Vista di Scicli
in foto: Vista di Scicli. Foto di Franck Manogil

Le immagini della città di Scicli, in Sicilia, probabilmente, non vi sembreranno nuove, avvertirete la sensazione di aver già visto questi luoghi e di conoscerli abbastanza bene. Questo perchè la città siciliana è una delle location di una nota serie televisiva che tiene incollati milioni di spettatori allo schemo: Il Commissario Montalbano. Una fiction tratta dai romanzi di Andrea Camilleri e diventata una delle più amate della televisione italiana. Come di consuetudine, le località dei romanzi di Camilleri e di conseguenza quelle delle serie Tv, hanno nomi inventati. Marinella, Montelusa e Vigata sono alcune delle ambientazioni in cui il Commisario Salvo, svolge la sua attività e vive momenti della sua vita. Anche se i nomi di queste città sono di fantasia a loro corrispondono borghi e luoghi incantevoli siciliani. Uno di questi è proprio Scicli, dove è situato il Commissariato, che nella fiction non è altro che il municipio cittadino, con gli uffici del sindaco trasformati in quelli delle forze dell'ordine.

Oltre a questo rimando televisivo, che ha contribuito a rendere la città ancor più celebre, Scicli offre molto da vedere e da conoscere. Dichiarata Patrimonio dell'Unesco, culla del barocco e sede di meravigliosi palazzi, ecco cosa vedere durante una visita a Scicli.

Cosa vedere a Scicli

Scicli
in foto: Scicli. Foto di Fernando García Redondo

Scicli è una splendida città della Val di Noto, culla del barocco con meravigliosi palazzi e monumenti, e dove a pochi passi risplende anche un mare cristallino. Il centro di Scicli è un susseguirsi di stradine molto caratteristiche che si inerpicano su colline rocciose. Il cuore di Scicli è via Francesco Mormino Penna, dove si susseguono chiese e palazzi barocchi che rendono la città una più eleganti del mondo, mentre l'ottima cucina di sicuro allieta una passaggiata tra le sue strade. Su questa strada è situato anche il Municipio.

Un tour nel centro di Scicli vi porterà alla scoperta di molte chiese e palazzi che vi affascineranno al primo sguardo. Oggi la città sorge a valle di tre colli, dove un tempo sorgeva l'antica Scicli. Della parte antica restano solo alcune testimonianze, tra cui la Chiesa di San Matteo e i ruderi di una fortificazione medievale. Tra i principali edifici ecclesiastici ricordiamo la Chiesa di San Bartolomeo, che si trova nella cava di San Bartolomeo. Questa chiesa è stata descritta da Pasolini come "una perla dentro le valve di una conchiglia", ed effettivamente è proprio questa l'immagine che si ha della chiesa costruita in pietra calcarea bianca ed inserita tra due alti costoni rocciosi. L'altra celebre cava, situata in posizione opposta, è quella che prende il nome dalla chiesa di Santa Maria La Nova. Qui e nella precedente chiesa si tengono le manifestazioni più importanti del paese, che hanno spesso portato a lotte tra quartieri per l'appartenenza delle celebrazioni.

Municipio di Scicli
in foto: Municipio di Scicli. Foto di pintxomoruno

Nel quartiere di Santa Maria La Nova si trova anche un'altra chiesa importante, quella di S. Maria della Consolazione. Di questa chiesa, purtroppo solo alcune parte sono resistite al terremoto del 1693 e risalgono al 1600, mentre altre sono state ricostruite. Un luogo particolare da visitare a Scicli è la chiesa di S. Giovanni Evangelista, situata accanto al Municipio, che all'interno custodisce il dipinto noto come il "Cristo in gonnella", definito così poichè il Cristo crocifisso ha una curiosa veste dalla vita in giù simile a una gonna.

Oltre alla chiese, Scicli è ricca di meravigliosi palazzi, alcuni dei quali visitabili. Uno dei più celebri è Palazzo Benevento, che si trova ai piedi di colle San Matteo, famoso per i caratteristici mascheroni che rappresentano teste di moro. La stessa eleganza si trova anche nel Palazzo Fava, che affaccia sia su Piazza Italia e su via san Bartolomeo, con i suoi meravigliosi balconi barocchi. Palazzo Bonelli, incanta per la sua eleganza ottocentesca e gli interni molto sfarzosi. Palazzo Spadaro, costruito a partire dal 1700, conserva alcune stanze in stili diversi e una facciata con balconi bombati in ferro e decorazioni rococò.

Le spiagge di Scicli

'a Mannara - Fornace Penna
in foto: ’a Mannara – Fornace Penna. Foto di Hect

La bellezza del centro di Scicli, continua anche nel meraviglioso lungomare. Il mare siciliano ha bisogno di poche presentazioni: acque cristalline e spiagge meravigliose. Il litorale di Scicli si estende per circa 18 chilometri da Playa Grande fino a Samperi, con un susseguirsi di spiagge di vari tipi.

Donnalucata è caratterizzata da una lunga distesa di sabbia dorata, un vero incanto per chi cerca il relax. Immerse nella natura sono invece le spiaggia di Casta di Carro e Playa Grande. Molto suggestiva è Punta Corvo, caratterizzata da una ripida scogliera con la cosiddetta "spaccazza", un stretta fenditura che permette di arrivare fino al mare. Cava d'Aliga e Sampieri sono, invece, le spiagge preferite dai giovani e da chi desidera avere tutti i servizi in spiaggia. La spiaggia di Sampieri culmina a Punta Pisciotto dove si erge la sagoma della Fornace Penna, una fabbrica di laterizi in disuso dal 1924 a causa di un incendio. Questo luogo è un fantastico esempio di archeologia industriale fra i più importanti in Italia.