Isola del Liri
in foto: Isola del Liri. Foto di Piergiorgio Mariniello

La Ciociaria, una meta fatta colline verdeggianti e di borghi che custodiscono tesori ricchi di storia e di tradizioni. Nell'Appenino laziale, in provincia di Frosinone, i luoghi da vedere, e da assopoare, grazie anche alla tradizione enogastronomica, sono tantissimi. Una breve vacanza, ma anche una gita di un giorno in Ciociaria vi sorprenderà per l'atmosfera incantata, l'arte e la buona cucina. Il nome Ciociaria deriva da "cioce", delle tipiche calzature indossate da contadini e pastori. In questa breve guida cercheremo di illustrarne i più importanti, dall'isola del Liri, ad Anagni fino all'incantevole borgo di Fumone (essendo più di 90 è impossibile elencarli tutti).

Alatri, balcone sulla Ciociaria

Alatri
in foto: Alatri. Foto di Megalos Alexandros

Il cuore della Ciociaria, Altatri è una delle città d'arte più celebri della provincia meridionale del Lazio. Ricca di opere d'arte che si mescolano in stili diversi, affascina tutti i visitatori anche grazie alla sua posizione alle pendici dei Monti Ernici. Percorrendo le mura della città si giunge all'acropoli ed ad una piazza che regala uno dei panorami più belli della Ciociaria.

Anagni, la città dei Papi

Cattedrale di Anagni
in foto: Cattedrale di Anagni. Foto di Camelia.boban

Secondo la leggenda, Anagni è una delle cinque città ciclopiche create dal Dio Saturno. E' conosciuta da molti come città dei Papi, poichè è stata dimora ed ha dato i natali a ben quattro papi. Tra questi, a Bonifacio Ottavo è legato un aneddoto che viene ricordato come "lo schiaffo di Anagni". Bonifacio scomunicò Filippo di Valois, che non pagava i tributi alla Chiesa. Poc dopo le truppe francesi vennero in Italia e la leggenda dice che proprio ad Anagni Bonifacio fu schiaffeggiato nel 1303. L avicenda è molto imporante nella storia dell chiesa, poichè la morte di Bonifacio, avvenuta un mese dopo, diede inizio alla cattività avignonese dei papi, che solo dopo 80 anni tornarono a Roma.

Da visitare nel borgo è la Cattedrale, al cui interno c'è la cripta "la cappella Sistina del Medioevo". In questo luogo si trovano molti afffresci del duecento, archi romanici e il pavimento originale. Altri monumenti che meritano una visita sono il Palazzo di Bonifacio VIII e la Casa Barnekow,  che prende il nome dal pittore svedese che ci abitò.

Fumone, un borgo fermo nel tempo

Centro storico di Fumone
in foto: Centro storico Fumone. Foto di Pietro Scerrato

Uno dei borghi più belli della Ciociaria, Fumone, incanta con il suo castello e il centro storico ben conservato. Fumone è uno di quei borghi dove il tempo sembra non essere passato, le abitazioni sono tutte costruite in pietra, adornate con giardini e in vari angoli ci sono stupendi punti panoramici. Il borgo è sovrastato dal castello celebre perchè ospitò in prigionia Papa Celestino V, che vi morì nel 1296. La Rocca di Fumone custodisce segreti e leggende e continua ad attirare visitatori grazie all'atmosfera suggestiva e le affascinati storie, spesso a sfondo drammatico.

Fiuggi, relax alle terme

Fiuggi
in foto: Fiuggi. Foto di LPLT

Se girare tra i borghi vi stanca, potete fare una breve sosta a Fiuggi, città famosissima per le terme. Le sue acque sono conoscite fin dai tempi antichissimi per le loro proprietà terapeutiche. Il complesso termale di Fiuggi è composto dalla Fonte di Bonifacio e dalla Fonte Anticolana.

Veroli, città d'arte e cultura

Veroli, Abbazia di Casamari
in foto: Veroli, Abbazia di Casamari. Foto di Mattis

Il borgo di Veroli accoglie i visitatori con un bellissimo panorama sulla valle che lo circonda. Il borgo si trova a circa 600 metri sul livello del mare e racchiude un centro storico dove si mescolano stili architettonici diversi. Ma l'attrazione più importante di Veroli sono i Fasti Verulani, si tratta di un raro calendario romano di marmo che si può ammirare nel cortile di Casa Reali.

Isola del Liri, la cascata in città

Isola del Liri
in foto: Isola del Liri. Foto di Simon Turkas

Una città davvero particolare è quella dell'Isola del Liri. Il motivo è subito spiegato: il suo centro è attraversato da una cascata. Il comune sorge all'interno di una piccola isola formata dal fiume Liri, nel tratto in cui si biforca in due bracci che formano due splendide cascate: la Cascata Grande e la Cascata del Valcatoio. La Cascata Grande con il suo salto di 27 metri ha conquistato il primato di cascata più atta d'Europa in un centro cittadino.

Montecassino e l'Abbazia benedettina

Abbazia di Montecassino
in foto: Abbazia di Montecassino. Foto di Mattis

Uno dei luoghi più visitati della Ciociaria è l'Abbazia benedettina di Montecassino, che ogni anno richiama migliaia di pellegrini da tutto il mondo. L'Abbazia è stata fondata nel 529 d. c. da Benedetto da Norcia e sembra proteggere la città grazie alla sua posizione predominante. La struttura è stata danneggiata dalla Seconda Guerra Mondiale, lascinado in piedi solo poche pietre. Negli anni è stata ricostruita ed oggi è uno dei luoghi di culto più famosi del mondo.

Boville Ernico e l'angelo di Giotto

Angelo di Giotto
in foto: Angelo di Giotto

Il borgo medioevale di Boville è caratterizzato da una cerchia di mura con 18 torri e si trova sulla sommità di un colle che offre un panorama incredibile sull’intera Ciociaria. All'interno del centro storico si possono ammirare i palazzi rinasscimentali appartenuti a famiglie gentilizze e delle bellissime chiese. Ma l'opera che l'ha fatta conoscere in tutto il mondo è l'eccezionale mosaico di Giotto, che si trova nella chiesa di San Pietro Ispano.