Lassù, lassù sulle Alpi Giulie, vi è un comune friuliano che affaccia su tre mondi, dove si parlano svariati idiomi e dove la neve che cade dal cielo sembra non voler cessare mai di posarsi. Arditi avventurieri degli sci, oserete incamminarvi per queste terre per affrontare le discese spericolate che la natura ha pensato di prepararvi per questo inverno? No, perché se lo farete sappiate che non sarete gli unici. Perché siete a Tarvisio, una delle località sciistiche più rinomate del Friuli Venezia Giulia. Che forse non sarà questo luogo così epico che vi stavamo presentando, ma ogni tanto dobbiamo stuzzicare la vostra curiosità. Soprattutto di quelli meno sportivi che magari stanno solo cercando una nuova meta per le loro vacanze in montagna. Ecco, ci siamo: la nostra meta invernale per questa volta si trova a un'ora da Udine, un'ora e venti minuti da Lubiana in Slovenia, e solo venti minuti da Villach in Austria. Eccoci quindi in un bel paesino multiculturale collocato proprio sul confine delle tre frontiere. Preparate i vostri dizionari di tedesco e sloveno, perché vi serviranno.

Sciare a Tarvisio

Foto di Alessio Milan

Il comune di Tarvisio si trova a un'altezza di 732 metri. Ma sono le alte vette delle piste da sci che a noi interessano. I 2.000 metri di altitudine della Sella Nevea e del Monte Lussari sono il nostro obiettivo. Qui si praticano tutte le principali attività sportive da neve, vi sono scuole sci attrezzatissime, ma soprattutto chilometri e chilometri di piste: la Supercanin, la Florianca, la Di Prampero, tanto per citare le più famose. Quest'ultima in particolare è conosciuta perché si lancia dal Monte Santo di Lussari, in località Camporosso. E cos'ha di così particolare? Intanto lo spettacolare panorama sulle Alpi Giulie che si gode dalla cima del monte. E il fatto che vi sia un santuario mariano che da solo potrebbe rappresentare un motivo per giungere fin qui. La Madonna del Lussari è protagonista di una presunta apparizione che oggi richiama molti turisti dai tre confini, che giungono qui su quello che è il cosiddetto Sentiero del Pellegrino. In inverno, naturalmente, per molti la fede è anche una ragione in più per una settimana bianca. Chi poi non se la sente di compiere questo pellegrinaggio a piedi può sempre prendere la funivia del Lussari.

Nei dintorni di Tarvisio le escursioni che si possono effettuare sono numerose, e testimoniano il fatto che la località offre molto anche a chi degli sport invernali non importa niente. Anche se in inverno, con le condizioni meteo favorevoli a far precipitare metri e metri di neve, un bel paio di ciaspole ai piedi ci sta più che bene. Questo per muovervi più agevolmente nell'ampio territorio del Tarvisiano, che offre degli scenari davvero spettacolari. Prendiamo i laghi del Fusine: di natura glaciale, offrono ben più di un'occasione per una foto, per farsi inquadrare tra le foreste di abete rosso e il gruppo montuoso del Mangart che li avvolge. L'importante è coprirsi bene, però, perché da queste parti fa più freddo che altrove in Italia. Forse da è meglio venirci durante la bella stagione.

Fusine Laghi in Inverno

Foto di Alessio Milan

In estate Tarvisio offre numerose attività agli amanti della natura, di quelle che solo vasti spazi verdi possono regalare. La Sella Nevea non è più nevosa, ma non per questo è meno bella, anzi. Incamminarsi sui suoi sentieri per scoprire l'immenso paesaggio montano del Montasio dà un'ampia panoramica del tipo di attività all'aria aperta che si può praticare nel friulano. Soprattutto quando ci si imbatte nelle malghe, i rifugi agricoli dove si può assistere alle attività agro-pastorali di montagna. Se siete fortunati, potrete assaggiare degli ottimi formaggi di produzione locale appena fatti. Le malghe si prestano anche all'alloggio dei turisti, e sono un'ottima soluzione alternativa per i trekker che vogliono esplorare le zone circostanti in tutta tranquillità, senza dover sottostare ai limiti di una camera in uno degli alberghi o b&b di Tarvisio.

