Castello di Isabella Morra – Foto Wikimedia Commons
in foto: Castello di Isabella Morra – Foto Wikimedia Commons

Nella zona sud-orientale della Basilicata, al confine tra Lucania e Calabria, sorge il borgo di Valsinni, incastonato in un magnifico scenario naturale. Il piccolo comune sorge sulla riva destra del fiume Sinni, sovrastato dal Monte Coppolo.

Tra i vicoli di questo borgo incantato sembrano risuonare antichi versi dal tono dolente e malinconico. Refoli di vento di un lontano passato, che raccontano di una donna dall'estro poetico e dalla sensibilità fuori dal comune. Tra le mura del castello di Valsinni, chiamata Favale fino al 1873, si consumò la breve e dolorosa vicenda della poetessa Isabella Morra, vissuta nella prima metà del Cinquecento. La giovane fu prima segregata e poi barbaramente uccisa dai fratelli a soli 25 anni per una presunta relazione con il poeta spagnolo Diego Sandoval de Castro, barone del vicino feudo di Bollita. Di nobile famiglia, Isabella è oggi considerata una delle voci più autentiche e originali della poesia del Cinquecento, apprezzata anche da Benedetto Croce che visitò personalmente questi luoghi. Le liriche della giovane donna esprimono una condizione di profonda infelicità per la sua condizione, alleviata solo dal dialogo con la natura circostante, l'unica a cui affidare il suo dolore e le sue speranze. Valsinni è infatti incastonata in un territorio unico al mondo, sul versante lucano del Parco Nazionale del Pollino, che con i suoi 192.000 ettari è il più esteso di Italia. In quest'area naturale è possible rivivere e ammirare i luoghi che hanno ispirato Isabella.

Paesaggio di Valsinni – Foto Wikipedia
in foto: Paesaggio di Valsinni – Foto Wikipedia

In onore della poetessa, nel 1993, è stato istituito il Parco Letterario Isabella Morra, un percorso sentimentale che si snoda a partire dal cuore del borgo medievale fino al castello, dimora della giovane. Tra i vicoli e le viuzze del centro storico, il visitatore sarà accompagnato da menestrelli e rappresentazioni teatrali, mentre i versi di Isabella scandiranno con grazia ogni passo. Un viaggio suggestivo nella poesia e nel sogno, costellato da numerosi eventi. Tra questi, a luglio e agosto si tiene la rassegna "L'estate di Isabella", con rievocazioni di vita rinascimentale, spettacoli teatrali e cenacoli sotto le stelle accompagnati dai "Menestrelli senza Re".

Il Parco Letterario è aperto tutto l'anno e consente di esplorare tutta la bellezza del centro storico di Valsinni. Camminare tra i suoi vicoli fiabeschi è un'esperienza unica. A causa dei dislivelli tra un'abitazione e l'altra, le strade sono collegate tra loro dai caratteristici "gafii", aperture coperte a volta che passano sotto le case stesse. Da vedere nel borgo anche Palazzo MelidoroPalazzo Mauri, che spicca per il suo antico mulino, e la chiesa Madre, dedicata all'Assunta, che custodisce uno splendido crocifisso ligneo del Quattrocento. Imperdibile, naturalmente, la visita guidata al Castello di Valsinni, costruito intorno all'anno Mille e dimora della famiglia Morra. C'è addirittura chi afferma di aver visto il fantasma della poetessa aggirarsi sulle mura per scrutare l'orizzonte in cerca di pace. Quella pace, ispirata dal mondo della natura, a cui anelava nei suoi versi immortali.