Umbria Jazz Winter 2011

Abbiamo dato un occhio al programma delle principali città italiane per il Capodanno 2011, con l'elenco di tutti gli artisti nostrani che si esibiranno in piazza o nei teatri, ma non abbiamo citato un appuntamento importante. Nella città di Orvieto, in Umbria, si terrà la XVIII edizione dll'Umbria Jazz Winter. Anzi, in realtà si sta già tenendo, dal momento che è cominciata ieri e si protrarrà fino al 2 gennaio accompagnando gli spettatori verso l'anno nuovo al ritmo di jazz e swing, con l'incursione di rhythm&blues, gospel, pop-rock, musica brasiliana e latina e altre sonorità dal mondo.

La manifestazione madre, Umbria Jazz Festival, è nata nel lontano 1973 in sordina, ma ha riscosso subito un immediato successo, nonostante la scarsa promozione. Merito della sua formula contro corrente, che portava i concerti di jazz al grande pubblico in piazza, dove fino a quel momento erano stati relegati agli ambienti chiusi di night club e teatri. Dopo qualche difficoltà organizzativa, il festival ha chiuso i battenti per qualche anno per riaprire definitivamente nel 1982 col patrocinio della Regione Umbria e un'associazione organizzatrice appositamente creata. Ad ora è uno dei festival jazz più importanti al mondo, e vi hanno suonato artisti del calibro di Count Basie, Dizzie Gillespie, Weather Report e tanti altri. La lista dei nomi è troppo lunga per essere riportata, e comprende anche musicisti non propriamente attivi nell'ambito jazz: la manifestazione si è infatti piano piano aperta ad altri stili musicali per estendersi a un pubblico più generalista.

E proprio per venire incontro ai favori del pubblico, già di per sé affezionato all'evento, l'appuntamento è stato raddoppiato con un'edizione invernale della manifestazione, che si tiene a cavallo tra i due anni. Mentre la manifestazione madre si tiene a Perugia, la sua controparte Winter viene organizzata a Orvieto. La città potrà celebrare il nuovo anno per quattro giorni godendo della musica di artisti attivi nel panorama jazz nostrano e mondiale. Mentre c'è gente che ancora si chiede dove andare a Capodanno nel mondo, il nostro Belpaese fornisce anche occasioni di questo tipo per non partire e restare a casa nostra, anzi ospitando al contrario molti stranieri che viaggiano o hanno viaggiato anche per poter essere presenti a eventi come questo.