Se cercate un luogo dall'atmosfera mistica e assorta, dove poter ricaricare le batterie in uno scenario immerso nel verde, potete optare per il Santuario della Madonna di Saiano. Situato nel Comune di Torriana, è tra i più celebri luoghi di culto dell'entroterra riminese. Sorge in una suggestiva cornice naturale, su uno sperone di roccia calcarea a 260 metri di altezza. Costruito sui resti di un antico tempio pagano, l'edificio domina la valle del fiume Marecchia con i suoi rigogliosi boschi di querce. Dall'alto della rupe è possibile ammirare tutta la bellezza dei paesaggi della Valmarecchia, che si estendono tra verdi colline di alberi sempreverdi come il leccio, mentre l'edera ricopre ogni anfratto della roccia.

Santuario di Saiano – Foto Wikimedia Commonsin foto: Santuario di Saiano – Foto Wikimedia Commons

Un tempo Saiano era un Castrum di proprietà dei conti di Carpegna e le prime notizie risalgono all'anno 962. Ciò che rimane dell'antica costruzione è la torre circolare di origine bizantina. Il piccolo complesso è costituito da una chiesa, una piccola casa rustica ed una torre cilindrica. Il santuario dotato di tre altari è dedicato alla Beata Vergine del Carmine. La chiesa è a navata unica e al suo interno si trova la statua della Madonna di Saiano, risalente al XVI secolo e ritenuta miracolosa. In passato, infatti, le giovani partorienti si recavano qui ogni 15 agosto per pregare chiedendo protezione in vista del parto imminente. Il portale in bronzo della chiesa, oggi restaurata, è opera dello scultore Arnaldo Pomodoro e rappresenta il Marecchia con i suoi affluenti, simbolo della Madonna che accoglie i fedeli per condurli fino a Dio.

Come raggiungere il Santuario di Saiano? La salita risulta piuttosto impegnativa da percorrere a piedi, ma la vista che si gode dall'alto ripaga di ogni sforzo. Per ammirare tutto il fascino del panorama fluviale si può anche arrivare a cavallo o in bicicletta. Proveniendo da Rimini il Santuario si può raggiungere anche attraverso la Strada Statale Marecchiese, proseguendo poi su una strada asfaltata che parte da Ponte Verrucchio.