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Un salto nel tempo: visita al borgo di Gromo

Gromo è uno dei tesori della montagna bergamasca, non solo per i suoi splendidi paesaggi, ma anche per l’arte e la storia che lo caratterizzano. Non a caso il borgo vanta riconoscimenti importanti come la Bandiera Arancione, consegnata dal Touring Club Italiano e l’inserimento tra “I Borghi più Belli d’Italia”.
A cura di Stefania Lombardi
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 Il borgo antico di Gromo
Il borgo antico di Gromo in provincia di Bergamo. Foto di Nazasca

Arroccato in una posizione fiabesca, il borgo di Gromo, è città medievale della provincia di Bergamo. Gromo è uno dei borghi più belli d'Italia, dall'aspetto suggestivo e che fa sognare  chiunque lo visiti. Il centro storico è formato da stradine medievali che portano i visitatori indietro nel tempo, all'epoca in cui i fabbri lavoravano nelle loro botteghe forgiando le armi, un tipo di produzione di cui Grumo era famosa. Non a caso nel borgo è ospitato il Museo delle Armi Bianche e Pergamene.

Per la presenza di queste numerose fucine per la realizzazione di spade e corazze, il borgo di Gromo un tempo era conosciuto come "la piccola Toledo".

Ecco cosa scoprire durante una visita all'affascinante borgo di Gromo.

Un giro nel borgo di Gromo

Castello Ginami e chiesa di San Gregorio. Gromo
Castello Ginami e chiesa di San Gregorio, due edifici nel borgo di Gromo. Foto di Luca Giarelli

La pietra domina le strade del borgo, dove le abitazioni e le strade sono costituite dalla semplicità e dall'essenzialità. Tra queste costruzioni rurali spiccano alcune perle da ammirare. Una è la Chiesa dei Santi Giacomo e Vincenzo, al cui interno si trovano bellissimi affreschi risalenti al Cinquecento.

La piazza centrale del piccolo borgo raccoglie molte ricchezze artistiche. Tra queste il quattrocentesco Palazzo Milesi, che ora ospita il Municipio, con l’elegante loggiato ed nel secondo piano il museo delle armi bianche e delle pergamene oltre che il Museo EcoNaturalistico. Nella stessa piazza centrale si trova anche il duecentesco Castello Ginami, una struttura che ha conservato la sua struttura originaria. Altri edifici importanti da vedere durane una visita a Gromo sono il Castello Avogadro, la chiesetta di San Gregorio. Quest'ultima vanta al suo interno un'opera molto significativa, si tratta di una pala d’altare secentesca nella quale è raffigurato il borgo com'era un tempo.

Il borgo di Gromo è famoso anche per le miniere d’argento. Queste si trovano in località Coren del cuci e veniva estratta molta materia prima usata principalmente come fornitura per la zecca di Bergamo. Anche se la miniera ad oggi è chiusa e non è consentito accedervi, è comunque ancora visibile.

Gromo è una meta molto amata per le vacanze invernali, infatti, a pochi chilometri si trovano le piste da sci alpino degli Spiazzi di Gromo. In realtà questa zona è molto frequentata anche in estate, quando possono essere percorsi sentieri immersi nei boschi. Per chi ama l'avventura e l'adrenalina ci sono i percorsi sospesi all'interno del parco avventura.

Tra i percorsi naturali che si possono attraversare a Gromo, uno dei più emozionanti è quello di Bus di Tacoi. Il percorso si trova sul monte Redondo a circa 1500 metri di altezza ed è formato da una grotta carsica. Per raggiungerlo bisogna affrontare una camminata di un'ora. Il sentiero di Bus di Tacoi è diviso in quattro parti o settori. L'ingresso affaccia su una grande apertura e conduce alla zona intermedia, detta anche "labirinto". Questo nome basta per capire la complessità del percorso, formato da varie salette e gallerie. L'altro settore è il "profondo", la parte più suggestiva con stalattiti e stalagmiti che creano un ambiente unico. Infine c'è il settore "profondissimo", dal quale si arriva alla discesa per il Lago Verde.

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