che la cosa succeda di nuovo. C'è la raffigurazione del "mitssitgae": prima dell'invenzione della carta igienica, una corda veniva tesa di fronte a un servizio pubblico per permettere ai suoi fruitori di pulirsi il sedere. Anche in questo caso si vede la differenza tra poveri e ricchi: lo strumento di pulizia abituale era infatti la paglia di riso, ma nelle aree dove la coltivazione del cereale scarseggiava si vedeva il missitgae. Chi aveva a disposizione un po' di soldi, inoltre, poteva permettersi il ttongjanggun, un barile dove raccogliere i suoi escrementi e portarli via di casa. Anche questi sono opportunamente raffigurati.

Non mancano poi i modelli di vari tipi di toilette, dal gabinetto classico alla capanna tradizionale coreana. Ci sono anche riproduzioni di toilette dell'antica Roma. Per non parlare poi della toilette del palazzo reale, che aveva addirittura un cuscino imbottito attorno al buco per rendere più comoda la seduta. Immancabile, poi, è la riproduzione della statua del Pensatore di Rodin sulla tazza di ceramica, che ha molto su cui riflettere. Vi è inoltre una copia della famosa Fontana, l'orinatoio considerata una delle  opere più famose di Marcel Duchamp. Tutto attorno campeggiano segnali e simboli relativi alle toilette provenienti da tutto il mondo. E alla fine del tour, come di consueto, si può fare shopping nell'amato negozio di souvenir che offre sullo scaffale gadget a forma di pupù. Un moto di disgusto che possa prendere al pensiero di comprare un portachiavi di tale foggia può essere mitigato nel vedere l'acquisto come una donazione al centro culturale: da non sottovalutare, considerato che l'ingresso al museo e al parco è gratis.

Sim Jae-Duck alias Mr. Toilet

Mr Toilet, o meglio Mr. Sim sosteneva: "La toilette non è solo un luogo dove esercitare le proprie escrezioni. Può salvare l'umanità dalle malattie. È un posto per rilassarsi e purificarsi, un luogo di introspezione. La toilette è un luogo centrale nelle nostre vite, e ricco di cultura". Noi condividiamo appieno: la cacca è importante.