Vi voglio raccontare la Sardegna in modo un po' insolito. Parti​re​mo da Alghero, la Barceloneta di Sardegna per poi proseguire verso Stintino e l'Arcipelago de La Maddalena. Ultima tappa di questo primo viaggio ​sarà​ la costa di Baunei, in Ogliastra. Perché insolito? Perché vi mostr​erò​ alcune delle cale e spiagge più belle al mondo attraverso… i "parcheggi" d​i una ​colorata ​​Fiat 500​ in mini​atura​​.​ Si chiama @500insardinia ed è un progetto nato su Instagram qualche mese fa insieme ad alcun amici Instagramers con cui ci divertiamo così a raccontare l'Isola.

Punta Giglio ad Alghero (@Fanpage.it/Alessandra Polo).
in foto: Punta Giglio ad Alghero (@Fanpage.it/Alessandra Polo).

Alghero. La prima sosta la facciamo ad Alghero o meglio a Punta Giglio, nella baia di Porto Conte, all'interno dell'Area naturale marina protetta Capo Caccia – Isola Piana. Da questo promontorio, raggiungibile a piedi attraverso un leggero trekking circondati dalla macchia mediterranea e dalle piante di giglio che danno il nome al luogo, la vista spazia e si posa sul "gigante addormentato". È questo il nome che affettuosamente è stato dato al promontorio di roccia calcarea di Capo Caccia dominato dall'omonimo faro.

La Pelosa di Stintino (@Fanpage.it/Alessandra Polo).
in foto: La Pelosa di Stintino (@Fanpage.it/Alessandra Polo).

Stintino. Ci spostiamo a Stintino, nel golfo dell'Asinara per ammirare, all'ombra di un ginepro, una delle oltre 100 torri costiere della Sardegna. La torre prende il nome dalla famosa spiaggia "La Pelosa" caratterizzata da sabbia bianca finissima e dalla trasparenza del mare che dal turchese sfuma nell'azzurro e nel blu. A detta di moltissimi questo angolo di paradiso non ha niente da invidiare ai Caraibi.

Cala Coticcio a Caprera (@Fanpage.it/Alessandra Polo).
in foto: Cala Coticcio a Caprera (@Fanpage.it/Alessandra Polo).

Cala Coticcio. Terza tappa è la spettacolare Cala Coticcio detta non a caso Tahiti. Si trova sull’isola di Caprera nel Parco Nazionale dell’Arcipelago della Maddalena. Raggiungibile a piedi con una breve escursione o via mare, questo è senz'altro uno degli angoli più belli al mondo. Acqua trasparente, rocce di granito, macchia mediterranea e sabbia bianco dorata. L'ideale anche per gli amanti dello snorkeling.

Cala Mariolu nell’Ogliasta (@Fanpage.it/Alessandra Polo).
in foto: Cala Mariolu nell’Ogliasta (@Fanpage.it/Alessandra Polo).

Cala Marilou. E poi, dulcis in fundo la costa di Baunei, in Ogliastra. Vi mostro i parcheggi della fiat 500 in due delle cale più belle. Cala Mariolu vi lascerà senza fiato. Per il colore turchese dell'acqua, per le grandi rocce calcaree e i piccoli ciottoli bianchi che caratterizzano la spiaggia. Una curiosità sul nome: ‘Mariolu' deriva da mariuolo, ladro in campano. Era stato attribuito da alcuni pescatori di Ponza che qui vivevano, alla foca monaca che fino agli anni 50/60 popolava questa zona e che rubava loro il pescato.

Cala Biriola, sempre sulla Costa di Baunei (@Fanpage.it/Alessandra Polo).
in foto: Cala Biriola, sempre sulla Costa di Baunei (@Fanpage.it/Alessandra Polo).

Cala Biriola. Il turchese/smeraldo dell'acqua, il bianco dei sassi, l'ocra delle pareti rocciose e il verde dei ginepri e dei lentischi che spuntano impertinenti… tutto questo e molto di più è Cala Biriola, una delle splendide insenature della costa di Baunei.
​In questa gallery youmedia qualche altro parcheggi​o​…