Sito archeologico di Paestum
in foto: Il sito archeologico di Paestum. Foto di Oliver–Bonjoch

Il Cilento è una zona ricca di reperti archeologici, ma il luogo per eccellenza dove concedersi un interessante visita culturale è senza dubbio Paestum. La cittadina ed il sito archeologico si trovano nel comune di Capaccio nella Piana del Sele. L'antica città della Magna Grecia è perfettamente conservata all'interno delle sue vecchie mura con i suoi templi ed altri edifici pubblici. Fondata dai coloni Greci nel VII sec. a.C. e poi successivamente conquistata dai romani, Paestum rappresenta un sito archeologico di straordinaria complessità e bellezza. Riscoperta solo nel 1762, è diventata una delle mete più visitate e conosciute in tutto il mondo.

Visita al sito archeologico di Paestum

Tempio di Atena, Paestum
in foto: Tempio di Atena, Paestum. Foto di valtercirillo

Dell'antico centro della Magna Grecia resta una straordinaria area archeologica. All'interno delle vecchie mura sono ancora visibili tre templi costruiti tra il VI e V secolo a.C. dai primi coloni greci: il Tempio di Hera, il Tempio di Athena ed il Tempio di Nettuno. I resti del foro, dell'anfiteatro e delle case, invece, risalgono alla successiva conquista romana.

Il Tempio di Hera o Basilica è dedicato appunto ad Hera, sposa di Zeus, la principale divinità di Posedonia. A causa della mancanza dei muri e del frontone fu riconosciuta come Basilica. Inizialmente il tempio era costituito solo da un solo altare senza copertura e solo successivamente furono edificate le mura perimetrali, andando a formare il vero edificio sacro. La costruizione è stata intolata ad Hera poichè al suo interno è stata ritrovata una statua dedicata alla dea. Era è rappresentata seduta su un trono, con in mano un melograno.

Il Tempio di Athena è uno dei complessi templari più interessanti del sito e dell'intera architettura greca. Il luogo di culto è formato da un alto frontone dorico e possenti blocchi calcarei, presenti solo in questo edificio e che contribuiscono a renderlo unico.

Il Tempio di Nettuno è databile intorno al V secolo a.C. Costituisce un esempio notevole dell'architettura dorica in Italia e in Grecia. Questo edificio è strato scoperto nel 700 e attribuito al Dio Poseidone.

Tempio di Hera e Tempio di Poseidone
in foto: Tempio di Hera e Tempio di Poseidone. Foto di Heinz–Josef Lücking

Il foro, l'anfiteatro e le case rappresentano una testimonianza della vita politica, sociale ed economica dell'antica città di Paestum.

A Paestum è possibile anche visitare il Museo Archeologico Nazionale dove sono custoditi importanti reperti risalenti al VII secolo a. C., insieme a testimonianze delle attivià commercaili ed artigianali che si svolgevano al tempo dei romani.  Una delle opere più rappresentative dell'arte funerario dell'epoca greca è la Tomba del Tuffatore. Il dipinto è stato ritrovato nel 1968 a circa 2 chilometri di sitanza da Paestum e raffigura un uomo intento nell'atto di tuffarsi. L'opera ha soprattutto una grande valenza simbolica, infatti, indica il passaggio dalla vita terrena a quella spirituale.

La città di Paestum è anche una delle mete prescelte dai turisti per raggiungere il grande Parco Nazionale del Cilento. Un luogo unico per dedicarsi ad una piacevole escursione nella verdeggiante riserva del Cilento e immergersi in paesaggi incontaminati.