La Sella Nevea in estate è il luogo migliore per tutti gli sport di terra, acqua e aria. Presso il lago del Predil, infatti, si può praticare canoa, windsurf, sci d'acqua o semplicemente concedersi una nuotatina. Se siete degli ardimentosi potete lanciarvi col parapendio dai burroni dell'altopiano del Canin o dall'orrido del torrente Slizza. O approfittare degli stessi torrenti per un fare un po' di rafting. L'alpinismo è naturalmente consigliato sia d'estate che d'inverno. Se tutto questo vi eccita, ma il pericolo non è proprio il vostro mestiere, non disperate: il Parco Avventura Sella Nevea vi viene incontro. In un'area di 8.000 mq potrete divertirvi tra piattaforme, passerelle, ponti tibetani, liane e teleferiche e tutto nel massimo della sicurezza, sotto l'occhio di personale esperto. Vi sono vari percorsi di differenti livelli di difficoltà, e anche i più navigati troveranno pane per i loro denti. Così come bambini e principianti si cimenteranno con qualcosa alla loro portata. Per la stagione estiva il parco è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 19.30, mentre è possibile prenotare per quella invernale. A seconda della stagione e dei percorsi i prezzi vanno dai 6 ai 16 euro.

Laghi del Fusine in estate

Foto di Luigi Torreggiani

Il Parco Naturale delle Prealpi Giulie è un'altra splendida manifestazione della natura friulana. I suoi 10.000 ettari di verde sono visitabili sia d'estate che d'inverno, grazie all'aiuto di guide esperte che ci guidano tra sentieri e mostre. Altro luogo da visitare in libertà è la foresta naturale di Tarvisio: un bosco millenario che copre un'area di 24.000 ettari, ed è la più grande foresta demaniale di Italia. Qui potrete dedicarvi al birdwatching, ma se siete fortunati potrete anche intravedere esemplari di fauna selvatica come l'orso e la lince. Il Museo della Foresta è anche una gustosa tappa per chi proviene a Tarvisio dall'autostrada Alpe Adria A23: la sosta è consentita grazie a un ampio parcheggio. Il giardino botanico del museo è solo il primo approccio con le piante e la flora che troveremo lungo il nostro cammino: da qui poi partono gli itinerari naturali che ci porteranno a toccare con mano quello che abbiamo visto nel vivaio.

Gli eventi a Tarvisio si tengono tutto l'anno. Il più importante è sicuramente la festa dei Krampus che si tiene il 5 dicembre per celebrare San Nicolò: il santo è il protagonista di una sfilata serale che lo vede seguito da degli uomini-caproni, i Krampus appunto, in cerca di bambini cattivi. Questa festa è tipica di molti comuni dell'arco alpino, ed è popolare anche in Svizzera, Tirolo e Baviera. La particolarità è che a Tarvisio ogni frazione ha la sua sfilata, che differisce leggermente dalle altre per il modo in cui si svolge. "Ein Prosit in Tarvis" è la manifestazione eno-gastronomica che presenta tutti i prodotti della zona: che, ricordiamo, è influenzata anche dalla cultura culinaria austriaca e slovena. Il concetto di annullamento dei confini è ancora più evidente con il No Borders Music Festival di luglio, che nel corso degli anni ha ospitato artisti di fama internazionale. Agosto vede invece la presenza del Golf Challenger, che si tiene sul campo da golf 18 buche del comune, e dove naturalmente partecipano atleti dell'area della triplice frontiera. A proposito, se siete interessati a scoprire dove si trova la linea di demarcazione la potete trovare sul Monte Forno delle montagne Caravanche, dove c'è il cippo dei tre confini.

Piste di Tarvisio

Foto di Alessio Milan

 A Tarvisio troviamo anche piccole aree archeologiche da esplorare. Alcuni resti romani sono visibili in località Camporosso. A Tarvisio centro vi sono delle lapidi romane, e delle torri medievali risalenti al XV secolo. In località Fusine una piccola escursione sul Monte Castello ci porta verso i pochi resti rimasti del castello di Weissenfels, risalente al XV secolo. Come potete vedere c'è molto da fare e da vedere da queste parti. Come molte località di montagna, Tarvisio si presta bene alle vacanze sulla neve così come a quelle estive. E arrivare è semplice. Tarvisio ha due uscite sull'autostrada A23: nord venendo da Udine, sud venendo dall'Austria. Si trova su due strade statali, la Pontebbana che la collega al capoluogo friulano, e la SS54 che la collega alla Slovenia. Inoltre si può arrivare anche tramite treno, fermandosi nelle tre stazioni ferroviarie di Boscoverde, Centrale e Città.