Porto Cesareo (LE) – Foto Wikipedia
in foto: Porto Cesareo (LE) – Foto Wikipedia

Mesi di stallo hanno frenato la voglia di partire degli italiani, ma la cappa di pessimismo sulla situazione economica sembra aver lasciato il posto a un generale senso di positività. I dati raccolti dall'osservatorio di Confturismo-Istituto Piepoli mostrano una decisa inversione di tendenza. I dati raccolti nel mese di maggio registrano una forte crescita dell'indice di propensione al viaggio con un valore di 63 punti. L'aumento è del 5%, due punti percentuali in più rispetto al valore riscontrato nel maggio  dell'anno scorso, primo mese di Expo 2015. La percentuale degli sfiduciati sull'andamento dell'economia è scesa del 14%: gli italiani si preparano quindi a organizzare le vacanze estive nonostante permanga qualche elemento di incertezza.

Inoltre, per il terzo mese consecutivo, cresce anche il numero dei viaggiatori per brevi periodi. la durata media dei viaggi aumenta rispetto allo stesso mese del 2015 e il numero medio di notti trascorse fuori casa arriva a 5,6, il 6% in più rispetto al maggio 2015. Il 35% degli italiani trascorreranno vacanze estive lunghe più di una settimana.

Altro elemento significativo: l'82% dei connazionali ha scelto l'Italia come destinazione per le vacanze estive. I dati vedono Toscana, Puglia ed Emilia Romagna in testa alle preferenze per i prossimi tre mesi. Si tratta di un periodo d'oro per la Puglia: i dati dall'osservatorio prevedono infatti per il Tacco d'Italia la miglior estate di sempre con affluenza record. I flussi turistici del turismo marittimo, condizionati dalla questione sicurezza, si sposteranno da Africa e Medio Oriente alla costa europea del Mediterraneo, in particolare verso la Toscana, la Puglia e l'Emilia Romagna; seguono Sicilia e Lazio. A livello europeo è la Spagna ad attirare il maggior numero di preferenze, seguita da Grecia e Francia.