Sul versante meridionale del massiccio del Pasubio, in Veneto, si snoda un percorso militare dal fascino senza paragoni. Si tratta della "strada della prima armata", oggi definita "strada delle 52 gallerie". Il sentiero è costituito da 52 cunicoli risalenti alla prima guerra mondiale, usati per mettere al riparo i viveri dal fuoco nemico dopo che gli austriaci avevano bloccato il flusso dei rifornimenti che arrivavano alle prime linee del fronte italiano attraverso la strada degli Scarubbi. Lo scopo delle gallerie era anche quello di riposo delle truppe, deposito munizioni o punti di controllo o attacco.

Foto di René Querin
in foto: Foto di René Querin

Costruita in soli 10 mesi nel 1917, la strada delle 52 gallerie è un capolavoro di ingegneria ma anche di fatica umana. Dei suoi 6.555 metri di lunghezza, 2.335 si diramano nei 52 cunicoli. Dall'entrata monumentale il sentiero si snoda attraverso le gallerie, ognuna numerata e dotata di una propria denominazione. Esplorare il sentiero è una tentazione irresistibile: la natura domina sovrana e abbaglia lo sguardo con la sua bellezza incontaminata. La strada è caratterizzata da guglie, gole rocciose e pareti a strapiombo che alimentano la suggestione del luogo. Inoltre lungo il percorso si possono incontrare tipici animali di montagna come caprioli e marmotte.

Il percorso è riservato a escursionisti esperti e quindi è necessario un certo allenamento prima di cimentarsi in una simile impresa. Ovviamente per un'escursione è necessario munirsi di scarponcini e di una torcia elettrica, in quanto le gallerie sono buie e spesso scivolose. Nel 2014 Driving experiences, basandosi sull'ultimo rapporto dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) sulla sicurezza stradale, ha addirittura dichiarato la mulattiera come una delle strade più pericolose al mondo con la seguente motivazione:"Ha panorami incredibili ma presenta condizioni di percorrenza difficili. Ci si può distrarre facilmente, col rischio di precipitare giù dagli infidi tornanti a strapiombo".