Giù in Calabria per sciare: la regione che d'estate è bagnata dalle splendide acque del Tirreno e dello Ionio non conosce la morte del turismo in inverno. E questo grazie all'altopiano della Sila, uno dei posti in Italia preferiti dagli sciatori. Soprattutto quelli delle regioni del sud, che non si sentono per forza costretti a risalire la penisola per divertirsi sulla neve, ma possono contare anche da queste parti su impianti moderni e funzionanti. Di per sé il plateau calabrese è conosciuto per l'abbondanza di nevicate che lo ammantano di inverno, nonché per le sue temperature rigide, che di giorno si assestano anche sugli 0°. Ma quello che conta, appunto, sono i metri di neve, e la possibilità di dominarli sci ai piedi. Ma dove andare per sciare sulla Sila?

Camigliatello Silano
Fago del Soldato
Lorica
Botte Donato
Villaggio Palumbo

Dove sciare sulla Sila

Camigliatello Silano è senza dubbio la località più famosa, e neanche a dirlo il suo nome ne onora l'appartenenza alla località geografica. Si tratta di un complesso turistico, frazione del comune di Spezzano della Sila in provincia di Cosenza, situato a 1.300 metri. La cabinovia di Monte Curcio, in località Tasso, è famosa per essere la più attrezzata di tutto il centro-sud Italia, con una capacità di trasporto di 1.800 persone l'ora. Giunge fino a un'altezza di 1.785 metri, e da lì scendono rapide due piste da sci, una blu e una rossa per un totale di 4,3 km. La località dispone anche di una pista di sci di fondo, che per 5 km si snoda lungo la panoramica della Strada delle Vette, dove si osservano i monti più alti della Sila. All'appassionato questi numeri potranno non dire niente, in quanto nettamente inferiori alle migliori località alpine. Se si considera però che che parliamo del comprensorio sciistico più a sud d'Europa tenendo anche conto della modernità degli impianti, si capisce come mai Camigliatello sia così frequentata tutto l'anno: l'impianto di risalita è infatti sempre aperto in ogni stagione, dalle 9 alle 16.

Fago del Soldato si trova ad appena sette chilometri da Camigliatello Silano, ed ospita la stazione sciistica de La Pagliara. Si tratta di una piccola seggiovia biposto, che ha portata di 800 persone all'ora, che sale fin sopra i 1.750 metri. Interessante per chi vuole allenarsi nello slalom, poiché c'è un tracciato tecnico atto allo scopo lungo 700 metri, accompagnato da una pista blu, che scende per 800 metri. C'è inoltre anche una buona pista per lo sci di fondo lunga ben 15 km . La caratteristica di questo impianto è che è l'unico di tutta la Calabria dotato di illuminazione per sciare in notturna.

Lorica è una località dalla storia complessa. Si tratta di un villaggio sviluppatosi dagli anni '30 sulle sponde del lago Arvo, luogo che ha attirato fin dall'inizio l'attenzione di molti turisti, portando così dalla costruzione di piccole capanne a vere e proprie ville. Il boom avviene tra gli anni '50 e '70, quando si comincia a investire sugli impianti di risalita e su tutte le strutture ricettive e i servizi che rendono Lorica una località sciistica rinomata ma anche un ottimo posto di villeggiatura estiva. Ma la costruzione della statale Crotone/Cosenza/Paola fuori dalla sua portata la taglia fuori dalle comunicazioni stradali, favorendo invece lo sviluppo di Camigliatello Silano. Il periodo di abbandono ha avuto come vantaggio il fatto che Lorica si sia salvata dalla speculazione turistica e l'urbanizzazione selvaggia, e abbia preservato intatta la sua bellezza, conquistando così l'appellativo di "perla della Sila". Oggi la località sta vivendo una nuova giovinezza, grazie al recupero di vecchie infrastrutture come il Grand Hotel, e all'interesse di turisti stranieri, specialmente inglesi, che comprano e restaurano le ville.

Sila, Centro Fondo Carlomagno

Foto di Beppe Veltri

La cestovia di Botte Donato, in località Cavaliere a 2 km dal centro di Lorica, porta sulla vetta più alta di tutta la Sila, a quota 1.928 metri. Da lì partono una pista blu, lunga 3.300 metri, e una rossa, lunga 1.000 metri. Questo impianto funziona nei mesi invernali e in estate anche nei giorni festivi e prefestivi, dalle 9 alle 16. Nelle vicinanze vi sono le due piste Valle Inferno, servite da uno skilift che porta fino ai 1.877 metri, presso Cadicola di Coppa. Gli appassionati di sci di fondo troveranno ben tre anelli di pista per praticare il loro sport, da 3-5-7 km a un'altezza sopra i 1.500 metri: si tratta del Centro Fondo Carlomagno, uno dei più attrezzati del centro-sud, a metà strada tra  Silvana Mansio e Lorica. Una pista da fondo segue anche la già citata Strada delle Vette, che va da Lorica a Monte Scuro. Inoltre sempre a Lorica si può praticare il bob, grazie alla pista artificiale lunga 1.000 metri.

Il Villaggio Palumbo è una frazione di Cotronei ed è una località concepita per venire incontro alla maggior parte delle esigenze di chi pratica sport sulla neve. Due seggiovie e uno skilift risalgono il monte Gariglione all'altezza di 1.765 metri, e vi è un totale di 20 km di piste tra rosse e verdi. Vi è anche uno snow park, una pista artificiale per il bob, un palaghiaccio con pista per pattinaggio e hockey, il noleggio motoslitte e le escursioni in notturna con il gatto delle nevi. Si tratta insomma della stazione sciistica più completa della Calabria. Purtroppo apprendiamo da molte persone che l'hanno frequentata che le strutture sono fatiscenti, c'è disorganizzazione nella gestione e che i cannoni per l'innevamento artificiale non vengono utilizzati, rendendo quindi molto pericolosa una discesa. Sarebbe comunque da provare almeno una volta per verificare con mano le effettive condizioni della località, in modo da evitare di avere brutte sorprese durante le proprie vacanze in montagna in Calabria.