El Caminito del Rey – il percorso del re – è uno dei sentieri più pericolosi al mondo, per alcuni il più pericoloso in assoluto. Si trova ad El Chorro, in provincia di Malaga, in Spagna, e permette agli amanti del trekking di risalire le pareti del Desfiladero de los Gaitanes con un brivido dietro alla schiena e lo stupore negli occhi. Il "caminito" è lungo tre chilometri e il piede lo percorre sempre con un po' di incertezza: la passerella si snoda affiancando una parete perfettamente verticale, è larga solo un metro ed è sospesa su un fiume fino ad un'altezza di cento metri. Il percorso fu inaugurato nel 1921 da re Alfonso XIII e, lungi dall'essere un'attrazione turistica, era un sentiero utile a portare materiale e tecnici a due centrali idroelettriche. Nel corso del tempo diversi tratti di balaustra sono crollati. Lo stato precario del Caminito contribuì al decesso di quattro escursioni nel 1999 e nel 2000. Le autorità andaluso disposero dunque la chiusura del sentiero, comminando una multa da 6.000 e 30.000 euro a chi avesse attraversate le gallerie ed i binari a piedi per giungere in loco. Ora, però, il caminito torna a vivere, perché una complessa opera di ricostruzione permetterà a breve di rendere nuovamente accessibile il percorso più pericoloso al mondo. Appuntamento per la primavera 2015, quando i coraggiosi torneranno ad affollare le pareti del Desfiladero de los Gaitanes.